Open-F@b Call4Ideas 2020, ecco i vincitori della settima edizione

COP – Chi Odia Paga, Keyless Morphogram di Nubentech  sono i vincitori della 7a edizione di Open-F@b Call4Ideas 2020, il contest internazionale lanciato per la prima volta nel 2014 da BNP Paribas Cardif in collaborazione con InsuranceUp.

Dopo una Digital Battle durata quasi un mese, che ha permesso al pubblico di conoscere e selezionare i progetti più interessanti con più di 17.000 voti, i 10 finalisti tra cui anche 2 startup internazionali si sono sfidati durante la challenge conclusiva tenutasi ieri per la prima volta in formato totalmente digitale. Una giuria composta da membri di BNP Paribas Cardif ed esperti esterni di vari ambiti hanno premiato COP – Chi Odia Paga, Keyless e Nubentech  per aver saputo interpretare al meglio i cambiamenti in atto nel mondo, sviluppando idee innovative che contribuiscono a guidare il settore assicurativo verso il Next Normal, la normalità del futuro.

Open-F@b Call4Ideas 2020, un’edizione dedicata al Next Normal

 Un nuovo modo di interagire, lavorare, studiare, curarsi, vivere: questo è il Next Normal, una quotidianità sempre più digitale che fa emergere nuove esigenze e nuovi rischi. Ed è proprio su questo tema, declinato in diversi ambiti, tra cui health, digital life, welfare, home, mobility, security, savings che le start-up si sono sfidate nell’ultima edizione di Open-F@b Call4Ideas.

 “Quest’anno Open-F@b Call4Ideas è stato un viaggio ancora più entusiasmante perché ci ha permesso di rinnovare il nostro sostegno alle startup in un momento particolarmente difficile in cui devono dare prova di grande resilienza.“ – ha commentato Isabella Fumagalli, Head of Territory for Insurance in Italy di BNP Paribas Cardif – “Il format totalmente digitale della challenge è riuscito a rispecchiare la natura stessa del contest, imperniato sul concetto del Next Normal, la nostra nuova normalità che sarà sempre più impattata dalla tecnologia. Questa grave crisi ci lascerà un grande capitale: la spinta all’innovazione, con una forte componente di sostenibilità. Una sfida che ci vede particolarmente coinvolti come assicuratori. Interpretare il presente e immaginare il futuro con nuove soluzioni più accessibili e integrate ai bisogni emergenti delle persone, per proteggerle meglio e farle stare bene, è, infatti, la parte più importante, e affascinante, del nostro lavoro.”

Open-F@b Call4Ideas 2020, l’evento finale

All’evento finale, presentato dal Conduttore di Radio Deejay e TV Gianluca Gazzoli, si sono alternati gli interventi di Isabella Fumagalli, Head of Territory for Insurance in Italy di BNP Paribas Cardif, Andrea Rangone, CEO di Digital360, Giovanni Iozzia, Direttore EconomyUp e InsuranceUp e la testimonianza di Roberto Ascione, CEO di Healthware Group e di Gabrielle Inzirillo, Responsabile di Plug n Play Fintech EMEA. A premiare le tre startup vincitrici oltre a Isabella Fumagalli sono stati Andrea Veltri, Deputy CEO Digital Transformation di BNP Paribas Cardif e Andrea Rangone.

Dopo un primo voto di screening che ha coinvolto tutta l’audience collegata, un comitato costituito da executive del Gruppo BNP Paribas e di BNP Paribas Cardif, da professionisti universitari nell’ambito delle tecnologie digitali e da esperti ha scelto poi i 3 vincitori.

Open-F@b Call4Ideas 2020: i progetti vincitori

I progetti di COP – Chi Odia Paga, Keyless e Nubentech si sono distinti per aver mostrato una forte maturità digitale, puntando su innovazione e semplicità e riuscendo ad affrontare al meglio temi di grande attualità come il bullismo, la sicurezza informatica e la salute.

Chi Odia Paga

COP – Chi Odia Paga è una startup legaltech nata per difendere le vittime di odio online. Oggi è l’unica startup a vocazione sociale che sostiene progetti educativi sull’odio online, per prevenirlo e per offrire ai bersagli degli haters tutti i servizi di supporto informatico, legale e psicologico che servono alle vittime per difendersi. Lo scopo è di prevenire l’odio a monte con l’educazione e di fermare gli haters a valle con la legge. Nel settembre 2020 ha già finanziato i primi progetti contro il cyberbullismo.

Nel Next Normal, non c’è più alcuna differenza tra vita off line e vita online. C’è solo una singola dimensione della nostra identità: siamo tutti ON LIFE. E in questa vita ONLIFE gli insulti, le minacce, le molestie e i ricatti che provengono da internet devono essere gestite con la stessa efficacia ed efficienza che siamo abituati ad avere nel mondo reale perché non è né efficace né efficiente gestire con servizi OFFLINE quello che accade ONLINE. COP – Chi Odia Paga è la prima startup legaltech in Italia a trasformare il digitale da mezzo di offesa a strumento di difesa.

Il team di COP – Chi Odia Paga si compone di Francesco Inguscio, Francesco Grotta, Cristina Moscatelli, Luca Vizzielli, Sara Farruggia, Ida Larussa, Matteo Miglietta

Keyless

Keyless è una società deeptech di cybersecurity che ha costruito la prima piattaforma al mondo per l’autenticazione biometrica e la gestione dell’identità personale tutelando la privacy. La soluzione biometrica elimina la necessità di archiviare e gestire informazioni sensibili, consentendo alle aziende di adottare l’autenticazione senza password, proteggere la propria forza lavoro remota e consentire un’autenticazione robusta del cliente mediante un solo sguardo.  Fondata nel 2019, ha ottenuto a luglio un round da 2,2 milioni di dollari.

Keyless sa che il futuro richiede privacy e sicurezza e che i clienti sono alla ricerca di soluzioni olistiche, pronte per il futuro e in grado di fornire una copertura completa alle loro lacune in ambito sicurezza. Per questo la società realizza un prodotto che si differenzia dalla concorrenza sia dal punto di vista tecnico che commerciale. Keyless è il primo progetto a combinare il “calcolo multipartitico” (che migliora la privacy) e le “prove a conoscenza zero”, con la biometria multimodale e la modellazione del comportamento degli utenti, per fornire un’autenticazione biometrica multicanale su tutte le piattaforme e tutti i dispositivi.

Fanno parte del team Keyless Andrea Carmignani, Fabian Eberle, Paolo Gasti, Giuseppe Ateniese.

Morphogram

Nubentech è una startup innovativa che sviluppa soluzioni digitali nel settore della nutrizione, con il fine di semplificare la prevenzione delle problematiche connesse all’obesità e allo stile di vita.

Il 95% delle diete fallisce e, secondo l’esperienza di Nubentech, questo fallimento dipende dalla mancanza di soluzioni che consentano di visitare i pazienti da remoto. Inoltre, il mercato delle consulenze nutrizionali è estremamente frammentato e legato a connotazioni territoriali e, di conseguenza, poco scalabile. La soluzione proposta mira a creare un ecosistema di soluzioni per il professionista e per la persona attraverso Morphogram, la soluzione digitale che consente di analizzare la composizione corporea, anche da remoto; e Nutrizionista in Cloud.it, il primo marketplace verticale sulla nutrizione che consente di scalare il mercato delle consulenze nutrizionali.

Il team che ha lavorato al progetto è composto da Andrea De Cristofaro, Paolo De Cristofaro, Cristian Currò, Fabio De Cristofaro, Giuseppe Mallamaci

Come i vincitori potranno concretizzare il loro progetto

I 3 vincitori verranno affiancati dal team R&D di BNP Paribas Cardif nello sviluppo e nella concretizzazione del loro progetto che sarà integrato nei prodotti o nei modelli di offerta della Compagnia. Anche quest’anno saranno presentati a C. Entrepreneurs Fund, il fondo venture capital di BNP Paribas Cardif e saranno inseriti nella piattaforma di Open Innovation Scoop del polo International Financial Services del Gruppo BNP Paribas.

In queste sette edizioni di Open-F@b Call4Ideas sono state proposte circa 500 candidature – molte provenienti dall’estero – selezionate circa 80 idee innovative, che hanno portato a diverse collaborazioni e alla realizzazione di almeno un progetto l’anno, e investiti circa un milione di euro in totale.

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Bonus mobilità: quando arriva il rimborso?

Il rimborso per il bonus mobilità, sarebbe dovuto arrivare sul tuo conto corrente entro 10 giorni dalla domanda, ma pare ci siano ritardi. E se non hai potuto farne richiesta perché i fondi sono andati esauriti? Sappi che hai una seconda chance.

bonus mobilita quanto arriva rimborso

Quando arriva il rimborso per il bonus mobilità?

Il 3 novembre 2020 si è tenuto il click day per la richiesta del bonus mobilità. I fondi sono andati esauriti nel giro di 24 ore ed è giunto il momento di ottenere il rimborso in denaro per chi ha già acquistato bici, monopattini o altri beni e servizi ammissibili per il bonus.

Il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, aveva garantito che entro 10 giorni dalla richiesta, gli aventi diritto avrebbero ottenuto l’importo corrispondente sul conto corrente indicato nella domanda.

Questo significa che i rimborsi dovrebbero essere stati accreditati tra il 13 e il 14 novembre scorsi. Ma sono in tanti a lamentare ritardi.

Dei 215 milioni stanziati:

  • 99 milioni sono stati richiesti a rimborso da chi ha già fatto l’acquisto prima del 3 novembre;
  • 116 milioni sono stati richiesti sotto forma di voucher.

Dunque i ritardi nei rimborsi potrebbero essere dovuti a questioni tecniche legate all’esecuzione materiale dei bonifici. Occorrerà pazientare, purtroppo.

Ricordiamo invece a chi ha chiesto e ottenuto il voucher, che potrà utilizzarlo entro e non oltre il 31 dicembre 2020.

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Bonus bici e monopattini: nuova domanda

Come detto, i fondi legati al bonus bici e monopattini sono andati esauriti nel giro di 24 ore, lasciando purtroppo fuori dal beneficio molti cittadini che ne avevano diritto e avevano già acquistato un mezzo.
Per questo motivo la piattaforma per la richiesta del bonus è stata riaperta a partire dal 9 novembre e fino al 9 dicembre 2020. Questo rende possibile prenotare il bonus, che verrà rifinanziato con la Legge di Bilancio.

Attenzione però! La prenotazione è disponibile per i soli soggetti che hanno comprato bici e monopattini nel periodo tra il 4 maggio e il 2 novembre 2020.

Approfondisci il tema con il nostro articolo Bonus Bici: buono mobilità di 500 euro per l’acquisto di bici e monopattini elettrici

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Cashback di Natale: cos’è e come funziona

Casback di Natale, fino a 150 euro di rimborso se fai i tuoi acquisiti pagando con bancomat, carta di credito o app. Vediamo come funziona questo strumento allo studio del Governo.

extra cachback di natale

Cos’è il cashback di Natale?

Il cashback di Natale 2020 è una nuova iniziativa allo studio del Governo per stimolare i consumi e al contempo promuove l’uso della moneta elettronica (bancomat, carte di credito e app per i pagamenti tramite smartphone).

Questa iniziativa garantirebbe ai cittadini il rimborso del 10% degli importi spesi per i propri acquisti, con un tetto massimo per ciascun individuo pari a 150 euro (dunque su importi spesi per un totale di 1.500 euro).

Questo intervento è un anticipo di quanto già previsto con il cashback, con un rimborso fino a 300 euro, e il super cashback, che è un concorso attraverso il quale si può arrivare a vincere fino a 3.000 euro.
Sono tutte operazioni studiate per raggiungere il medesimo obbiettivo: limitare al massimo l’uso del contante, strumento di pagamento molto utilizzato nei casi di evasione fiscale.

Approfondisci i nostri articoli sul tema:

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Come si ottiene il cashback di Natale 2020?

Veniamo alle regole per ottenere il cashback extra di Natale. Le abbiamo sintetizzate per te:

  • occorre pagare con moneta elettronica almeno 10 transazioni, dunque non puoi fare un solo grosso acquisto per ottenere il rimborso;
  • gli acquisti conteggiati non devono essere di importo superiore a 150 euro, questo per favorire l’uso della moneta elettronica per i pagamenti di importi ridotti per i quali abitualmente si utilizzano i contanti;
  • è vietato frazionare i pagamenti degli acquisti di importo superiore a 150 euro;
  • non verranno conteggiati gli acquisti online, ma soltanto quelli che farai nei negozi fisici;
  • per fare richiesta del cashback occorre essere in possesso delle credenziali SPID e scaricare l’app “IO” della Pubblica Amministrazione.

Il cashback così ottenuto potrebbe venire accreditato sul conto corrente entro fine anno.

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Tutte le startup protagoniste della Digital Battle

Il Next Normal è stata la sfida lanciata quest’anno da BNP Paribas Cardif nella Call4Ideas Open-F@b, giunta alla settima edizione. Dopo aver chiuso la call il 30 settembre scorso, 20 startup sono state selezionate da parte di un Comitato costituito da executive del Gruppo BNP Paribas e di BNP Paribas Cardif, da professionisti universitari nell’ambito delle tecnologie digitali e da esperti e si sono affrontate nella Digital Battle, svoltasi nelle scorse settimane.

Ecco le 20 startup protagoniste della seconda fase del contest, in grassetto sono evidenziate le 10 che sono passate alla fase successiva, ovvero la finale.

Bitlean

Bitlean è una startup specializzata nello sviluppo tecnologico e nuovi canali di comunicazione, fondata a novembre 2019 da persone di grande esperienza nel settore IT, soprattutto nel comparto Banking & Finance. Bitlean ha realizzato Holistic Canvas, una piattaforma altamente ingegnerizzata che consente lo sviluppo di BOT e CHATBOT in modo rapido, economico e di qualità. La struttura modulare ospita un motore di calcolo per algoritmi matematici e statistici in Intelligenza Artificiale e un componente, chiamato Virtual Box, per l’integrazione con i sistemi informativi di ogni tipo di azienda. Con Holistic Canvas è possibile realizzare applicazioni alternative alle APP con tempi e costi inferiori del 50% in media. Ad oggi Bitlean ha realizzato oltre 90 funzioni per una dozzina di CHATBOT, compreso T-Assicura per il mercato Insurance.

Blockchain Italia

Blockchain Italia è una startup innovativa con sede a Milano, Venezia e Madrid specializzata nella digitalizzazione e ottimizzazione dei processi tramite blockchain e protocolli informatici decentralizzati. Grazie alla eterogeneità del suo team, Blockchain Italia è operativa sul mercato da oltre 2 anni con diversi prodotti innovativi, come Dedit – la chiave di accesso per liberi professionisti, aziende e PA alla blockchain, applicazioni decentralizzate (dApp) e soluzioni tailor-made per i propri clienti. La vision di Blockchain Italia è quella di facilitare le aziende ed i liberi professionisti ad utilizzare questa nuova tecnologia disruptive nei loro processi, aiutandoli a scegliere tra le migliori modalità di integrazione in funzione di benefici tangibili e costi previsti. Infatti, tra i nostri servizi vi sono anche consulenza strategica, corsi di formazione per manager e sviluppatori. Infine, Blockchain Italia è socio fondatore di INATBA, Italia4Blockchain e Digital SME Alliance.

Morphogram

Morphogram è un servizio pensato per la persona e per i professionisti della nutrizione e del fitness che consente di monitorare lo stile di vita, la composizione corporea e i fattori di rischio collegati all’obesità, attraverso esclusivi algoritmi che analizzano specifiche misure antropometriche. Per utilizzare Morphogram, bastano un centimetro a nastro e la misura di almeno 3 circonferenze corporee. La semplicità e l’attendibilità della sua analisi, lo rendono uno strumento essenziale per la persona, ai fini dell’automonitoraggio del corpo e la prevenzione, e per il professionista, per visitare i pazienti, anche da remoto, e per risparmiare in costose strumentazioni. Il nostro progetto nasce dall’esperienza di più di 30 anni in nutrizione clinica e da 2 anni di test clinici che ci hanno consentito di perfezionare i nostri algoritmi, a tal punto, da avere lo stesso grado di attendibilità dei macchinari biomedicali più utilizzati in ambito nutrizionale, per la misurazione della composizione corporea.

Protechno

Protechno, divisione IoT di Sinthesi, offre strumenti tecnologici che consentono ai famigliari o ad operatori qualificati, un servizio di assistenza domiciliare a distanza 24/7, non invasivo, dell’anziano. Protechno Home Care consiste in un kit di facile installazione in grado di evidenziare preventivamente l’insorgere di situazioni potenzialmente di pericolo o di allertare una serie di contatti di emergenza in caso di allarme. Le soluzioni Protechno sono particolarmente indicate per l’assistenza di tutti quegli anziani ancora autosufficienti, che vivono soli al proprio domicilio, con una famiglia a volte lontana, che presentano primi segnali di fragilità e che non necessitano né desiderano un’assistente famigliare convivente. La tecnologia prevista nella soluzione Home Care è completamente non invasiva, non prevede l’utilizzo di alcun tipo di telecamera, non richiede che l’anziano debba vestire alcun tipo di wearable ed è predisposta per la futura l’integrazione con servizi aggiuntivi.

Voicen

VOICEN è un’app che può essere installata su qualsiasi dispositivo e che può essere usata in qualsiasi momento per dar voce alle proprie emozioni in maniera anonima. Ha la funzione principale di far capire che non si è sole, ma che il disagio del catcalling è condiviso da tante altre donne. L’app sarà composta dalla parte Community rappresentata dalla possibilità dei vari utenti di interagire tra di loro e da una sezione di sostegno psicologico nel caso la persona colpita da violenza psicologica necessiti di un reale aiuto e supporto da parte di un medico/psicologo. Attraverso le proprie personali credenziali si potrà richiedere un consulto, scegliendo uno degli psicologi della lista dei convenzionati. Grazie all’innovazione, il supporto arriverà tramite telemedicina. Ci sarà anche una parte con funzione didattica e divulgativa, dove saranno inclusi consigli utili per donne di tutte le età con tema non solo di supporto psicologico ma anche riguardanti le novità, i corsi, le opportunità per le donne.

Carchain

Startup innovativa fondata nel settembre 2020 con sede a Trieste. Rispetto al metodo tradizionale, utilizziamo QR code dinamici per pubblicizzare l’auto; in tal modo, le informazioni possono essere personalizzate in ogni momento. Carchain si rivolge al mercato tramite due canali: annunci Internet e di persona, con l’inserimento di un QR code sull’auto. Poiché il nostro focus è sul mercato delle auto d’epoca, vogliamo introdurre la tecnologia blockchain per salvaguardare gli interessi principali dei collezionisti di auto, come l’origine dell’auto, la storia, il pedigree, l’originalità, il chilometraggio, i certificati, ecc. La nostra mission è arricchire l’esperienza e la redditività dei nostri stakeholder fornendo loro le migliori soluzioni per salvare e condividere i dettagli del veicolo e fare trading in modo intelligente. La nostra vision è diventare la piattaforma più amata al mondo per archiviare e condividere i dati dei veicoli e migliorare la liquidità del mercato delle auto d’epoca.

Hassisto

Hassisto e’ lo spinoff del CNR che mette a disposizione dei familiari una piattaforma che consente di rilevare a distanza le condizioni dei loro anziani genitori. Oltre a sapere come stanno possono inoltre coordinarsi tra loro e con le badanti (caregiver) che eventualmente assistono il loro caro. Viene fornito uno smartwatch ed un box che trasmette i dati rilevati su un server, nel rispetto della privacy, da dove possono essere consultati anche da personale sanitario.

Leviant

LexPi è la piattaforma di realtà mista per la presentazione dei progetti di design e architettura. Spesso e volentieri è difficile far passare tutte le informazioni necessarie a capire appieno il progetto come i materiali, le finiture e la posizione dell’arredo. La piattaforma cloud LexPi offre la possibilità di caricare il progetto al suo interno e customizzarlo a proprio piacimento, ponendo particolare attenzione sull’utilizzo dei “marker”, decidendo così cosa poter far cambiare all’interno dello spazio. Una volta ultimato il processo, verrà esportato direttamente sul visore di realtà mista per poi essere indossato dal cliente. Sarà così possibile immergersi all’interno del progetto, provando una nuova esperienza. La peculiarità della nostra soluzione per gli architetti e designer è quella di esplorare le varie opzioni d’arredo in real time, grazie ad un semplice gesto con la mano.

Movers

I servizi di trasporto pubblico consentono di spostarsi in maniera conveniente e sostenibile, tuttavia hanno tragitti e orari prefissati. Per questo motivo molti utenti usano servizi di mobilità sharing per il last mile, ovvero per raggiungere più velocemente la fermata del tram o il luogo di destinazione dopo aver usato i mezzi pubblici. La nostra idea è quella di creare una piattaforma in cui vendiamo abbonamenti integrati tra i vari servizi di mobilità. I nostri abbonamenti integrano in un unico pacchetto più servizi di mobilità altrimenti indipendenti tra loro, includendo quindi trasporto pubblico e servizi di sharing. L’idea è quindi quella di semplificare il rapporto tra utente e servizi di mobilità. Le nostre offerte di abbonamento inoltre non sono fisse ma sono componibili in base alle esigenze del cliente, inoltre, attraverso l’uso di un algoritmo, la piattaforma riesce a proporre al cliente un abbonamento personalizzato che più si adatta alle sue abitudini.

Stip

Stip è una soluzione di IA plug and play che migliora le performance del Digital customer service del 300%, riduce i costi del 70% e i tempi di gestione end to end dell’80%. Crediamo che l’interazione umana sia il reale valore del customer service. Per questo motivo, al contrario di un normale Chatbot, non lavoriamo per eliminare l’operatore, ma per massimizzare la sua efficienza. Per tale motivo, Stip ha sviluppato 3 modelli di IA che si applicano sull’intero processo di customer service e consentono di automatizzare tutte le attività a non valore aggiunto, permettendo all’operatore di focalizzarsi unicamente sulla risoluzione dei ticket. L’IA di Stip si concentra su tutti i canali digitali (Social, Email, Sito Web, WhatsApp, SMS, ecc.)

99bros

È una piattaforma digitale di intermediazione assicurativa che, grazie ad un sistema integrato di IA, contenuti multimediali e consulenti specializzati, offre soluzioni personalizzate. L’algoritmo di machine learning suggerisce in tempo reale le coperture assicurative più adatte, acquistabili online. L’utente può approfondire gli argomenti di interesse attraverso guide tematiche ed ottenere supporto da un servizio Clienti. 99bros si rivolge alle giovani generazioni che possono sottoscrivere velocemente un piano pensionistico individuale, sfruttando i canali digitali e la loro attitudine ad approfondire in autonomia e ad acquistare sul web. Collegando il conto corrente alla piattaforma, l’utente riceve mensilmente suggerimenti su quanto risparmiare (arrotondamento spese digitali + analisi entrate/uscite) e su come contribuire al PIP Cardif. La piattaforma ipotizza i rendimenti futuri del fondo su cui investe il piano e mostra quanto incideranno in futuro i versamenti effettuati oggi.

Contesto

Migliorare la trasparenza dei prodotti assicurativi e mirare alla rapida vendita digitale delle polizze, rappresentano il “trend” del momento, ma l’accesso all’informazione qualificata può rendere più consapevoli gli utenti sulle proprie necessità e scelte. Dedicare, quindi, la giusta attenzione agli utenti, per rispondere alle loro domande e cercare di risolvere i loro problemi é efficace, soprattutto, ove i consumatori non conoscono l’argomento a fondo e fanno fatica a fidarsi completamente. Utile, pertanto, fornire alla community degli utenti, l’approfondimento di specifiche tematiche, creando una comunicazione partecipativa in rete. Assibot, con formula a quesitario e indice, consente di ricevere risposte, automatiche oppure a richiesta. Gli argomenti trattati, vertono sulle tematiche di “rischio” abbinate al “diritto” al fine di orientare l’utente verso il trasferimento assicurativo. La casistica giurisprudenziale equivale a storytelling sui “rischi” ed eventi dannosi.

Cop-Chi Odia Paga

COP – Chi Odia Paga è una startup legaltech che offre servizi di utilità sociale finalizzata alla formazione, tutela e supporto per la difesa dei diritti dei cittadini. Si rivolge in particolare alle vittime di odio online (stalking, hate speech, diffamazione, cyberbullismo e revenge porn) che possono facilmente accedere alla piattaforma tramite il sito web dell’azienda e richiedere un feedback legale digitale gratuito o acquistare un servizio di supporto legale (al prezzo più competitivo sul mercato). L’obiettivo della società è quello di abbattere le barriere che scoraggiano il cittadino dall’intraprendere azioni legali per tutelare i propri diritti, abbattendo i tempi, i costi e snellendo l’iter di tutto il processo rispetto ai metodi tradizionali. COP oltre a contrastare gli haters “a valle”, riduce il fenomeno “a monte” sostenendo, insieme ad una rete di aziende partner, progetti di educazione e sensibilizzazione per la prevenzione dell’odio online.

get™ Aura

Get™Aura è first mover nel mercato dei wearable per l’autenticazione univoca della persona tramite parametri vitali. La tecnologia assicura un alto livello di sicurezza ed affidabilità dei dati raccolti dall’utente. La biometria avanzata si completa rilevando ulteriori dati: ECG, PPG (battito), SpO2 (ossigenazione del sangue), temperatura, GPS, sleep monitoring, stress e fall detection. La soluzione, che adotta l’innovativa bone conduction technology di Deed™ per trasmettere l’audio in totale privacy, rappresenta un “all-in-one device” che sfrutta la sua piattaforma integrativa abilitando molteplici servizi come pagamenti c-less, telemedicina ed alert. I protocolli di comunicazione sono in grado di connettersi in Bluetooth a smart devices e in WiFi ad infrastrutture già esistenti rendendo il dispositivo attivo anche in modalità stand-alone. Importanti clienti e partner come Intesa Sanpaolo,TIM,Giomi,Telsy,Spotify e Nastro Azzurro hanno validato l’innovazione e la verticalità delle soluzioni.

H4D

H4D è stata fondata per sviluppare la Consult Station®, una soluzione unica che migliora la visita medica in video-conferenza con l’integrazione di device consentendo a medici di rilevare misurazioni affidabili e condurre visite mediche complete a distanza. L’idea è nata dal Dr. Baudino che, dopo anni di esperienza nella gestione di reti d’urgenza e di risposta alle crisi sanitarie nel mondo, ha voluto sviluppare una soluzione capace di creare una fitta rete di punti di accesso alla salute grazie alla telemedicina. Installata in sedi di aziende, in zone di abituazioni ed in punti chiave della vita dei cittadini, la cabina agevola l’accesso alle cure per tutti. H4D ha effettuato migliaia di televisite e forma numerosi medici per offrire un’esperienza unica al paziente attraverso un dialogo rinforzato ed un trasferimento di conoscenze necessario di fronte alla lontananza fisica. Oggi si sviluppa in Italia con un responsabile commerciale, un capo progetto ed un direttore medico

DoctorTag

Mai come adesso, in pieno scenario Covid abbiamo tutti bisogno di un “passaporto sanitario digitale”, nel portafogli (card) e nel telefono di ogni utente (app). Il dispositivo DoctorTag è la soluzione ad un’esigenza universale: la disponibilità sempre ed ovunque dei dati medico-sanitari e di emergenza certificabili da un medico e visualizzabili su pc, smartphone, on/offline, anche a distanza e da chi non usa tecnologia. DoctorTag è – per aziende e associazioni distributrici – un veicolo per un nuovo modo di comunicare ed erogare servizi “core”. Grazie alla piattaforma multiservice è possibile comunicare con grandi gruppi di persone e di profilare e fidelizzare attraverso l’erogazione di servizi digitali; permette inoltre di creare grandi archivi big-data e realizzare vera spendig review; pertanto DoctorTag trasforma il telefono in un centro servizi e in un “assistente personale digitale”.

Equs

EQUS può applicare la sua tecnologia ed esperienza in diversi settori industriali. EQUS, ha identificato, nel settore automotive, specifiche opportunità anche per effetto della ventennale esperienza dei suoi fondatori. Abbiamo quindi sviluppato la nostra prima garanzia diretta dedicata ai possessori di auto e moto. Così, nasce TiVale, la garanzia del valore senza limiti. Con TiVale, EQUS, diventa la prima compagnia europea che sviluppa certificazione di garanzia del valore di un bene nel settore automotive. Con TiVale, il consumatore protegge sé stesso ed il suo investimento in mobilità dalle frodi e dalle eccessive svalutazioni di mercato, trasformando il proprio veicolo in un titolo di valore, sempre a sua disposizione, come un assegno circolare. Da oggi le persone potranno fare un acquisto più consapevole ed in maggiore trasparenza potendosi meglio affidare al rivenditore grazie alla garanzia del valore TiVale.

Keyless

Keyless è una società di sicurezza informatica fondata da rinomati esperti di sicurezza, esperti di tecnologia e leader aziendali, che danno vita a più di 10 anni di ricerca. Keyless sta aprendo la strada alla prima piattaforma mondiale di autenticazione biometrica e di gestione dell’identità personale preservando la privacy, combinando la biometria multimodale con la crittografia avanzata, che sfrutta un’architettura cloud distribuita. La soluzione biometrica “zero-knowledge” elimina la necessità di archiviare e gestire dati sensibili, consentendo alle aziende di adottare l’autenticazione senza password, proteggere la propria forza lavoro remota e consentire un’autenticazione robusta del cliente mediante uno sguardo. Siamo orgogliosi di portare sul mercato un modello di autenticazione senza password e di collaborare con aziende leader di mercato come Cisco, Microsoft e istituzioni accademiche all’avanguardia.

SaveBiking

SaveBiking è uno strumento di marketing coinvolgente: ogni volta che un potenziale cliente si muove, oggi in bicicletta ma in futuro su qualunque mezzo, SaveBiking stabilisce un punto di contatto per i brand che diventano attraenti incentivandolo ad un moto salutare, ecologico e di positivo impatto sociale. Si basa su un’app che registra i percorsi dell’utente e, proporzionalmente al suo impegno e costanza nel muoversi sano e green, offre riconoscimenti che lo conducono verso i brand partner.

WhoTeach

WhoTeach, sviluppata da Social Thingum, è una piattaforma online dotata di intelligenza artificiale per rendere più veloce ed efficiente la creazione di corsi formativi per l’istruzione di lavoratori e studenti. WhoTeach suggerisce ai docenti contenuti didattici personalizzati da inserire nei propri nuovi corsi scolastici o di aggiornamento, così da velocizzare la lunga preparazione del materiale per le lezioni. I suggerimenti sono forniti dal sistema di raccomandazione di WhoTeach, dotato di intelligenza artificiale e sviluppato negli anni dai fondatori della società. In aggiunta alla creazione di corsi, WhoTeach permette di tracciare il comportamento degli utenti iscritti, consente interazioni docente-studente e studente-studente, e mette a disposizione un’aula virtuale per le lezioni sincrone. In questo modo, la piattaforma WhoTeach è in grado di offrire un supporto per la formazione digitale a 360 gradi, sia rispetto al lavoro da fare in aula che rispetto a quello da fare a casa.

L’articolo Tutte le startup protagoniste della Digital Battle proviene da InsuranceUp.


Digital health, la startup insurtech Noyo fa business con le API

L’ultimo investimento da oltre 12 milioni di dollari lo ha raccolto lo scorso settembre, e non era il primo, la startup Noyo piace agli investitori come tutte le tech company che hanno un buon prodotto, per clientela business, in un mercato smisurato come quello delle polizze sanitarie. Fondata nel 2017, Noyo si è specializzata nel business delle API, application programming interface: semplificando al massimo, sono quei segmenti di software che permettono a differenti sistemi software di parlarsi (qui una spiegazione efficacie). Molte aziende rendono pubbliche le proprie API per fare in modo che un determinato loro servizio possa essere integrato o completato da altri: Google, per esempio, mette a disposizione le Api di Google Maps in modo che qualsiasi sviluppatore possa utilizzarle per costruire mappe personalizzate, per integrarle nei propri siti Web e offrire servizi di ricerca georeferenziati oppure ancora usarle in app per device mobile e così via.

Le Api sono un supporto fondamentale alla trasformazione digitale, ed è per questo che si parla di Api economy.

Nel caso della startup Noyo, la value proposition, finora premiata dai primi successi e dagli investitori, è stata quella di creare una piattaforma di API e di scambio sicuro di dati tra realtà del mondo sanitario, per esempio tra istituzioni e compagnie assicurative, tra HR aziendali e carrier assicurativi.

La startup in pratica vende l’uso delle sue API che permettono ai clienti di “eseguire, tracciare e confermare l’adempimento delle richieste di transazioni dei membri ai gestori”, dice la documentazione della startup.

Il prodotto dell’azienda è nato dalla frustrazione che i co-fondatori di Noyo Shannon Goggin e Dennis Lee hanno affrontato mentre lavoravano per Zenefits, unicorno tecnologico delle risorse umane che ha incontrato problemi sia con i regolatori che con i clienti.

Il mercato americano delle assicurazioni mediche è davvero immenso e molto antiquato, sottolinea TechCrunch, ed è per questo motivo che una soluzione come quella di Noyo trova il consenso degli investitori, in quanto mette a disposizione una tecnologia che può colmare un gap tecnologico molto agilmente, senza richiedere alle aziende clienti interventi impegnativi nelle proprie infrastrutture legacy. Ad oggi, ha raccolto $12,5 milioni con un round di investimenti di Serie A guidato da Costanoa Ventures e Spark Capital, che si aggiunge a un precedente seed da circa 4 milioni di dollari. La startup punta a utilizzare i nuovi fondi per ampliare il proprio team, passando da 20 a 30 dipendenti entro l’inizio del 2021.

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Insurtech, entro il 2024 il mercato varrà oltre 21 miliardi di dollari

Il mercato insurtech sta ora crescendo velocemente, nelle settimane scorse i dati del terzo trimestre dell’anno negli investimenti in startup insurtech di Willis Towers Watson metteva in evidenza un nuovo record,  adesso il nuovo report previsionale di ReasearchandMarkets, “Global InsurTech Market 2020-2024”, ci dice che nel periodo considerato il mercato arriverà a valere oltre 21 miliardi di dollari, con un CAGR del 36%.

Il rapporto, che si basa sui dati e le performance di 25 realtà globali tra le più innovative insurtech, offre un’analisi aggiornata sullo scenario attuale del mercato globale, le ultime tendenze e i driver e il contesto generale del mercato.

Due sono i driver che mette in evidenza:  da un lato, la necessità necessità di migliorare l’efficienza aziendale, dall’altra quella di migliorare la soddisfazione dei clienti che manifestano nuovi bisogni.

Trasversale a tutto, l’accelerazione della digitalizzazione, che sarà naturalmente uno dei temi che trainano il  mercato soprattutto in ambito b2b e che abilita i nuovi modelli di business e l’offerta di nuovi servizi.

ResearchandMarkets indica le seguenti aziende come attori chiave nel mercato globale dell’insurtech: Alan SA, Clover Health, Cytora Ltd., Haven Life Insurance Agency LLC, Oscar Insurance Corp., Quantemplate Technologies Inc., Shift Technology, simplesurance GmbH, Trov Insurance Solutions LLC e ZhongAn Online P&C Insurance Co. Ltd..

Qui maggiorni informazioni.

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Open-F@b Call4Ideas 2020, il 24 novembre la finale online

Volata finale per Open-F@b Call4Ideas 2020: martedì 24 novembre è in programma l’evento digitale di chiusura con le 10 startup finaliste, selezionate dalla Digital Battle, che quest’anno ha visto anche la partecipazione del pubblico nella valutazione dei numerosi progetti candidati.

Per partecipare è obbligatoria la registrazione: clicca qui

Sarà ricordata come un’edizione speciale la settima di Open-F@b Call4Ideas: si è svolta nell’anno della pandemia e nonostante la pandemia. Anzi ha rivolto proprio al Next Normal la sua attenzione, chiedendo alle startup partecipanti idee e soluzioni per cominciare a costruire la normalità del futuro grazie al contributo delle tecnologie digitali.

La call, lanciata il 6 luglio scorso ha chiuso lo spazio per le candidature il 30 settembre, dando poi modo agli esperti di BNP Paribas Cardif di valutare i progetti e selezionare, tra i numerosi candidati, le 20 iniziative che si sono affrontate nella Digital Battle, che dal 14 ottobre al 9 novembre ha offerto la possibilità agli utenti della rete di votare la loro startup preferita.

Le startup, suddivise in 4 gruppi da 5, si sono affrontate in sfide settimanali: al termine del periodo di votazione le 2 startup più votate della settimana si sono garantite l’accesso diretto all’evento finale, per un totale di 8 finaliste. Attraverso un ripescaggio di 2 startup tra le 12 escluse, grazie a un’ulteriore votazione riservata ai dipendenti di BNP Paribas Cardif, il numero totale delle startup che si affronteranno nell’evento finale è stato portato a 10.

Ecco i nomi delle startup in finale:

99BROS, Carchain (Progetto Dynamic QR Codes), COP – Chi Odia Paga, Blockchain Italia (Progetto Dedit), Doctor TAG, EQUS (Progetto TiVale), Leviant Design Experience (Progetto LexiPi), Nubentech (Progetto Morphogram), Protechno (Progetto Home Care), Keyless.

Queste dieci società innovative, che hanno accettato la sfida di BNP Paribas Cardif, competeranno il prossimo 24 novembre nella finale che si terrà esclusivamente online. Tra di esse, quindi, ci sono già le vincitrici che potranno avviare una collaborazione con la compagnia assicurativa in un’ottica di open innovation.

Qui trovi tutti gli aggiornamenti sulla call.

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Assicurazione di secondo rischio: cos’è e come funziona

Ottenere un rimborso del danno per la parte che eccede l’importo garantito dalla polizza RC auto: parliamo dell’assicurazione di secondo rischio. Una garanzia aggiuntiva per integrare il massimale.

assicurazione di secondo rischio

Cos’è l’assicurazione di secondo rischio?

La RC auto prevede un massimale in caso di risarcimento dei danni derivanti da sinistri. L’assicurazione di secondo rischio ha l’obbiettivo di garantire un risarcimento per la parte di danno che eccede il massimale della RC auto, ovviamente entro il limite fissato da questa seconda polizza (c’è un massimale anche in questo caso, infatti).

L’assicurazione di secondo rischio deve sempre essere collegata ad un contratto assicurativo che riguardi lo stesso rischio (come la polizza auto) e puo essere:

  • collegata alla RC auto;
  • collegata ad una garanzia accessoria, come la furto e incendi ad esempio o la tutela legale.

Questo tipo di assicurazione è dunque una forma di garanzia aggiuntiva, complementare, che di fatto innalza ulteriormente il massimale individuato con l’assicurazione obbligatoria.

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Assicurazione di secondo rischio e noleggio auto

Parliamo adesso di auto a noleggio. In questo caso hai normalmente l’obbligo di pagare i danni in caso di furto o danneggiamento del veicolo che ti viene dato in custodia.

Solitamente quello che ti viene richiesto è di sottoscrivere un contratto di noleggio che contempla il versamento della franchigia, cioè la parte del risarcimento che va da 0 ad una determinata cifra (ad esempio 2.000 o 3.000 euro), mentre l’assicurazione coprirà la parte eccedente.

In alcuni Paesi (come Stati Uniti, Canada o Messico) le compagnie di noleggio offrono un prezzo base privo di assicurazione, in questo caso se si verifica un furto la tua franchigia sarà equivalente all’intero valore del veicolo.

A seconda delle compagnie è però possibile, a fronte di un sovrapprezzo, sottoscrivere un’assicurazione di secondo rischio per ridurre a zero l’importo della franchigia, in modo da essere completamente tutelati senza dover sborsare alcunché in caso di furto o danneggiamento.

Dunque è molto importante accertarsi del livello di copertura garantito e dell’importo dell’eventuale franchigia, prima di procedere con un noleggio.

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Assicurazione auto falsa: sanzioni, rischi e truffe

È recente la notizia di un anziano fermato nel trevigiano mentre circolava con un’assicurazione auto falsa. L’anziano signore è risultato essere vittima di una truffa per cui ha creduto di sottoscrive una conveniente polizza RC auto e invece l’assicurazione era falsa e lui era sprovvisto di copertura assicurativa.

assicurazione auto falsa

Assicurazione auto falsa: attenzione alle truffe

Sono in aumento le truffe che coinvolgono la RC auto. Assicurazioni regolarmente pagate ma poi risultate false purtroppo al momento di un controllo delle forze dell’ordine o al verificarsi di un sinistro.

Un fenomeno che esplode e si fonda sulla buonafede dell’assicurato che potrebbe incappare in una falsa compagnia o in false polizze.

Come tutelarsi?

Se si utilizza Internet per scegliere la polizza RCA più conveniente, è importante ottenere un preventivo tramite:

  • comparatori autorizzati, come il nostro;
  • siti ufficiali delle compagnie assicurative.

Attenzione agli indirizzi internet: l’https (come puoi osservare guardando la barra degli indirizzi mentre ci leggi) fornisce una garanzia di sicurezza, mentre dovresti diffidare dei siti che iniziano semplicemente con http (senza la “s”).

Per verificare poi se la compagnia assicurativa che hai scelto sia autorizzata ad operare, puoi fare una ricerca sul sito dell’IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni).

Insomma è fondamentale essere ben informati e fare le opportune verifiche prima di spendere dei soldi e ritrovarsi a dover pagare multe salate e risarcimenti danni di tasca propria.

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Quali sono i rischi se si circola con un’assicurazione auto falsa?

Se circoli su strada guidando un veicolo provvisto di assicurazione falsa, rischi una multa che va da 849 a 3.396 euro.

Inoltre incorri in:

  • sequestro del veicolo fino alla stipula di una vera polizza assicurativa;
  • confisca dell’auto nel caso in cui non vengano pagati multa e oneri di trasporto e custodia del mezzo rimosso.

Ai fini assicurativi, poi, circolare con un’assicurazione auto fasulla è come circolare del tutto privi di copertura assicurativa.

In particolare si possono verificare due casi:

  • se circoli con un’assicurazione auto falsa e viene accertata la tua responsabilità in caso di sinistro, i soggetti danneggiati vengono risarciti attraverso il Fondo di Garanzia Vittime della Strada, che poi esercita il diritto di rivalsa sul tuo patrimonio personale;
  • se hai un’assicurazione falsa ma sei il danneggiato del sinistro, cioè non hai alcuna responsabilità, otterrai un risarcimento dalla compagnia assicurativa del responsabile (a stabilirlo alcune sentenze della Cassazione secondo cui il diritto all’indennizzo se la responsabilità è altrui non cade nemmeno in mancanza di una polizza in corso di validità).

Approfondisci con il nostro articolo Assicurazione falsa: è la compagnia a pagare

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Rimborso canone Rai 2021: come ottenerlo

Dall’introduzione del pagamento tramite la bolletta, è successo che in tanti si siano visti addebitare il costo del tributo TV pur essendo esenti. Ecco come chiedere il rimborso del canone Rai 2021.

rimborso canone rai

Chi ha diritto al rimborso canone Rai 2021?

Il rimborso spetta ai soggetti che si vedono addebitare il canone Rai nelle bollette dell’elettricità del 2021 è ha versato l’importo corrispondente, pur essendo esente per legge dal versamento del tributo.

In particolare sono esenti:

  • il titolare del contratto di fornitura o un membro della famiglia anagrafica che abbia compiuto 75 anni e il cui reddito famigliare sia inferiore a 6.713,98 euro e sia stata presentata all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione sostitutiva per l’esenzione; si tratta del rimborso canone Rai per ultrasettantacinquenni;
  • l’intestatario della bolletta o un membro della famiglia anagrafica che abbia presentato la dichiarazione sostitutiva in virtù di convenzioni internazionali, poiché ad esempio è un militare straniero;
  • coloro che hanno già versato il canone tramite il vecchio bollettino e poi ancora mediante l’addebito in bolletta;
  • coloro che hanno ricevuto l’addebito in bolletta e poi nuovamente su quella di altro membro della famiglia anagrafica; in questo caso la domanda di rimborso vale anche come dichiarazione sostitutiva per non avere più l’addebito del canone sulla propria bolletta, ma bisogna comunicare il codice fiscale del membro della famiglia che paga il canone sulla propria utenza.

Chi non si rientra in nessuna delle categorie precedenti, ma ritiene di avere diritto al rimborso, deve compilare il modulo descrivendo sinteticamente la motivazione della richiesta.

Attenzione! Non ha diritto al rimborso chi non possiede alcun apparecchio televisivo ma non ha trasmesso la relativa comunicazione di mancato possesso all’Agenzia delle Entrate. Se ti trovi in questo caso devi fare la comunicazione e pagare comunque tutti gli addebiti in bolletta già avvenuti.

Leggi anche Esenzione canone Rai 2020: modulo Agenzia delle entrate e scadenze

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Come richiedere il rimborso del canone Rai 2021?

Per ottenere l’importo pagato e non dovute occorre compilare la relativa istanza di rimborso del canone, compilandola in ogni sua parte.

La domanda può essere inoltrata in tre diversi modi:

  • online direttamente attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate;
  • tramite un intermediario abilitato (CAF o commercialisti, ad esempio);
  • a mezzo raccomandata A/R, allegando copia di un documento di identità, da inviare all’Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

L’Agenzia delle Entrate chiarisce che:

I rimborsi sono effettuati dalle imprese elettriche mediante accredito sulla prima fattura utile, oppure con altre modalità, sempre che le stesse assicurino l’effettiva erogazione entro 45 giorni dalla ricezione, da parte delle stesse imprese elettriche, delle informazioni utili all’effettuazione del rimborso, trasmesse dall’Agenzia delle entrate. Nel caso in cui il rimborso da erogare a cura delle imprese elettriche non vada a buon fine, lo stesso sarà pagato direttamente dall’Agenzia delle entrate.

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