Incendi in Amazzonia: cosa sta succedendo

incendi amazzonia 2019 bolsonaro

Bolsonaro ha prima sminuito gli incendi come prassi comune in questo periodo dell’anno e poi ha accusato le organizzazioni non governative, che si occupano della protezione della natura, di appiccarli per vendicarsi del taglio dei finanziamenti pubblici nei loro confronti. Ora, ha deciso di inviare l’esercito nella regione, probabilmente a fargli cambiare idea, oltre alle contestazioni interne, è stata la pressione internazionale e la paura di eventuali sanzioni. Infatti, il problema degli incendi nella foresta amazzonica saranno discussi nel prossimo G7, per volere del presidente francese Emmanuel Macron.

Amazzonia, incendi e Bolsonaro

L’Amazzonia è la più grande foresta pluviale al mondo, con una superficie totale di circa 5,5 milioni di chilometri quadrati. Produce il 20% dell’ossigeno del pianeta, assorbe dall’atmosfera 2 miliardi di tonnellate di anidride carbonica e influenza, con il suo ecosistema, le correnti oceaniche, la temperatura del pianeta e gli eventi atmosferici. Ecco perché le immagini di questi giorni stanno facendo il giro del mondo e tutti si stanno mobilitando in merito. 

Incendi

Gli incendi in Amazzonia ci sono ogni anno e sono un problema noto. Non sono quasi mai spontanei, ma appiccati dall’uomo per svariate ragioni. Il loro sviluppo è monitorato dai satelliti della NASA, dal programma Copernicus dell’Unione Europea e dall’Istituto nazionale di ricerche spaziali del Brasile (INPE).

Secondo i dati della NASA gli incendi avvenuti ad agosto 2019 nello stato di Amazonas (6.701) sono in aumento rispetto allo stesso mese nei tre anni precedenti e le emissioni di anidride carbonica prodotte dagli incendi non erano così alte da 16 anni. Questi incendi sono di natura dolosa, non dipendono dal cambiamento climatico ma potrebbero influenzare negativamente su quest’ultimo nel prossimo futuro.

Bolsonaro

Secondo gli ambientalisti le politiche di Bolsonaro avrebbero incoraggiato gli agricoltori e le società produttrici di legname ad intensificare le attività di deforestazione. 

A inizio agosto, il presidente brasiliano ha anche licenziato il direttore dell’INPE, dopo averlo accusato di mentire sul disboscamento dell’Amazzonia (nel 2019  la foresta amazzonica è stata disboscata in misura maggiore rispetto ai tre anni precedenti).

Gli occhi del mondo sono puntati su di lui e ora dichiara “stiamo agendo per combattere la deforestazione illegale”  “Siamo un governo di tolleranza zero contro la criminalità e il settore ambientale non è differente“.

Trump ha dichiarato di essere pronto a offrire aiuto al Brasile se sarà richiesto. L’Europa ha fatto sentire la sua voce e l’argomento sarà oggetto di discussione nel prossimo G7. Staremo a vedere cosa accadrà.

Inquinamento da Fake News

Nell’era digitale assistiamo anche a una nuova forma di inquinamento di tipo informativo. Infatti, circolano informazioni e immagini inesatte, alcuni esempi:

  • Tanti accostano gli incendi nell’Artico con quelli dell’Amazzonia. In realtà, non c’entrano proprio nulla. Gli incendi nell’Artico sono eventi straordinari per ampiezza e durata e possono essere collegati al cambiamento climatico. Gli incendi in Amazzonia sono di natura dolosa, non c’entrano nulla con il cambiamento climatico e statisticamente non sono un avvenimento eccezionale.
    Questo nulla toglie all’enorme gravità e conseguenze ambientali di entrambe le situazioni. 
  • Molti articoli hanno riportato erroneamente un aumento degli incendi in Amazzonia di oltre l’80% rispetto lo scorso anno. In realtà, il dato diffuso da INPE (74mila incendi da gennaio ad oggi) si riferiva all’intero Brasile e non solo all’Amazzonia. Nelle zone coperte dalle foreste si sono verificati 39.033 incendi, un numero alto ma che non può essere rilevato come record di incendi. 
  • Il fumo sopra San Paolo, la città più grande del Brasile, non era legato agli incendi nella foresta amazzonica, ma solo una coincidenza, molto probabilmente dipendeva dagli incendi (tanto per cambiare) in Paraguay.

Cosa fare per salvare l’ambiente?

A prescindere da quello che tu faccia, ci sarà sempre qualcuno pronto a lamentarsi e ad apostrofare il tuo impegno come inutile, ipocrita o inutilmente ipocrita. Oltre a spegnere gli incendi nelle foreste, dobbiamo spegnere anche un po’ gli animi e diradare la coltre di fumo intorno ad argomenti così importanti.

La tiritera è sempre la stessa. Partecipi con entusiasmo alla campagna Plastic Free? Qualche lamentone ti dirà che è solo un modo per anestetizzare la tua coscienza, farà arricchire qualche azienda e tu continuerai a inquinare in altri modi. Decidi di utilizzare quanto più possibile bici o mezzi pubblici? Qualche lamentone dirà che il tuo impegno è inutile, come il batter d’ali di una farfalla in mezzo a un uragano, inoltre, la tua bici ha gran parte delle componenti in plastica o peggio è elettrica, con batterie al litio che chissà come saranno smaltite. Pubblichi un post su Facebook in cui inviti i tuoi amici a preferire i detersivi biologici? Qualche lamentone farà notare come il giorno prima hai pubblicato il selfie in aereo, che certo inquina mica poco!

Alt! Fermiamo questa giostra perché non ci porta da nessuna parte. È vero, è difficile essere coerenti. Il nostro modo di vivere è così intriso di atteggiamenti inquinanti che sarà difficile essere completamente coerenti, ma da qualche parte bisogna pure iniziare. Farai attenzione a usare meno possibile la plastica, consumerai in maniera giudiziosa l’acqua ma forse utilizzerai l’auto, l’aereo e la lavastoviglie. Avrai comunque iniziato un processo di cambiamento. 

    • Prendere coscienza
      La prima cosa in assoluto da fare è prendere coscienza che madre natura è gravemente malata e la colpa è tua. Inutile addossare la responsabilità agli altri, saresti totalmente impotente e non potresti cambiare nulla.

      Prendi coscienza del problema e delle tue responsabilità. Ogni tua azione ha una conseguenza sulla natura. Dal chiudere l’acqua mentre ti lavi i denti al voto per il partito politico con il miglior programma in merito alle questioni ambientali.

      Bisogna avere uno spirito critico e costruttivo. Non hai alternative. Nessuno ha alternative. Le foreste bruciano.
      • Acquista premiando le società eco-friendly
        Ogni volta che acquisti un prodotto devi domandarti quali conseguenze avrà per te, per gli altri e per l’ambiente. Scegli guardando le etichette e premia le aziende con soluzioni sostenibili. In questo modo influenzerai positivamente tutto il sistema.
      • Spostati in modo sostenibile
        Il trasporto è un’importante fonte di inquinamento. Evita l’utilizzo dell’auto preferendo i tuoi bellissimi piedi oppure bici e mezzi pubblici. L’auto può essere in sharing e valuta motorizzazioni ibride o elettriche.
      • Ricicla
        Ricicla non solo i regali di Natale! Rispetta le regole della raccolta differenziata e ricordati che ogni oggetto e materiale può essere recuperato e trasformato. Non ci credi? Prova a cercare su Google “riciclo creativo” o “oggetti di recupero” ne rimarrai felicemente sorpreso.
      • Ferma il colabrodo energetico
        Le case sono dei veri e propri colabrodi energetici. Sprechiamo tantissima acqua e disperdiamo energia inutilmente per riscaldare o raffreddare i nostri ambienti. Utilizziamo la tecnologia e semmai sfruttiamo i bonus fiscali statali messi a disposizione ogni anno:
        • caldaie a bassi consumi
        • infissi isolanti
        • cappotti termici
        • termostati e programmazione oraria
            
  • Influencer della Terra
    Condividi, oltre alle tue bellissime foto del mare, la tua presa di coscienza! Pubblica informazioni, iniziative ed eventi dedicati alle tematiche ambientali. Parlane con i tuoi amici e colleghi, chiedi iniziative concrete sul clima e l’ambiente ai rappresentati politici. Diventa un influencer e brand ambassador della Terra!
     
  • #Plasticfree
    Ormai lo sappiamo, la plastica è un problema, inquina mari, fiumi e laghi. Seguendo l’hashtag
    #plasticfree potrai ritrovare le varie iniziative dedicate alla sensibilizzazione e divulgazione di materiale per la lotta alla plastica. 

    Almeno 240 le specie animali vittime dell’ingestione dei 100 milioni di tonnellate di plastica disperse ogni anno in natura. Il 40% del totale potrebbe essere evitato con il bando al monouso. Proprio in questa direzione va la Direttiva europea che dal 2021 metterà al bando tutti i prodotti di plastica monouso per i quali esistono alternative:  posate, piatti, bastoncini cotonati, cannucce, mescolatori per bevande, aste dei palloncini, contenitori per cibo da asporto e tantissimi altri.Per i prodotti in plastica per i quali al momento non esistono alternative è richiesto agli Stati membri di mettere a punto piani nazionali per ridurre significativamente il loro utilizzo. Inoltre, entro il 2029 è fissato l’obiettivo di raccolta del 90% delle bottiglie di plastica che man mano saranno sostituite da bottiglie composte da materiali riciclati.MilanoPlasticFree è la campagna del Comune di Milano, in collaborazione con Legambiente, per promuovere gli esercizi commerciali milanesi che volontariamente decidono di ridurre l’uso degli imballaggi e della plastica usa e getta.

    Il Ministero dell’ambiente è Plastic Free ed ha realizzato un elenco per eliminare la plastica dalle nostre abitudini:

    • Non abbandonare la plastica
    • Smaltire la plastica nella raccolta differenziata
    • Eliminare l’uso di piatti e bicchieri di plastica monouso
    • Usare una borraccia o una brocca di acqua di rubinetto
    • Evitare dentifrici e scrub che possono contenere microplastiche
    • Usare buste riutilizzabili per fare la spesa
    • Evitare di acquistare alimenti avvolti in imballaggi di plastica
    • Non usare pellicole di plastica per conservare il cibo, preferire contenitori riutilizzabili, meglio se in vetro
    • Bandire, se possibile, le cannucce di plastica
    • Privilegiare le fibre naturali rispetto a quelle artificiali
    • Non pensare che la plastica monouso sia necessaria: non è vero!
  • Educazione ambientale
    L’educazione ambientale è uno strumento fondamentale per sensibilizzare tutti a una maggiore responsabilità e attenzione alle questioni ambientali e al buon governo del territorio. Il Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, ha pubblicato le linee guida per l’educazione ambientale
    • Tutela dell’acqua e del mare
    • La tutela della biodiversità e della flora
    • Alimentazione sostenibile
    • Gestione dei rifiuti
    • Tutela della biodiversità: servizi ecosistemici
    • Green Economy: Green jobs e Green Talents
    • La città sostenibile: inquinamento, consumo di suolo e rifiuti
    • Adattamento ai cambiamenti climatici dissesto idrogeologico
    • Lotta alle ecomafie
    • Energia

Forse è troppo tardi. Forse non riusciremo a guarire un pianeta ferito mortalmente dal nostro scellerato comportamento. Abbiamo però l’obbligo morale di provarci, per dimostrare a noi stessi e alla storia che, alla fine, ci abbiamo almeno provato.

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Paesi più pericolosi al mondo

paesi pericolosi

I Paesi pericolosi sono caratterizzati da un’instabilità socio-politica e dalla possibilità di guerre civili o di eventuali attacchi terroristici. Tutti questi luoghi vengono classificati come insicuri e gli organi che si occupano della sicurezza internazionale consigliano di non eseguire viaggi in questi Paesi e di optare per altre mete. Vediamo quali sono al momento i paesi più pericolosi al mondo.

Chi e come si stabilisce la pericolosità di un Paese

In Italia l’organo competente in materia di viaggi all’estero e di sicurezza degli italiani nei paesi al di fuori dello Stato è il Ministero degli Affari Esteri, che ha sede al Palazzo della Farnesina.

Il Ministero opera in tema di viaggi e sicurezza all’estero attraverso l’Unità di Crisi, struttura del governo italiano che stabilisce la pericolosità di un paese. Questo è possibile grazie all’analisi che viene svolta attraverso i dati raccolti dalle varie ambasciate collocate nei diversi paesi del mondo.

Attraverso i report della rete diplomatica italiana, la Farnesina può informare i cittadini sulle condizioni sanitarie e climatiche, sulla situazione politico-sociale e sulle cautele da adottare in termini di sicurezza.

Per controllare la sicurezza di un paese prima di partire, basterà andare sul portale Viaggiare Sicuri. Questo è gestito dall’Unità di crisi e dall’ACI, al fine di dare un profilo ben preciso e aggiornato del Paese in cui ci si sta per recare.

I paesi più pericolosi al mondo nel 2019

Controllando il sito della Farnesina è possibile notare come possano esserci diversi luoghi considerati pericolosi o sui quali porre una determinata attenzione. Vediamo insieme alcuni Paesi considerati tra i più pericolosi al mondo, nei quali sarebbe meglio non recarsi in vacanza.

Afghanistan

In considerazione della gravità della situazione generale di sicurezza si sconsigliano viaggi a qualsiasi titolo in Afghanistan. Ai connazionali – giornalisti inclusi – che, sotto la propria esclusiva responsabilità, decidessero nonostante il parere contrario dell’Ambasciata di recarsi comunque in Afghanistan, si raccomanda di contattare, sia prima della partenza sia dopo l’arrivo nel Paese, l’Ambasciata d’Italia a Kabul.

Libia

Ambasciata d’Italia a Tripoli ha ripreso le proprie attività l’11 gennaio 2017. Si ribadisce l’invito ai connazionali a non recarsi in Libia e, a quelli presenti, a lasciare temporaneamente il Paese in ragione della assai precaria situazione di sicurezza. Scontri tra gruppi armati interessano varie aree del Paese (incluso in Tripolitania, nell’area intorno a Sirte, a Sebha, Bengasi, Derna e Sabratha).

Siria

In considerazione dell’attuale situazione di elevato rischio e di grave pericolosità, si sconsiglia vivamente di recarsi in Siria e si ribadisce l’invito ai connazionali ancora in loco a lasciare il Paese.

Yemen

Nel settembre 2014 gli Houthi, un movimento espressione di un clan della minoranza zaydita originario delle zone montuose nel nord del Paese e da anni in conflitto con il Governo centrale, hanno conquistato la capitale Sana’a e costretto il Presidente Hadi a rifugiarsi ad Aden (seconda città del Paese) e in seguito a Riad. Il 26 marzo 2015 una coalizione guidata dall’Arabia Saudita ha iniziato le operazioni militari contro gli Houthi. Il conflitto è ancora in corso e coinvolge un gran numero di governatorati. Il protrarsi del conflitto ha causato un gravissimo deterioramento della situazione umanitaria nel Paese.

Iran

Nelle principali città, inclusa la capitale, si registra un aumento della criminalità comune (scippi e furti). A Teheran si sono verificati casi di stranieri (tra cui alcuni cittadini italiani) fermati e derubati da persone in abiti civili che si qualificavano come agenti di polizia. Si consiglia di diffidare di persone che non possono dimostrare di appartenere a corpi di polizia.
L’efficienza della polizia è al di sotto degli standard europei.

Iraq

Il Paese è attraversato da una crisi gravissima e non può essere considerato una meta per il turismo.  Le condizioni non sono tali da consentirvi una permanenza al di fuori di un adeguato contesto di protezione, da determinare in funzione delle situazioni nelle diverse aree dell’Iraq. La militarizzazione delle città accresce inoltre il rischio di attentati, incidenti e di violenze occasionali, cosi’ come l’evoluzione della situazione regionale, che puo’ portare ad ulteriori ripercussioni sul Paese e necessita di costante monitoraggio ed attenzione.

Pakistan

In considerazione delle condizioni generali di sicurezza nel Paese ed, in particolare, dell’elevato livello di rischio terrorismo, si consiglia di limitare i viaggi a quelli indispensabili.
Qualora si decida di recarsi comunque nel Paese, sotto la propria responsabilità, si raccomanda di:

  • registrare i dati del proprio viaggio su dovesiamonelmondo;
  • contattare prima della partenza l’Ambasciata d’Italia a Islamabad o il Consolato a Karachi segnalando i dati relativi alla propria presenza nel Paese e gli spostamenti sul territorio.
  • attenersi a tutte le indicazioni contenute nella sezione “Avvertenze” di questa Scheda.

Venezuela

Alla luce delle continue tensioni e del grave deterioramento delle già critiche condizioni di sicurezza, si raccomanda di posticipare tutti i viaggi non strettamente necessari nel Paese.

Dal 23 di gennaio è in corso una vasta mobilitazione che sta interessando le principali città del Paese.
Negli ultimi mesi le manifestazioni di protesta sono aumentate sia in frequenza che per intensità, talvolta degenerando in scontri e gravi disordini.

Ucraina

La situazione complessiva in Ucraina, in particolare nelle regioni sud-orientali del Paese, rimane instabile.  Si continua infatti a registrare un clima di tensione in tutto il Paese, in particolare nei principali centri abitati, con la possibilità che si verifichino incidenti.

Ghana

Si registrano furti, borseggi e altri episodi di criminalità. Nella capitale si sono verificate alcune rapine a mano armata, con armi da taglio e/o da fuoco, ai danni di cittadini stranieri, soprattutto nelle ore serali e notturne, all’interno delle loro abitazioni, in automobile o mentre si spostavano in taxi o a piedi. Nel corso di alcuni di questi episodi sono stati feriti o uccisi cittadini europei che avevano cercato di opporre resistenza. Il 4 giugno 2019 sono state rapite e poi liberate, a seguito di intervento delle forze di polizia, due cittadine canadesi, volontarie ONG. Non si esclude il ripetersi di simili tentativi compiuti presumibilmente a scopo di estorsione.

Come viaggiare sicuri

Il terrorismo rappresenta una minaccia globale. Nessun Paese può essere considerato completamente esente dal rischio di episodi ricollegabili a tale fenomeno.

Al momento tutto il mondo vige in un lieve stato d’allerta e non si può avere mai la certezza di essere realmente al sicuro in nessun luogo sulla terra. Nonostante le varie minacce terroristiche nel mondo, si può comunque godere di una vacanza nelle zone ritenute più tranquille e meno rischiose.

Prima di organizzare un viaggio è consigliabile dunque consultare il sito della Farnesina per avere un report aggiornato sulla situazione attuale del paese in cui volete andare.

polizza viaggio

Assicurazione Viaggio

Data l’insicurezza di diverse località, che possono essere interessate improvvisamente da un attacco terroristico o da una calamità naturale si consiglia anche di stipulare un’assicurazione con cui sarà possibile scegliere di annullare il viaggio in qualunque momento prima di partire, se ne esistono i presupposti. Tra le cause per l’annullamento sono inclusi anche gli atti terroristici e le calamità naturali o i problemi atmosferici.

Con quest’assicurazione sarà possibile evitare di partire e ottenere anche il rimborso dei pagamenti già effettuati per il viaggio.

 

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Listeriosi, epidemia in Spagna: sintomi e cause

listeriosi epidemia

La listeriosi è una tossinfezione alimentare provocata da un batterio denominato Listeria monocytogenes.

Si tratta di un batterio presente nel terreno e nell’acqua, per questo motivo è facile che arrivi a contaminare ortaggi e verdure oltre ad entrare in contatto con gli animali, che una volta infettati dal batterio potrebbero non manifestare alcun sintomo apparente.

Questo può portare a quanto accaduto di recente in Andalusia, regione della Spagna in cui è stato rilevato il più grande focolaio dell’epidemia. I prodotti incriminati sono le carni suine prodotte dalla Magradis SL con il marchio commerciale Mecha, risultati contaminati e ritirati prontamente dal commercio.

L’uomo contrae la listeriosi consumando ortaggi, verdure o carni contaminate dal batterio, esattamente come avvenuto in Spagna con un’epidemia record che si sta diffondendo sul territorio nazionale. La gravità della situazione ha reso necessaria la dichiarazione di emergenza mondiale, il Ministero della Salute spagnolo ha dato comunicazione formale alle autorità europee e all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Al momento ci sarebbero già due vittime, un uomo di 90 anni a Siviglia e uno di 62 in Cantabria.
Centinaia i casi di soggetti contagiati, siamo a oltre 500, di cui alcuni in gravi condizioni.
I consumatori spagnoli stanno reagendo con una riduzione del 40% del consumo di carni rosse ma si prevede presto un -60%.

Listeriosi: sintomi

Come si manifesta la listeriosi nell’uomo? Ecco i sintomi di questa malattia:

  • febbre alta;
  • nausea;
  • diarrea;
  • gastroenterite;
  • polmonite;
  • encefalite;
  • meningite;
  • forme acute di sepsi.

Attenzione! In alcuni casi la manifestazione dei sintomi può giungere anche da uno a tre mesi dall’avvenuto contagio.

Listeriosi in gravidanza

Particolarmente a rischio le donne in gravidanza che in caso di contagio possono incorrere in:

  • infezione intrauterina;
  • parto prematuro;
  • morte fetale;
  • infezione neonatale.

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Cosa non mangiare per evitare la listeriosi

Come evitare il contagio da listeriosi? Ecco alcuni consigli di base per prevenire il contagio:

  • cuocere completamente i cibi (no alla carne al sangue, per intenderci);
  • lavare accuratamente le verdure prima di consumarle;
  • tenere ben separate le carni crude e le verdure non ancora lavate dagli altri alimenti già cotti e pronti per essere consumati;
  • utilizzare contenitori in vetro o sottovuoto per conservare gli avanzi (non conservali nei tegami di cottura);
  • conservare la carne nei sacchetti per gli alimenti e consumarla non oltre i tre giorni dall’acquisto (per il pesce al massimo entro 24 ore), questo perché il batterio tollera sia gli ambienti salati che le basse temperature;
  • non fare grosse spese settimanali di cibi freschi, ma acquistare soltanto quello che si consumerà nel giro di pochissimi giorni;
  • scongelare gli alimenti sempre nel frigorifero e non a temperatura ambiente;
  • prediligere latte e derivati che abbiano subito il processo di pastorizzazione (no al latte crudo, non pastorizzato, e ai formaggi derivati dallo stesso);
  • lavare con attenzione le mani e tutte le stoviglie che entrano in contatto con carne cruda e verdure non ancora lavate.

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Alga spirulina: proprietà e controindicazioni

 

 

 

 

alga spirulina

L’Alga spirulina è di colore verde azzurro e cresce nelle acque alcaline, salate dei laghi caldi sub-tropicali. È ricca di proteine vegetali, vitamine e sali minerali  grazie alle quali ha proprietà nutritive e terapeutiche importanti per l’organismo.

Proprietà dell’alga spirulina

L’uso dell’alga spirulina risale a tempi molto antichi, gli Atzechi la usavano per preparare rimedi naturali e bevande tonificanti.

Oggi è considerata un superfood, tra gli integratori naturali per eccellenza.

Inserita correttamente nella dieta alimentare assolve ad importanti funzioni benefiche, per la vista, le ossa, il sistema nervoso, rimineralizza le ossa ed in particolare ha questa funzioni molto importanti:

  • prevenzione delle malattie cardiovascolari: aiuta a tenere sotto controllo il livello di colesterolo LDL ( quello cattivo) e di trigliceridi nel sangue. Grazie alla presenza di Omega 3 e Omega 6 che rendono fluido il sangue e svolgono un’azione antinfiammatoria abbassando i livelli di colesterelo prevalentemente quello cattivo, mantenendo invece il colesterolo HDL.
  • Previene i danni dell’invecchiamento aiutando la memoria e la concentrazione: la presenza di betacarotene, acido ascorbico e tocoferolo entrano in sinergia ed assieme producono un’azione antiossidante, combattendo i radicali liberi.
  • Azione tonificante ed energizzante: le proteine e le vitamine svolgono questa funzione da tonico. Inoltre la fenilalanina, aminoacido essenziale contenute da alcune proteine, agisce sul sistema nervoso inducendo il senso di sazietà.

Valori nutrizionali dell’alga spirulina

L’alga spirulina è ricca di aminoacidi, proteine vegetali, grassi mono e polinsaturi, Omega 3, Omega 6 e acido gamma linolenico.

Le sostanze preziose che contiene sono principi nutritivi che il nostro corpo ha la necessità di introdurre con una buona ed equilibrata dieta alimentare perché non vengono prodotti dal nostro organismo, ma sono necessari per mantenerlo in salute.

100 gr di alga spirulina contengono:

  • Kcal: 290
  • Carboidrati: 24 grammi.
  • Grassi: 8 grammi.
  • Proteine: 57 grammi.
  • Colesterolo: 0 grammi.
  • Fibre: 0,0036 grammi
  • Ferro:0,0285 grammi
  • Rame:0,0061 grammi
  • Magnesio: 0,145 grammi
  • Riboflavina: 0,0037 grammi
  • Tiamina:0,0024 grammi

La quantità giornaliera, consigliata sia se assumi l’alga essiccata, in polvere, in compresse o da diluire in acqua, va da 1 grammo a 5 al giorno.

Sotto il grammo non serve a nulla, ma superare la dose dei 5 grammi al giorno può causare fastidiosi effetti collaterali.

Controindicazioni dell’alga spirulina

Non ha particolari controindicazioni, se usata nelle giuste dosi e modalità. Il sovradosaggio causa effetti collaterali come vomito, nausea, stitichezza e febbre.

Per alcune patologie bisogna però fare attenzione e chiedere il parere del medico. Ad esempio, se hai problemi alla tiroide o tendi all’ipertiroidismo, hai una malattia autoimmune o se assumi farmaci anticoagulanti, ti conviene, prima di assumere l’alga spirulina, chiedere informazioni al tuo medico.

Inoltre, fai attenzione alla provenienza del prodotto che acquisti, leggi l’etichetta e accertati che provenga da una filiera di produzione certificata, in modo tale da avere maggiori garanzie sulla qualità del prodotto.

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Autostrade, 25-26 agosto sciopero casellanti

sciopero autostrade 25 26 agosto-2019

Se ti eri rilassato e avevi finalmente messo un po’ da parte lo stress accumulato durante l’anno, sappi che il rientro in città sarà tutt’altro che tranquillo. Si prevede nuovamente traffico da bollino rosso nelle giornate del 25 e 26 agosto. Oltre al rientro dalle ferie di molti italiani è previsto un nuovo sciopero nazionale indetto dai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Trasporti, a seguito della rottura della trattativa per il rinnovo del CCNL di settore.

L’incubo delle lunghe code ai caselli e del traffico da bollino rosso e nero di inizio mese, si ripete.

Rientri dalle ferie: orari del nuovo sciopero nazionale

Attenzione agli orari dello sciopero autostrade del 25 e 26 agosto. Li riportiamo qui di seguito:

  • Casellanti e personale turnista: dalle ore 10.00 alle ore 14.00 e dalle ore 18.00 alle ore 22.00 di domenica 25 agosto alle ore 2.00 di lunedì 26 agosto. In questa ultima fascia oraria i camion possono viaggiare.
  • Il personale tecnico e amministrativo si fermerà nelle ultime 4 ore del proprio turno di lunedì 26 agosto.

Lavoreranno, invece, gli addetti alle sale operative e al pronto intervento del soccorso stradale.

Pagamento ai caselli in caso di sciopero

Molti viaggiatori, durante il primo sciopero del 4 e 5 agosto, hanno pensato che una volta arrivati ai caselli si potesse passare velocemente senza pagare. Errore. Il pedaggio si paga lo stesso, utilizzando le corsie di pagamento automatico con Telepass, Viacard, Bancomat e carta di credito.

Chi non ne è in possesso, riceverà uno scontrino che funge da “Rapporto di mancato pagamento” da estinguere successivamente con le modalità indicate nel documento stesso.

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Curcuma e piperina: proprietà e controindicazioni

mix di spezie curcuma e piperina

La Curcuma e piperina, è un mix di spezie perfetto per dare sapore ai piatti, che ha anche molteplici proprietà nutrizionali: aiuta a riattivare il metabolismo e a bruciare i grassi, riduce l’assorbimento delle calorie, evita la pancia gonfia, e serve come antinfiammatori naturali.

Ma attenzione non tutti possono farne uso, il principio attivo della curcuma crea serie patologie a chi soffre di problemi al fegato, alla cistifellea, assume farmaci incompatibili con la curcumina, o ne ha una suscettibilità individuale, è quindi importante prima di assumerla come integratore, chiedere al medico.

Se le spezie sono usate semplicemente come insaporitori, la quantità è limitata ad 1-3 grammi, circa un cucchiaino da caffè e per questa dose non ci sono particolari controindicazioni.

Quali sono le proprietà del mix curcuma e piperina

La curcuma è considerata una spezia utile alla salute, ottimo integratore alimentare, antiossidante, contrasta le infezioni, riduce i dolori articolari e attiva il metabolismo.

La piperina, principio attivo del pepe nero, favorisce l’assorbimento della curcuma e gli conferisce un sapore leggermente piccante che si unisce al sapore un pochino muschiato, amarognolo con sentori di zenzero della curcuma.

Insieme, stimolano il metabolismo innescando il processo della termogenesi, il processo che agisce sulle cellule adipose. Aiutano a contrastare la ritenzione idrica, favorendo l’eliminazione delle tossine che vanno a gonfiare la pancia.

Aromatizzare i piatti di carne bianca, pesce o verdure, con questo mix di spezie, riduce l’uso di sale e stimola il senso di  sazietà, contrastando la fame nervosa. Devono essere aggiunti a fine cottura, perché dopo solo 10 minuti di calore si perde l’80% della curcumina.

Valori nutrizionali del mix curcuma e piperina

Le dosi consigliate di curcuma e piperina sono da 1 a 3 grammi, dei quali il 70% di curcuma ed il 30% di piperina.

100 gr di curcuma produce 354 Kcal e contiene:

  • Carboidrati 64,93 g
  • Proteine 7,83 g
  • Zuccheri 3,21 g
  • Grassi 9,88 g
  • Fibra 21,1 g
  • Sodio 38 mg

Controindicazioni del mix curcuma e piperina

Il mix viene sempre più di frequente usato per curare:

  • i dolori articolari
  • per la presenza di antiossidanti
  • coadiuvanti per le diete dimagranti

assumendolo in capsule o dosi concentrate giornaliere.

Attenzione però,  perché il  principio attivo della curcuma, la curcumina, può provocare irritazione alle mucose gastriche con conseguente nausea e diarrea fino a provocare l’epatite colestatica acuta in soggetti che presentano alcune di queste problematiche:

  • suscettibilità individuale alla curcumina
  • alterazioni della funzione epato-biliare e calcolosi delle vie biliari
  • assume farmaci che entrano in conflitto

L’epatite colestatica acuta è un tipo di epatite non contagiosa e reversibile causata da sostanze tossiche per il fegato.

Si sono verificati casi di questa epatite proprio dopo l’assunzione di preparati di curcuma e piperina.

Dai controlli e dalle analisi, fatte dalle autorità sanitarie i preparati non sono risultati contaminati, confermando gli studi scientifici che dichiarano che Curcuma e Piperina non fanno bene a tutti.

Prima di assumere integratori alimentari e preparati naturali, bisogna accertarsi del loro principio attivo e chiedere il parere di un medico.

L’istituto superiore della Sanità e del Ministero della Salute ha pubblicato l’elenco degli integratori a base di Curcuma e Piperina segnalati come pericolosi per i soggetti sensibili e per i quali è stato chiesto di mettere in etichetta le controindicazioni.

Leggi articolo Curcuma ritirata dal mercato: casi di epatite acuta

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Safety Tutor di nuovo attivi in autostrada

tutor attivi autostrada

La Corte di Appello di Roma in data 10 aprile 2018 aveva ritenuto che il sistema Tutor di Autostrade per l’Italia, per il controllo della velocità media, violasse le norme relative alla proprietà intellettuale della società Craft e dovesse essere rimosso. Il 14 agosto 2019 la Corte di Cassazione ha ribaltato la sentenza, dando ragione ad Autostrade, ritenendo che non vi sia stata nessuna contraffazione o violazione del copyright in quanto i due sistemi sono sostanzialmente diversi: uno di tipo ottico, l’altro di tipo induttivo/magnetico.

Il Sistema Tutor sarà riattivato già per il controesodo estivo

Il Sistema Tutor è stato sviluppato e finanziato per decine di milioni di euro da Autostrade per l’Italia e affidato in comodato gratuito alla Polizia Stradale. Il sistema, installato nelle tratte a maggior rischio di eccesso di velocità copre 2.500 km di autostrade, pari al 40% della intera rete autostradale italiana.

Dopo la sentenza della Cassazione è partita subito la reinstallazione del sistema tutor, così da attivare controlli della velocità media su circa 1.000 km di tratte entro i prossimi giorni in cui si verificheranno massicci spostamenti per via delle ferie estive, per arrivare a pieno regime nel giro di qualche settimana.

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Come funziona il Tutor?

I Tutor rilevano la velocità media percorsa dai veicoli su tratte di autostrada di lunghezza variabile, dai 10 ai 25 km, delimitati da due “portali” ai quali sono collegati dei sensori posti sotto l’asfalto e delle telecamere installate invece sui portali stessi.

Nell’attraversare il portale, il sensore rileva la tipologia di veicolo (camion, automobile, bus, moto, etc.) e attiva la telecamera che rileva targa e registra la data e l’ora del passaggio. Alla fine della tratta in analisi il sensore del portale d’uscita si comporta allo stesso modo di quello all’entrata, rilevando targa del veicolo, data e ora del passaggio. Un sistema centralizzato abbina in seguito i dati rilevati dai due sensori, quello di entrata e di uscita, determinano la velocità media (il rapporto tra lo spazio percorso e il tempo impiegato nel percorrerlo) di ciascun veicolo. Ovviamente tiene conto dei limiti di velocità specifici di ciascuna tipologia di veicolo transitato.

Per saperne di più leggi il nostro articolo
Come funziona Tutor in Autostrada? La mappa italiana e le multe

Tutor, serve davvero?

Dalla sua introduzione avvenuta il 23 dicembre 2005 si calcola che il sistema abbia ridotto del 22% gli incidenti e addirittura del 50% quelli mortali. L’associazione dei consumatori Codacons dichiara che questo strumento si è rivelato decisivo nel ridurre incidentalità e mortalità e chiede di estendere immediatamente il sistema Tutor a tutte le tratte autostradali.

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Come funziona Tutor in Autostrada? La mappa italiana e le multe

tutor

Tutor Autostrade

Il Sistema Informativo per il controllo delle velocità (SICVE), più comunemente noto come Tutor, è il primo sistema che permette di rilevare la velocità media dei veicoli su una tratta autostradale di lunghezza variabile: un sistema gestito completamente dalla Polizia Stradale che si occupa di programmare l’attivazione e di accertare le violazioni del Codice della Strada.

Il SICVE, introdotto gradualmente sulla rete autostradale dal 2005, ha dimostrato numericamente di essere uno strumento positivo, capace di modificare il comportamento degli automobilisti alla guida e di garantire una maggiore sicurezza sulle autostrade italiane. Già dopo il primo anno di funzionamento si è registrato una diminuzione del tasso di incidentalità ( -50% del tasso di mortalità e -27% del tasso di incidentalità con feriti). Un sistema funzionale, adatto a migliorare la sicurezza autostradale.

Come funziona il Tutor?

Sono molte le descrizioni che “girano” tra gli automobilisti, ma molte di queste sono lontane dalla reale funzionamento del sistema. Attivi dal 2005, i Tutor rilevano la velocità media percorsa dai veicoli su tratte di autostrada di lunghezza variabile, dai 10 ai 25 km, delimitati da due “portali” ai quali sono collegati dei sensori posti sotto l’asfalto e delle telecamere installate invece sui portali stessi. Si tratta quindi di una strumentazione complessa che permette di monitorare l’andamento di ogni singolo veicolo.

Nell’attraversare il portale, il sensore rileva la tipologia di veicolo (camion, automobile, bus, moto, etc.) e attiva la telecamera che rileva targa e registra la data e l’ora del passaggio. Alla fine della tratta in analisi il sensore del portale d’uscita si comporta allo stesso modo di quello all’entrata, rilevando targa del veicolo, data e ora del passaggio. Un sistema centralizzato abbina in seguito i dati rilevati dai due sensori, quello di entrata e di uscita, determinano la velocità media (il rapporto tra lo spazio percorso e il tempo impiegato nel percorrerlo) di ciascun veicolo. Ovviamente tiene conto dei limiti di velocità specifici di ciascuna tipologia di veicolo transitato.

In caso di violazione, il sistema interroga automaticamente il database della Motorizzazione Civile per risalire all’intestatario del veicolo. La Polizia Stradale accerterà la violazione e successivamente il sistema si occuperà di compilare, stampare e avviare la procedura di notifica al trasgressore. I dati relativi ai veicoli la cui velocità media non supera quella consentita vengono automaticamente eliminati.

Sistema controllo velocità in autostrada

Ecco quindi il funzionamento del Tutor

  1. Il sensore del portale di ingresso rileva la tipologia del veicolo in transito (auto, moto, camion, autobus etc);
  2. ci sono ben 4 rilevatori a spire e diversi radar a registrare il nostro passaggio, mentre…
  3.  Le telecamere fotografano la targa e registrano l’ora in cui è avvenuto il passaggio;
  4. Una volta giunti al portale di uscita, stessa procedura;
  5. A questo punto un sistema centrale, analizzando i dati salvati da entrambi i portali, calcola la velocità media di ciascun veicolo;
  6. questo sistema si basa sui tempi di percorrenza e sulla lunghezza della tratta, salvando solo i dati di coloro che hanno superato la velocità media consentita;
  7. Attraverso il database della Motorizzazione si risale poi all’intestatario del veicolo;
  8. è compito della Polizia Stradale accertare le violazioni e notificare la multa, che verrà incassata totalmente dallo Stato.

Il tutor funziona anche di notte?

Sì, il Tutor funziona anche di notte o con condizioni meteorologiche avverse, quindi con la pioggia o in presenza di nebbia con visibilità ridotta fino a 30-40 metri.

La prudenza è d’obbligo, meglio evitare di superare i limiti di velocità mettendo in pericolo sé e gli altri, ricordate inoltre che in caso di incidente lievita anche l’assicurazione.

Tutor in autostrada: il funzionamento in un video

Come contestare una multa notificata tramite Tutor?

Diversamente dalle altre sanzioni amministrative, impugnare una multa notificata dal sistema tutor non è così facile. La sanzione può essere contesta davanti al Giudice di Pace competente, come accade per le altre tipologie di multe, determinato dal “portale di uscita” ovvero i sensori posti alla fine del tratto di strada preso in analisi. Le cose si complicano nel caso in cui la violazione del limite di velocità sia “prolungata” e quindi notificata da più porte di uscita. In questo caso il conducente del veicolo,  intenzionato a contestare la sanzione, dovrà presentare ricorso a tutti gli Uffici del Giudice di Pace di competenza coinvolti dalla sanzione. Un ricorso che risulterebbe oneroso per qualsiasi automobilista.

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Tutor: dubbi e leggende

  • Il Regolamento di Esecuzione al Codice della Strada prevede che al valore rilevato venga applicata una tolleranza pari al 5%;
  • Il Tutor funziona anche di notte, in caso di pioggia e in presenza di nebbia con visibilità ridotta fino a 30-40 metri. Quando piove sapete che il limite di velocità scende a 110 km/h, ma come si comporta il Tutor? Si adegua? Non è automatico, l’abbassamento del limite per il Tutor può avvenire su decisione e ad opera della Polizia Stradale;
  • Le telecamere del Tutor sono in grado di rilevare anche i veicoli che viaggiano in corsia d’emergenza. Si ricorda comunque che la sanzione prevista per chi viaggia in corsia di emergenza è il ritiro della patente;
  • Il tutor è installato solo su segmenti autostradali omogenei per limiti di velocità;
  • Il Tutor è omologato anche per il funzionamento in modalità “Autovelox” e cioè per la rilevazione della velocità istantanea. Tuttavia si tratta di un utilizzo molto raro e limitato in casi particolari, come ad esempio in prossimità di aree di cantiere;
  • Il Tutor è totalmente indipendente dalla presenza di un Telepass a bordo. Il Tutor, infatti, rileva la targa e procede alla notifica del verbale a tutti coloro che superano i limiti di velocità consentiti, anche se non possiedono un Telepass.

Su quali strade è installato il Tutor?

Essendo un sistema di tutela/prevenzione sul sito di Autostrade per l’Italia è disponibile una Mappa dei Tutor, facilmente consultabile da qualsiasi utente, che mette in chiaro su quali tratti autostradali sono attive le postazioni fisse per il rilevamento della velocità. Per gli automobilisti più tecnologici c’è la possibilità di servirsi di device e app dedicate per segnalare i dispositivi di rilevamento della velocità. Anche i classici navigatori vengono in soccorso degli automobilisti, ma per l’unico modo per evitare la sanzione del Tutor è moderare la velocità. Diversamente dall’autovelox, che punisce chi supera il limite nel punto in cui viene rilevata la velocità, il SICVE agisce su un tratto di strada più lungo.

Ma chi ha inventato il Tutor?

La Corte di Appello di Roma in data 10 aprile 2018 aveva ritenuto che il sistema Tutor di controllo della velocità media di Autostrade per l’Italia violasse le norme relative alla proprietà intellettuale della società Craft e dovesse essere rimosso. Il 14 agosto la Corte di Cassazione ha ribaltato la sentenza, dando ragione ad Autostrade, ritenendo che non vi sia stata nessuna contraffazione o violazione del copyright in quanto i due sistemi sono ritenuti sostanzialmente diversi: uno di tipo ottico, l’altro di tipo induttivo/magnetico. Leggi tutto Safety Tutor di nuovo attivi in autostrada

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Menù Ferragosto 2019: piatti tipici e proposte innovative

 

pranzo di Ferragosto

 

Ferragosto prende il nome dal latino feriae Augusto, il riposo di Augusto, il mese dedicato al primo imperatore romano Ottaviano Augusto. ed era una parentesi di riposo e festeggiamenti.

Un periodo del mese di agosto dedicato a riposo e festeggiamento, che aveva origine a sua volta dai Consulia, feste per celebrare il dio della Terra e della fertilità ai tempi della Roma Antica.

L’usanza era talmente radicata che in epoca rinascimentale lo Stato Pontificio l’ha resa obbligatoria, fissandola però nella data del 15 agosto per farla coincidere con l’Assunzione di Maria.

La tradizionale scampagnata fuori porta è nata in epoca fascista quando il regime, organizzava in questo periodo dell’anno, delle gite fuori città, con i “Treni popolari di Ferragosto”.

Le gite, potevano durare fino a 3 giorni e venivano proposte ad un prezzo molto basso ma non prevedevano il vitto. Da qui  l’usanza del pranzo al sacco portato da casa, frittate di maccheroni, pane imbottito e caciotte sempre pronte insieme al fiasco di vino del contadino.

Da tutto questo nasce il Ferragosto che ancora oggi si trascorre facendo festa, in spiaggia, sui prati o qualsiasi luogo che possa accogliere famiglie e amici.

Pranzi informali ma sostanziosi, serviti freddi anche se prima richiedono la cottura, come la classica parmigiana di melanzane napoletana o la pasta ‘ncasciata e lo sfincione, sono i piatti simboli della tavola di Ferragosto.

Menù  vegetariano per Ferragosto

  • Piccoli sformati di lenticchie abbinati ad una insolita insalata di: cetrioli, limoni e foglie tenere di spinacino.
  • Lasagne al forno con crema di zucchine profumate alla menta, piselli e pomodorini dell’orto.
  • Gnocchi o polpette di ceci e lenticchie servite con salsa allo yogurt e pesto di menta.
  • Peperoni fritti in listarelle serviti con crea di fagiolini verdi e mandorle
  • Melanzane e zucca grigliate e servito con salsa di olio evo, erbette, limone e yogurt.

Grigliata di Ferragosto

  • Grigliata di carne: preparala la sera precedente in marinatura di erbe aromatiche, olio, aceto balsamico o vino. Riponila in buste sottovuoto o in contenitori ermetici e portala ne luogo dove farete la grigliata. Mettila sopra la griglia quando la brace sembra meno viva, per evitare le fiammate, stupirai tutti con una carne tenera e gustosa.
  • Grigliata di carne insolita: puoi fare degli spiedini di pollo, prugne e fette di mela.
  • Grigliata di verdura: melanzane, zucchine, peperoni, patate, zucca, finocchi, indivia belga, cipolla dolce e patate, tutta verdura buonissima grigliata. Le patate puoi lasciarle con la buccia ben lavata e farle a fette grosse mezzo cm prima di grigliare, oppure fare una incisione in verticale, come se volessi aprirle a libro, inserire nel tagli salvia o rosmarino, sale pepe, olio o un fiocchetto di burro e accartocciarle nella carta forno prima e poi nella carta alluminio. Riponi il cartoccio sotto la brace e aspetta che cuociano, servono circa 30 minuti, molto dipende dalle dimensioni della patata.
  • Grigliata di frutta: è possibile servire la frutta grigliata come dolce. Pesche, albicocca, fragole, ananas lasciate per circa 30 minuti prima di grigliarle in una terrina con zucchero di canna, succo di limone e magari del limoncello o arancello. Durante la cottura lo zucchero si caramella e la frutta poi servirla infilata in spiedini di legno.

Piatti tipici  di Ferragosto

  • Toscana: è tipico il piccione ripieno di finocchiona con abbondante finocchio selvatico, per non farsi mancare nulla, con il piccione vengono cotte salsicce e patate. Biscotti di mezz’agosto di Roccalbegna; sono i biscotti che i contadini portavano con sé durante il lavoro della trebbiatura, sono a forma di ciambella fatti con il vino e i semi dell’anice.
  • Sicilia: il Gelo di Melone un fresco e dolce dessert siciliano usato per chiudere i pranzi di Ferragosto, che nonostante il caldo, leggeri non sono. Attenzione i siciliano chiamo l’anguria, melone, quindi questo dessert è preparato setacciando la polpa dell’anguria, cuocendola con zucchero e farina e facendola poi gelare in freezer. Viene servita decorata con foglie di limone e fiori di gelsomino.
  • Lazio: pollo in umido con i peperoni è il piatto tipico preparato dai romani e in Lazio, dopo aver servito fettuccine ai fegatelli, a fine pasto cocomero freddo per tutti.
  • Umbria: gnocchi al sugo di papera. Un piatto della cucina contadina, che dopo le fatiche della mietitura festeggiavano con un piatto ricco di gnocchi con carne di papera gustosa e grassa.
  • Campania: Zitoni con capperi e pomodori, tipici della costiera amalfitana.  Pasta, gli ziti, spezzati, conditi con salsa di pomodori, capperi dissalati e pomodori secchi. Taralli di Ferragosto, dedicati all’Assunzione di Maria Vergine, sono dolci e vengono coperti con una glassa a base di zucchero, limone e acqua.
  • Piemonte: margheritine di Stresa, inventati dal pasticcere di casa Savoia nel 1857. Prendono il nome di Margherita di Savoia che dopo averli assaggiati decise che questi biscotti avrebbero concluso ogni pranzo di ferragosto. Sono molto fragranti perché sono fatti con tuorlo d’uovo sodo setacciato, ridotto a farina, unito agli altri ingredienti.
  • Puglia: galletto ripieno. Un piccolo pollo ruspante imbottito di una farcia con uova, salame, prezzemolo, aglio e pezzi di formaggio.

Come per ogni piatto la migliore riuscita è quando ci metti del tuo, quindi scatena la tua creatività e goditi il Ferragosto!

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Eventi Ferragosto 2019: Roma, Toscana, Puglia, Emilia Romagna, Sicilia

fuochi d'artificio di ferragosto

Eventi per il Ferragosto 2019, ovunque tu sia o abbia voglia di andare, la possibilità di trovare l’evento giusto per te non ti sarà difficile da trovare. Tra rivisitazioni storiche, musica live, feste cool e tour enogastronomici non hai che l’imbarazzo della scelta. Ecco a te una piccolissima selezione degli eventi in programma.

 Eventi a Ferragosto 2019 a Roma

Le possibilità di festeggiare a Roma sono veramente tante ed iniziano già dalla sera del 14, ecco l’elenco dei principali eventi:

  •  Singita Miracle beach di Fregene: tema della serata del 14 agosto è “Wonderfest”. Una festa magica animata da colorati personaggi che faranno ritornare tutti un po’ bambini.
  • Al Monk di via Mirri a Roma: dalle 19.00 “Italian Stail”, da Battisti ai Subsonica, 883, da Dalla agli 883, dagli Articolo 31 a Coez, 100% musica italiana. Cocktail bar, area relax e anche spazi sport.
  • Terme di Caracalla: iniziativa ” Io vado al museo” con ingresso gratuito. Le terme aprono le porte con 8 appuntamenti gratuiti, uno di questi proprio il giorno delle Feriae Augustae, festa istituita dall’imperatore Augusto nel 18 a.C. Le Terme di Caracalla sono il primo sito archeologico italiano fruibile in 3 D.
  • Lungo il Tevere Roma: da ponte Sublicio a Ponte Sisto, manifestazione estiva con stand, mostre fotografiche, cinematografiche, citazioni letterarie e musicali di tutte quelle opere e di quei personaggi che hanno fatto grande la Capitale. Una passeggiata lungo le sponde del Biondo fra storia, divertimento e svago.
  • Ferragosto al cinema nelle arene all’aperto: promossa dall’Associazione Culturale Amici di Trastevere, l’Isola del Cinema all’isola Tiberina, la sera del 15 agosto alle ore 22.00 propongono “Arrangiatevi” diretto da Mauro Bolognini.
  • La Casa del Cinema presso Teatro all’aperto Ettore Scola a Villa Borghese: trasmettono giovedì 15 alle ore 21.00  “Space Men” di Antonio Margheriti, a seguire sono state organizzate con la collaborazione dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, osservazioni al telescopio guidate dagli Astronomi del Planetario di Roma.
  • Magic Color Party, ferragosto targato RainbowLand
  • Ferragosto al Biolago Anio Novus presso Casale Anio Novus
  • Festival a Carpineto romano, presso Il Ceppetto- Fattoria & Maneggio
  • Village Celimontana: Dado Moroni & Mai Ionata
  • Cine Village all’Arena Parco dei Talenti
  • Castello di Santa Severa sotto le stelle
  • Parco Shuster, Festival #plasticfree all’ombra della Basilica di San Paolo Fuori Le Mura
  • Ferragosto a Castel Sant’Angelo: Giorgio Cuscito & The Swing Valley
  • Cocomerata dell’integrazione a Piazza Vittorio
  • Borgo Ostia Antica: FerragOstia Antica
  • Al Baubeach con la stanza della trasparenza Art&Yoga

Eventi a Ferragosto 2019 in Emilia Romagna

Le proposte emiliane accontentano tutti, dalle feste in spiaggia modello Ibiza ad eventi culturali, rievocazioni storiche, taverne medievali ed eventi con tour enogastronomici.

 Ferragosto a Bologna

  • Notte della Filuzzi: in Piazza Maggiore il 14 agosto alle 21.30, ci sarà il maxischermo di “Sotto le stelle del cinema”, che chiude così l’edizione 2019 e una pista da ballo per scatenarsi con la polka, la mazurca ed il valzer. Ci saranno Marco Marcheselli che suonerà l’organino tipico bolognese in accompagnamento a Fausto Carpani e il suo dialetto cantato, Carlo Pelaghelli curerà la storia filuzziana con immagini uniche, a mezzanotte lo spettacolo in dialetto bolognese di Andrea Mingardi.
  • Tour guidati, dentro e fuori le mura di Bologna: la velostazione Dynamo organizza dalla mattina alle ore 10 un tour enogastronomico fuori dal centro storico, visitando macchinari e luoghi della tradizione millenaria bolognese.
  • Bagni di Mario: l’associazione Vitruvio propone un percorso storico ambientale alla scoperta delle misteriose sotterranee di Valverde e del reticolo di acque cittadino. Il tour fuori segue un percorso che porta a piedi delle colline, fra sorgenti, canali, ed ex mulini.
  • Mostre aperte a Ferragosto a Bologna: sono aperte le mostre allestite presso il Museo Civico Archeologico, il Complesso di Santa Maria della Vita, Casa Saraceni, al MAST, MAMbo- Museo d’Arte Moderna di Bologna, Museo Civico Medievale, Palazzo Fava, Museo Ducati, Biblioteca dell’Archiginnasio, Palazzo Albergati, Piazza Coperta, Biblioteca Sala Borsa, Museo Ebraico, Via del Guasto.
  • Gite fuori porta: comune di Argelato e il comune di Bentivoglio propongono il tradizionale pranzo di Ferragosto e musica. Tradizionale Festa di Ferragosto e Antica Fiera di Santa Maria Assunta a Pianoro, animeranno le vie di Pianoro dalle 7.30 alle 22.00 con mercato e nutrito programma di attività tra le quali l’antica usanza della battitura dei grani antichi.
  • Serate in città: dalle 17 fino a tarda sera musica alle Serre, con ospiti di rilievo. Arena Puccini alle 21.30 cinema all’aperto

Ferragosto a Ferrara e Modena

  • Darsena di Ferrara: festa conclusiva della rassegna “Un fiume di musica”, aperitivo musicale.
  • Torre Ghirlandina e Palazzo Comunale di Modena: tour guidato.

Ferragosto in spiaggia

  • Rimini: “Un mare di fuoco” organizzato dal bagno 130 al 150, serata dedicata alla magia del fuoco con spettacoli, danzatori, acrobati che si esibiscono sul lungomare; Rimini Beach Arena un party stile Ibiza.
  • Cattolica: grande spettacolo pirotecnico con fuochi d’artificio.
  • Cervia: festival letterario, “La spiaggia ama il libro”
  • Cesenatico: risveglio in musica con un concerto all’alba sul Molo di Levante.
  • Ravenna- Milano Marittima: 14 agosto festeggia il suo compleanno con serata di gala in centro.

Ferragosto tra castelli, sagre ed eventi gastronomici

  • Forlì-Cesena: centro storico di Santa Sofia si anima con il festival di arti performative ‘Di Strada in strada’, con fuochi d’artificio sul fiume.
  • Mondaino, (Rimini): ” Palio del Daino”, rievocazione storica tra costumi e antichi mestieri  in cui si sfidano le quattro contrade del paese.
  • Olmo di Gattatico, (Reggio nell’Emilia): festa del grano e degli antichi mestieri.
  • Cesenatico: ” Grande rustida dei pescatori”, antistante al mercato ittico musica e degustazioni del pesce dell’Adriatico.
  • Porto Garibaldi, (Ferrara): lungo il canale vengono allestiti stand gastronomici, con cotture di pesce azzurro per la “Festa dell’ospitalità”, fuochi d’artificio finali.
  • Parma, Piacenza, Pontremoli: aperti di Castelli del Ducato, ci si può fermare a mangiare nelle taverne medievali sotto le mura.

Eventi a Ferragosto 2019 nelle Marche

Tante idee per festeggiare in una regione che offre Arte, cultura, musica, passeggiate sui monti, mare e buon cibo. Non mancano feste in spiaggia e “cocomerate” ma se cerchi qualcosa di particolare ecco gli eventi degni di nota.

Ferragosto a Pesaro e Urbino

  • Pesaro Summer festival: chiusura della rassegna musicale con Ricky Portera presso l’anfiteatro naturale della Tenuta Carlini.
  • Concerto dal balcone della casa natale di Rossini.
  • Caccia al cinghiale a Mondavio, rievocazione storica con spettacolo teatrale di luci e suoni in piazza della Rovere e nella Rocca.

Ferragosto a Macerata

  • Palio di San Ginesio: i quattro rioni del paese si cimentano nel tiro con la balestra, con l’arco, la corsa con la spada e la giostra dell’anello.

Ferragosto a Ascoli Piceno

  • Ascoliva festival: settima edizione del festival mondiale dell’oliva ripiena.

Ferragosto Ancona e provincia

  • Santa Maria di Portonovo ( Ancona): alle 6 del mattino va in scena “Note all’alba e sotto le stelle” con il Mirò Saxophone Quartet.
  • Senigallia: presso i giardini della Rocca Roveresca concerto di Dolcenera

Eventi a Ferragosto 2019 in Toscana

Il Ferragosto in Toscana è periodo di grandi rivisitazioni storiche, a partire dal famoso Palio di Siena.

Ferragosto a Firenze

  • Firenze: il 15 agosto i musei civici sono aperti e sarà possibile visitare la Torre di Arnolfo, Santa Maria Novella, accedere al Museo Novecento, il Forte Belvedere. Alla sera poi puoi andare sulle sponde del lago del Bilancino ed assistere ai tradizionali fuochi d’artificio.

Ferragosto a Siena e provincia

  • Il palio dell’Assunta a Siena: il 16 viene fatta la seconda e ultima gara del Palio di Siena 2019.  Il contorno della competizione prima e dopo la gara vale più della gara.
  • La Giostra del Saracino: a Sarteano in provincia di Siena. Rievocazione storica dell’antica competizione equestre tra cavalieri e pedoni arabi, combattimento fatto in piazza, ma ogni vicolo si riempirà di persone vestite in costume, tamburi e cavalli, suoni e colori della più verace tradizione toscana.
  • Le notti di Giove: a Radicondoli in provincia di Siena, festival di strada. Una fusione di arte, tradizioni enogastronomiche, giochi luminosi e mostre fotografiche.

Ferragosto a Livorno e provincia

  • Teatro itinerante di Campiglia marittima: in provincia di Livorno. Artisti di strada e le “Vie del gusto” , il meglio dell’artigianalità dell’enogastronomia toscana.

Eventi a Ferragosto 2019 in Puglia

Anche in Puglia da Bari a Lecce passando per ogni altro piccolo centro della regione si sono organizzati per festeggiare la festa dell’estate tra tradizione e modernità, senza farsi mancare mai i piatti tipici dell’enogastronomia pugliese.

Ferragosto a Bari e provincia

  • Alberobello: spettacolo Summer Lights, gioco di luci che illuminano i trulli della zona Monti, il trullo Sovrano ed il Belvedere.
  • Bari: alle 19 approderà l’Achille Lauro per l’Animenote Rapfest al Foro Boario di Noci

Ferragosto a Brindisi e Taranto

  • Ostuni: cover band salentina “TheCommercialisti”; Festa della Luna piena, jam session musicale, tra danza e grigliate.
  • Mesagne: IX edizione del Boccale d’oro dal 15 al 17, serate a ritmo di musica caraibica, pizzica e musica live.
  • Taranto: La’nchianata di Torricella, musica danza e poesia  nell’ambito del Popularia Festival 2019.

Ferragosto a Lecce e Trani

  • San Donato di Lecce: al parco della Musica, dello Sport e della Cultura dal 15 al 17 agosto è in programma il “Fish and Gin Festival”.
  • Lecce: nel Fossato del Castello Volante di Corigliano d’Otranto appuntamento con “Il cinema di Ennio Morricone”.
  • Otranto: dal 13 al 15 agosto Sentieri del Gusto, il meglio dei prodotti enogastronomici pugliesi.
  • Ruffano ( Torrepaduli) in provincia di Lecce: ” La Notte delle ronde”
  • Trani: festival della Birra e il Festival dell’Arte Pirotecnica

Eventi a Ferragosto 2019 in Sicilia

In Sicilia le rievocazioni settecentesche la fanno da padrona, senza farsi mancare mai musica e feste di piazza.

Ferragosto a Palermo e provincia

  • Petralia Soprana: rievocazione del matrimonio di due rampolli della nobiltà siciliana celebrato il 15 agosto del 1700. La sera del 15 la piazza del Duomo si trasformerà in palcoscenico internazionale con la chiusura del Festival dei Mondi.
  • Palermo: San Lorenzo Mercato Jumpin’up in concerto. Swing a partire dalle 22.00 la band siciliana ci riporta agli anni ’50 ricreando il sound originale della musica di quegli anni.

Ferragosto a Piazza Armerina

  • Palio dei Normanni: rievocazione storica della riconquista della città strappata agli Arabi nell’XI secolo. Spettacoli, musica, trampolieri dal 14 agosto animano la città fino al momento cruciale della “Quintana del Saraceno”.

Ferragosto alle Egadi

  • Favignana: per il quarto anno consecutivo l’evento è targato RMC101, le esibizioni iniziano dal 14 sera.
  • Marettimo: Music Fest di Marettimo dal 14 sera
  • Levanzo: Latino Band dalla sera del 14.

Ferragosto a Marsala

  • Marsala al Parco Archeologico di Lilibeo da mercoledì 14 alle ore 21, “Oltre il Tramonto” rassegna musicale.

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