Open-f@b Call4Ideas 2021, i vincitori sono Insurance4music, Klondike e Tiassisto24

Insurance4music, Klondike e Tiassisto24 sono i vincitori dell’8a edizione di Open-F@b Call4Ideas 2021, il contest dedicato a startup, scale-up, giovani studenti e imprese innovative, promosso da BNP Paribas Cardif in collaborazione con InsuranceUp e PNICube.

A seguito della Digital Battle che ha permesso al Comitato di Valutazione di BNP Paribas Cardif in Italia di selezionare i 9 migliori progetti, a cui si è aggiunto quello scelto dai dipendenti della Compagnia tramite sondaggio, i 10 finalisti si sono sfidati durante la Final Challenge di ieri. Dopo la votazione del pubblico online, che ha seguito l’evento e selezionato i 5 migliori pitch, la giuria composta da membri di BNP Paribas Cardif ed esperti esterni di vari ambiti ha premiato le startup Insurance4music, Klondike e Tiassisto24. Saranno loro ad essere affiancate dal team R&D di BNP Paribas Cardif nello sviluppo e nella concretizzazione del loro progetto, che sarà integrato nei prodotti o nei modelli di offerta della Compagnia.

Tre progetti per l’Assicurazione + Accessibile

Il tema dell’edizione 2021 di Open-F@b Call4Ideas, “L’Assicurazione + Accessibile”, è stato scelto con l’obiettivo di individuare soluzioni in grado di: veicolare una comunicazione semplificata; rendere l’esperienza assicurativa più fluida; accelerare la velocità di risposta al mercato; migliorare la proposizione e la gestione delle attività assicurative per raggiungere una platea più ampia di clienti e stakeholders.

Ad approfondire la tematica all’evento finale, condotto da Giovanni Iozzia, Direttore EconomyUp e InsuranceUp, si sono alternati gli interventi di Roberta Avanzini, Head of Research&Development di BNP Paribas Cardif, Andrea Rangone, Presidente di Digital360 Società Benefit e Nicolò Briante, Co-Founder di D-Heart.

Con le loro idee Insurance4music, Klondike e Tiassisto24 sono riuscite a fornire stimoli originali interpretando le esigenze emergenti nel settore con strumenti innovativi che possono contribuire a rendere “L’Assicurazione + Accessibile”.

Open-f@b 2021, i premi per vincitori e finalisti

I tre vincitori, oltre al supporto di BNP Paribas Cardif, avranno la possibilità di presentare il progetto e confrontarsi con altre startup ospitate a BivwAk! l’incubatore interno del Gruppo BNP Paribas con sede a Parigi.

Tutti i finalisti dell’edizione 2021 saranno, inoltre, introdotti a C. Entrepreneurs Fund, il fondo venture capital di BNP Paribas Cardif con Cathay Innovation, che ha l’obiettivo di accelerare l’innovazione della Compagnia attraverso investimenti in startup early stage, e inclusi nella piattaforma interna impiegata nell’ecosistema di Open Innovation di BNP Paribas per condividere, gestire e promuovere la cooperazione con le start-up.

Quest’anno, inoltre, grazie alla partnership con PNICube – associazione con 50 associate tra Università e incubatori accademici che riunisce gli incubatori e le business plan competition accademiche italiane, nata con l’obiettivo di stimolare la nascita e accompagnare al mercato nuove imprese ad alto contenuto di conoscenza di provenienza universitaria – la call è stata estesa anche ai più giovani in maniera più capillare sul territorio.

Open-f@b Call4Ideas 2021, i progetti vincitori

Insurance4music

Insurance4music è il primo intermediario assicurativo verticalizzato nel settore entertainment. La startup vuole affermarsi come punto di riferimento per tutti gli operatori del settore – dal singolo musicista alle scuole di musica, fino ad arrivare ai grandi organizzatori di concerti – tramite una piattaforma online che permetta di stipulare in maniera semplice ed immediata le polizze assicurative.

Tre aggettivi per descrivere il progetto

Semplice, immediato, accessibile

Contributo del progetto per rendere l’Assicurazione + Accessibile

La piattaforma Insurance4music permetterà di stipulare in maniera semplice e immediata le polizze assicurative di cui gli operatori del settore avranno bisogno; tramite l’utilizzo di IoT e blockchain questa procedura sarà ancora più immediata, perché si potrà fare in modo che le polizze (o le denunce di sinistro) si attivino in automatico al verificarsi di un determinato evento.

Team

Carmine Capone, Carlo Francesco Dettori, Manuele Carlo Mino Bassanini, Alessandro Achilli, Diego Carlo Camnasio

Klondike

Klondike si pone l’obiettivo di democratizzare l’accesso all’Intelligenza artificiale per tutti. Attraverso la creazione di un Marketplace di algoritmi facile da usare, Klondike permette a tutte le aziende, di qualsiasi settore e dimensione, di sfruttare il potere dell’AI direttamente all’interno dei propri processi aziendali in modo facile, veloce e sostenibile, a costi ridotti e senza la necessità di assumere personale specializzato.

Tre aggettivi per descrivere il progetto

Semplice, veloce, sostenibile

Contributo del progetto per rendere l’Assicurazione + Accessibile

Grazie a Klondike l’Assicurazione potrà dotarsi di chatbot per rispondere in real time alle domande più semplici dei propri clienti e lead, classificare le richieste e le mail in entrata e smistarle in pochi istanti al team/persona corretta (aumentando la customer experience), digitalizzare qualsiasi documento in entrata come contratti, carta di identità, fatture, polizze, ecc. potendo poi classificare i dati ottenuti e utilizzarli per altre attività. Tutto questo, direttamente all’interno del proprio consueto tool aziendale (CRM, ERP, ecc.).

Team

Alex Roggero, Lorenzo Tiberi, Davide Giarolo, Davide Bonamini

Tiassisto24

Tiassisto24 è la piattaforma di micro-servizi basata su AI e Machine Learning per la gestione dei veicoli come scadenze, multe, prodotti assicurativi e autoriparazioni, che permette la configurazione modulare e scalabile di soluzioni end-to-end per i canali B2C, B2B2C e B2B.

Tre aggettivi per descrivere il progetto

Utile, fidelizzante, integrabile

 Contributo del progetto per rendere l’Assicurazione + Accessibile

La sfida di Tiassisto24 è supportare le compagnie nel rendere l’assicurazione più attrattiva e accessibile attraverso il concetto di “servitizzazione” dei prodotti, grazie all’arricchimento con micro-servizi digitali che semplificano la vita quotidiana anche nelle piccole cose, dalle scadenze fino agli inconvenienti come una multa. Grazie alla piattaforma basata su AI, Machine Learning e API è possibile integrare e personalizzare qualsiasi prodotto assicurativo.

Team

Michele Romagnoli, Lorenzo Sfarra, Giuseppe Romagnoli, Nicola Piccoli, Vincenzo Di Deo, Sebastiano Davoli

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Open-F@b Call4Ideas 2021, il 25 novembre la finale: ecco il programma

Siamo alle porte della finale per Open-F@b Call4Ideas 2021: giovedì 25 novembre si terrà l’ultimo scontro delle 10 startup finaliste uscite vittoriose dalla Digital Battle per la conquista del titolo di vincitori.

Anche quest’anno, l’evento finale è aperto al pubblico in diretta streaming.

Registrati qui per assistere alla finale!

Per la sua ottava edizione, il contest di BNP Paribas Cardif si è concentrato sul tema “l’Assicurazione + Accessibile”, per portare attraverso l’innovazione maggiore inclusività e accessibilità nel mondo assicurativo.

A sfidarsi con le loro idee innovative sono Agente Più, Contesto, Cristail, Insurance4Music, Klondike, Lawing, Lifedata, Meedox, Messagenius e Tiassisto24.

Scopri qui i progetti finalisti

Open-F@b Call4ideas 2021, il programma dell’evento finale

L’evento finale, che si terrà dalle 15.30 alle 17.00, prevede un pomeriggio all’insegna dell’innovazione, con interventi a tema ed interviste ai finalisti ad alternarsi a battaglie di pitch fino alla proclamazione dei vincitori.

Tra gli ospiti Andrea Veltri, Business Lines Director di BNP Paribas Cardif, Andrea Rangone, Presidente di Digital360 – la società che amministra il network di cui fa parte InsuranceUp – e come Special Guest Nicolò Briante, Co-Founder di D-Heart, azienda tecnologica italiana di e-health specializzata in prodotti per il monitoraggio della salute cardiaca.

Conduce il direttore di InsuranceUp, Giovanni Iozzia.

Ecco l’agenda:

15.30 Benvenuto

Conduce Giovanni Iozzia, Chief Editor EconomyUp e InsuranceUp, Digital 360

15.35 Apertura lavori

Roberta Avanzini, Head of Research&Development, BNP Paribas Cardif
Andrea Rangone, President, Digital360

15.50 Battle | Top 10

Introdotte da Giovanni Iozzia, Chief Editor EconomyUp e InsuranceUp, Digital 360

16.10 Speech

Intervento di Giovanni Iozzia, Chief Editor EconomyUp e InsuranceUp, Digital 360

16.20 Battle | La finale

Giovanni Iozzia e Andrea Rangone intervistano le 5 startup finaliste

16.45 Special Guest

Intervento di Nicolò Briante, Co-Founder di D-Heart con Andrea Rangone

17.00 Premiazione vincitori e Chiusura lavori

Andrea Veltri, Business Lines Director, BNP Paribas Cardif

Roberta Avanzini, Head of Research&Development, BNP Paribas Cardif

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Kettle, la startup californiana che usa l’AI per riassicurare contro gli incendi

Nel corso degli ultimi anni gli incendi sono diventati un problema sempre più importante per la costa ovest degli Stati Uniti. In California, in particolare, dall’inizio del 2021 a oggi sono bruciati più di 12 mila chilometri quadrati di terra, causando danni a quasi 4mila strutture.

Il settore assicurativo si sta quindi rapidamente adattando per rispondere alle nuove esigenze degli abitanti locali, preoccupati per il destino della propria abitazione, degli oggetti personali e delle attività commerciali. Dall’altro lato della medaglia, un contesto tanto imprevedibile rappresenta una sfida per le compagnie tradizionali, che non sempre riescono a calcolare correttamente i rischi.

La startup insurtech Kettle è specializzata proprio in questo ambito: i suoi prodotti, estremamente specializzati, sono pensati per ri-assicurare le compagnie assicurative contro i rischi degli incendi in California.

L’idea funziona, e a novembre la startup ha chiuso un round di investimenti da 25 milioni di dollari. Ecco come funzionano i suoi servizi.

Cosa fa Kettle Insurance

Kettle è nata nel 2019 a Berkeley, nei pressi di San Francisco, da un’idea di Andrew Engler e Nathaniel Manning. La startup offre prodotti insurance pensati per riassicurare le compagnie che operano in California e hanno a che fare con i rischi causati dagli incendi, che nella zona sono sempre più frequenti e intensi.

Secondo Manning, attuale Chief Operating Officer (Coo), gli incendi hanno causato un vuoto nell’offerta del mondo insurance, al punto che molte compagnie non sono in grado di offrire polizze in linea con le esigenze della zona oppure sono costrette a imporre premi eccessivamente alti.

Parlando con TechCrunch il Coo ha spiegato che un problema fondamentale sta nel fatto che oggi molte compagnie assicurative non sfruttano al massimo le potenzialità della tecnologia e di conseguenza non riescono a determinare correttamente i rischi legati a fenomeni naturali di tale portata.

È qui che entra in gioco Kettle: la startup utilizza infatti l’analisi avanzata dei dati, l’intelligenza artificiale e il machine learning per interpretare enormi quantità di informazioni, tra cui anche le immagini satellitari, in modo da differenziarsi e offrire servizi efficienti e innovativi.

“Generalmente un assicuratore tradizionale effettua tra le 10mila e le 100mila simulazioni prima di prevedere un risultato, noi ne facciamo oltre 500 miliardi” ha spiegato Manning. La compagnia sostiene di calcolare i rischi con un livello di accuratezza pari all’89%, e nel 2020 ha previsto correttamente lo sviluppo dei 14 incendi più importanti in California.

Il nuovo round di investimenti e i piani per il futuro

Il 19 novembre Kettle ha chiuso un round di investimenti di Serie A da 25 milioni di dollari a cui hanno partecipato, tra gli altri, Acrew Capital, Homebrew, True Bentures, Anthemis, Valor, DCVC e LowerCarbon Capital.

I nuovi fondi saranno utilizzati principalmente per migliorare i servizi di riassicurazione dedicati agli incendi in California. Sul lungo termine, però, la compagnia ha intenzione di allargare la propria offerta per coprire diversi tipi di catastrofi naturali, come gli allagamenti o le inondazioni, ed espandersi in altri stati americani.

D’altra parte, la domanda di servizi assicurativi pensati per i fenomeni naturali è purtroppo destinata a crescere. Sul sito di Kettle si legge infatti che negli ultimi dieci anni incendi, uragani e temperature estreme hanno causato perdite a livello globale per quasi tre trilioni di dollari, e questi fenomeni sono in continua crescita.

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BNP Paribas Cardif insieme al FAI per premiare la sostenibilità

Sviluppare investimenti a impatto positivo e coinvolgere le persone nella tutela dell’ambiente e nella cura dell’identità, della storia e dei valori del nostro territorio. È questo il principio che ha dato vita alla partnership tra BNP Paribas Cardif e il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.

Protagonisti di quest’iniziativa saranno i clienti che sottoscriveranno le Linee Protette ESG di BNP Paribas Cardif, coniugando sostenibilità e protezione, ai quali verrà data la possibilità di ottenere gratuitamente la tessera FAI per un anno, in considerazione della loro sensibilità e condivisione verso le tematiche di responsabilità sociale e salvaguardia dell’ambiente, diventando così parte attiva nella tutela del nostro patrimonio naturale e artistico.

La sostenibilità è, infatti, un valore centrale e trasversale che BNP Paribas Cardif vuole promuovere anche nell’accezione più ampia di empowerment di ciascuna persona.

Cosa fa il Fondo per l’Ambiente Italiano?

Dal 1975 il FAI si dedica alla cura, alla promozione e alla tutela delle ricchezze artistiche e ambientali del nostro Paese, e lo fa credendo sempre che non basti solo occuparsi dei luoghi, ma anche di come le persone li vivono.

Con questa iniziativa BNP Paribas Cardif vuole donare ai propri clienti anche la possibilità di vivere giornate all’insegna della natura e della cultura nei tanti tesori disseminati sul territorio italiano, a volte poco conosciuti, che meritano una riscoperta.

BNP Paribas Cardif, l’impegno nella sostenibilità

Il sostegno al FAI si inserisce nella cornice delle azioni e degli impegni di responsabilità sociale intraprese da BNP Paribas Cardif sulle tematiche ESG. In particolare, nella propria strategia di investimento, la Compagnia si impegna a:

  • sviluppare investimenti a impatto positivo con riguardo alla selezione degli attivi finanziari che compongono le Gestioni Separate. Promuovere, inoltre, gli investimenti a impatto positivo nella nostra gamma di “Unit-Linked”;
  • agire contro il riscaldamento climatico, tenendo in considerazione la dimensione delle emissioni di carbonio degli attivi finanziari nel quadro dei processi d’investimento delle Gestioni Separate;
  • consolidare l’analisi ESG e la politica d’impegno degli azionisti nell’ambito delle strategie e dei processi d’investimento.

 Nel settembre 2021 BNP Paribas Cardif ha aderito alla Net-Zero Asset Owner Alliance e, più recentemente, ha rafforzato il suo impegno per combattere il cambiamento climatico aderendo all’iniziativa Climate Action 100+.

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Dal proptech all’insurtech: Puls Technologies, la startup per la manutenzione immobiliare

Forte di un nuovo round di investimenti da 15 milioni di dollari, la startup californiana Puls Technologies si allarga e dal mondo proptech fa il suo ingresso in ambito assicurativo.

Oltre alla possibilità di prenotare interventi di manutenzione in modo semplice e immediato, infatti, la compagnia offre ora gli utenti una serie di prodotti insurance con cui proteggere i propri elettrodomestici ed evitare di spendere cifre spesso insostenibili per gli interventi di riparazione.

Puls Technologies: i servizi di assistenza

Puls Technologies è stata fondata sei anni fa nella Bay Area californiana da Eyal Ronen e Itai Hirsch. Come ricostruito da TechCrunch, inizialmente la startup offriva un servizio di riparazione per telefoni cellulari, ma nel 2020 l’organizzazione aziendale è stata modificata e la compagnia ha adottato un modello operativo basato sulle memberships.

Oggi Puls Technologies offre un’app e una piattaforma online tramite le quali è possibile prenotare rapidamente interventi di manutenzione per problemi o inconvenienti in casa, da una lavastoviglie rotta all’installazione di una nuova tv o di dispositivi per smart home, fino alle perdite nei sistemi di tubature.

L’algoritmo di Puls associa i problemi riportati dagli utenti con i professionisti più qualificati per risolverli – facendo affidamento su un network con più di 7mila tecnici – e permette quindi di riparare i danni in un massimo di due giorni. I suoi servizi sono oggi disponibili in 20 città americane, da New York a Los Angeles.

L’entrata nel settore assicurativo

Di recente Puls Technologies ha fatto il suo ingresso nel mondo insurtech offrendo una serie di piani assicurativi pensati per evitare di incorrere in grosse spese associate alla riparazione degli elettrodomestici. Il pacchetto base, infatti, parte da 29 dollari al mese e garantisce l’accesso a riparazioni gratuite per il frigorifero, la lavastoviglie o il forno, tra le altre cose. Aumentando il premio mensile è possibile accrescere il livello della protezione e il numero di elettrodomestici coperti dalla polizza.

“Puls permette agli utenti di avere accesso a servizi riparazione per la maggior parte degli elettrodomestici a prezzi contenuti” ha affermato il Ceo Gabi Peles, aggiungendo: “Vogliamo anche migliorare l’esperienza dei professionisti, mettendo a loro disposizione una piattaforma che offre nuove possibilità di business e di guadagno”.

Fino ad ora la compagnia ha raccolto un totale di 108 milioni di dollari in sei round di investimenti. L’ultimo di questi, un venture round, è stato chiuso l’11 novembre per 15 milioni di dollari. I nuovi fondi saranno utilizzati per espandersi in oltre 40 città e raggiungere la soglia di 100 dipendenti, rispetto ai 60 attuali, entro la fine del 2022.

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Open-F@b Call4Ideas 2021 verso la finale: ecco i 10 finalisti

Si avvicina alla sua conclusione Open-f@b Call4Ideas 2021, l’ottava edizione dell’innovation contest di BNP Paribas Cardif con InsuranceUp e, novità di quest’anno, PNICube.

Dopo tre serrati gironi di Digital Battle, durante la quale i semifinalisti si sono confrontati con i pitch dei loro progetti innovativi, sono stati decretati i 10 finalisti, che si sfideranno il 25 novembre in diretta streaming davanti alla giuria di esperti per decretare i vincitori.

Registrati qui per assistere all’evento finale!

Open-F@b 2021: l’Assicurazione + Accessibile

Inclusività, accessibilità e semplicità le parole chiave della call di quest’anno, il cui tema è “l’Assicurazione + Accessibile”.

I concorrenti dovranno convincere la giuria con soluzioni per rendere l’assicurazione più vicina al consumatore, più aperta, e in grado di raggiungere quante più persone possibili per aiutare ad arginare il “protection gap” in Italia.

Open-f@b 2021, chi sono i finalisti

Sono Agente Più, Contesto, Cristail, Insurance4Music, Klondike, Lawing, Lifedata, Meedox, Messagenius e Tiassisto24 i 10 finalisti scelti dal comitato.

Andiamo a conoscere i loro progetti.

Agente Più

Agente Più è una piattaforma digitale, sia web che app iOS e Android, per la distribuzione di prodotti assicurativi.

Attraverso la tecnologia gestisce in modo smart, semplice e innovativo una rete di intermediari e agenti, occupandosi di formazione, consulenza alla vendita e alla gestione contratti.

Contesto

Contesto ha creato il portale Assibot, che affronta le tematiche connesse a rischi, assicurazioni e diritto. Scopo del progetto è quello di sensibilizzare e informare gli utenti sulla necessità di una soluzione assicurativa per tutelarsi in base ai propri bisogni. Pienamente flessibile, la piattaforma può essere modulata con i contenuti più adatti per definiti target di clientela (retail, corporate. P.A. etc)

Cristail

Cristail sviluppa strategie di investimento proprietarie AI-based a supporto di banche e società di investimento.

Mediante l’implementazione di tecniche di machine learning e di deep learning, offre strumenti innovativi per l’asset manager, sistemi automatizzati di investimento nei mercati finanziari e di supporto alle decisioni di investimento.

Insurance4music

Insurance4music nasce dall’incontro di esperienze diverse in ambito IT, musicale e assicurativo per offrire a tutti i musicisti, professionisti e appassionati, la possibilità di trovare l’assicurazione ideale per i propri strumenti musicali in base alle proprie esigenze.

Si tratta di comparatore dedicato al mondo della musica, che consente di cercare la polizza e aderire in pochi passaggi, completamente online.

Klondike

Klondike automatizza i processi aziendali grazie al potere dell’AI, aumentando l’efficienza interna e offrendo una migliore customer experience. Ha creato un Marketplace di algoritmi di facile utilizzo sempificando l’accesso all’AI alle aziende di qualsiasi settore.

Lawing

Lawing ha sviluppato Agree.Live, una piattaforma di video conferenza che consente di apporre la Firma Elettronica (Avanzata e con SPID) durante le videocall. Su Agree.Live gli utenti possono vedersi, parlarsi e formalizzare i loro accordi, firmando elettronicamente i contratti on line.

Lifedata

Lifedata AI accelera il business con customer intelligence e personalizzazione: semplifica le interazioni umane con i dispositivi connessi e trasforma le informazioni in ROI.

Meedox

L’idea di Meedox consiste nella creazione di un ecosistema per la cura della salute propria e dei propri familiari e animali domestici favorendo la connessione di utenti, medici, strutture sanitarie e farmacie in un’unica piattaforma. La piattaforma permette agli attori coinvolti una gestione centralizzata delle informazioni e delle operazioni.

Messagenius

Messagenius è specializzata in messaggistica istantanea enterprise: fornisce alle corporate soluzioni di messaggistica istantanea per comunicazioni sicure, produttive e integrate.

Tiassisto24

Tiassisto24 ha sviluppato Drivers Services Platform (DSP), piattaforma tecnologica di micro-servizi basata su AI e Machine Learning per la gestione dei veicoli, che permette di tenere traccia di scadenze, multe, prodotti assicurativi, autoriparazioni e pagamenti.

È progettata per una configurazione modulare e scalabile di soluzioni end-to-end per i canali B2B, B2B2C e B2C mediante un’infrastruttura di API e soluzioni white label.

Open-f@b 2021, l’evento finale

Si svolgerà giovedì 25 novembre a partire dalle 15.30 l’evento finale della call. I 10 finalisti avranno l’occasione di convincere il comitato speciale di esperti in un ultimo round di pitch, al termine del quale saranno decretati i vincitori.

Assisti all’evento per scoprire i vincitori!

I vincitori guadagneranno il supporto del team R&D di BNP Paribas Cardif per lo sviluppo e la concretizzazione del proprio progetto innovativo, e la possibilità per due membri di ogni team vincente di presentare il progetto e confrontarsi con altre startup all’interno dell’incubatore del Gruppo BNP Paribas, BivwAk!.

In più, tutti i finalisti avranno accesso a C. Entrepreneurs Fund, il fondo venture capital di BNP Paribas Cardif con Cathay Innovation. Saranno inoltre inclusi nella piattaforma interna di BNP Paribas per promuovere la cooperazione con le startup in ottica di open innovation.

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Next Gen 2030: i giovani immaginano un futuro tecnologico, inclusivo e sostenibile

Come sarà il mondo nel 2030? Quali cambiamenti ci aspettano? BNP Paribas Cardif, in collaborazione con Eumetra MR, lo ha chiesto ai giovani tra i 15 e i 30 anni con la ricerca Next Gen 2030. Ne emerge una visione ottimista – oltre due intervistati su tre (73%) sono convinti che si vivrà meglio rispetto ad oggi – con un profondo senso di “umanesimo”. È certo che la tecnologia farà ulteriori balzi in avanti andando a trasformare tutti gli aspetti delle nostre vite, ma i giovani sognano una società tech che sia più a “misura d’uomo”.

Next Gen 2030: il futuro nella mente dei giovani

Lavoro più flessibile e inclusivo, sanità e scuola intelligenti

I giovani immaginano un 2030 in cui le nuove tecnologie rivoluzioneranno il mondo del lavoro, con pc intelligenti, assistenti vocali e sistemi di monitoraggio della salute e del benessere del lavoratore (32%) e dove lo smartworking sarà per il 52% alternato con la presenza in ufficio, se non addirittura preponderante (34%). La digitalizzazione porterà anche a una riduzione dell’orario di lavoro, che per tanti intervistati (44%) diventerà di 5 ore al giorno. Ma in tutto questo mondo tech, i ragazzi sono convinti che vivremo in una società in cui le discriminazioni di genere saranno pressoché superate (35%), l’aspetto fisico non sarà più fondamentale nelle relazioni sociali (32%) e avere una donna alla Presidenza della Repubblica o del Consiglio (26%) sarà la normalità.

La ricerca di BNP Paribas Cardif ha sottolineato anche l’importanza dell’efficienza delle strutture ospedaliere, emersa durante l’emergenza Covid, e nel 2030 i giovani immaginano ospedali dotati di sale operatorie intelligenti con assistenti virtuali e tecnologie integrate (31%), ma non solo. Il cambiamento atteso riguarda tutto il mondo della sanità, che nella visione delle nuove generazioni, riuscirà a riconvertire lo sforzo per lo studio dei vaccini per combattere anche altre malattie (46%). Quando si parla di scuola, invece, ben la metà degli intervistati (51%) crede che cambieranno le materie studiate, in un modello che prevede alcuni giorni in DAD (36%) e altri in presenza, ma in strutture in stile campus/college americano (29%). Anche qui torna il leitmotiv dell’intelligenza artificiale, che per il 62% rappresenterà il corso universitario del futuro.

Città più smart, ma incertezza sull’ambiente

Per i giovani, un’evoluzione in positivo della società sembra, quindi, essere quasi inevitabile, con un impatto anche sull’organizzazione delle città, che diventeranno più a misura d’uomo, soprattutto della popolazione con esigenze specifiche come mamme, anziani, disabili (33%), e sulla mobilità, con un’intelligenza artificiale che gestirà il traffico anche tramite semafori intelligenti (24%). Lo stesso ottimismo non si riscontra sempre per l’ambiente. Se da una parte molti immaginano la scoperta di nuove tecniche per riciclare e riutilizzare i prodotti (41%), non mancano, dall’altra, i pessimisti che prevedono un peggioramento del riscaldamento globale e dell’inquinamento (31%).

Una società sempre più cashless

La digitalizzazione già avviata nell’universo dei pagamenti compirà poi un ulteriore passo verso l’economia cashless, con il 51% che crede in operazioni che avverranno quasi sempre senza contanti. Secondo i giovani, l’e-commerce diventerà la modalità d’acquisto dominante (il 40% crede che si comprerà tutto o quasi sul web) ma anche l’esperienza fisica potrebbe migliorare grazie a negozi senza casse (24%) o alla vendita a domicilio/in ufficio su appuntamento (24%).

La casa del futuro: tra intrattenimento e sosteniblità

Passiamo al mondo dei social, dell’intrattenimento e della casa. Come sarà nel 2030? Secondo quasi un terzo dei giovani intervistati (32%) i social attuali non esisteranno più e saranno sostituiti da altri, ed è ancora più avveniristica la visione di chi crede che ognuno avrà il suo social, impostato come desidera, da condividere con gli amici (23%). In casa si immaginano, inoltre, tv più grandi, più sottili da stendere e srotolare sul muro (36%), con il cinema che lascerà il passo alla tv on demand (35%). Ma c’è di più. Secondo i ragazzi le nostre abitazioni diventeranno tecnologiche, grazie alla domotica, presente in tutte le case (43%), salubri, con sistemi di purificazione dell’aria e di riduzione del rumore (37%) e sostenibili, alimentate esclusivamente da energie rinnovabili (36%).

Next Gen 2030: nuovi rischi, nuove coperture assicurative

Un mondo nuovo, però, porta con sé nuove minacce. Ma quali sono i rischi del futuro per la Next Gen? Al primo posto non potevano non esserci i rischi cyber (43%), come il furto dell’identità digitale, seguiti dai danni provocati dal malfunzionamento della guida autonoma (32%) e da nuove pandemie (27%). Immaginano, quindi, uno scenario assicurativo dove ai rischi emergenti corrisponderanno forme di protezione innovative, personalizzabili in base allo stile di vita (30%), sempre più integrate con la tecnologia (28%), digitali e attivabili in pochi secondi (24%). A cambiare sarà anche il rapporto con le compagnie, con un terzo che crede che si gestirà tutto online (33%), ma sempre con la possibilità su richiesta di incontrare un consulente direttamente a casa.

Next Gen 2030: il video

Al fine di creare un legame emozionale con i giovani a cui l’indagine è rivolta, BNP Paribas Cardif ha scelto di raccontare i risultati anche attraverso un video, strumento che più si avvicina al loro linguaggio, con uno storytelling fresco e con protagonisti tre ragazzi appartenenti alla Next Gen. Il video, realizzato da Brandstories in collaborazione con Italiaonline, è improntato su una logica di gaming dove i tre giovani, riuniti attorno a un touch table si divertono a “toccare il futuro” con mano, provando a indovinare come sarà il mondo nel 2030.

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Apre la sandbox insurtech: che cos’è e quali i vantaggi?

Novembre 2021 è il mese della prima svolta per la regolamentazione dell’ecosistema insurtech: si aprono lunedì 15 le candidature per partecipare alla sandbox regolamentare promossa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in collaborazione con l’Ivass, la Banca d’Italia e la CONSOB.

Un progetto essenziale per abilitare la trasformazione digitale del settore assicurativo, che si scontra oggi con lo scoglio della mancanza di una normativa adeguata.

Ma cos’è esattamente una sandbox?

Letteralmente la sabbiera, il recinto di sabbia che usano i bambini per giocare, una sandbox è un ambiente controllato con regole semplificate e costi contenuti per testare nuovi prodotti o servizi innovativi, su scala ridotta e per un tempo limitato.

Già largamente usata all’estero, si tratta di uno strumento facilitatore dell’innovazione all’interno di contesti con normative complesse come, appunto, fintech e insurtech.

I benefici di una sandbox regolamentari non si limitano alla maggiore libertà di sperimentazione per le startup, ma coinvolgono anche gli investitori, che saranno incoraggiati a finanziare progetti in Italia grazie alla presenza di un quadro normativo semplificato e al tempo stesso regolamentato, quindi a contenuto rischio.

E non solo: l’Ivass – l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni – utilizzarà la sandbox insurtech come banco di prova per valutare i progetti innovativi e attuare gli interventi normativi necessari per agevolare lo sviluppo tecnologico e digitale del settore assicurativo, riducendo i potenziali rischi.

Scopri di più sul progetto sandbox insurtech

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Sicurezza stradale: divieti estesi a pc portatili e tablet

Nel nuovo Codice della Strada, oltre agli smartphone cresce la platea dei dispositivi mobili vietati

La distrazione alla guida è senza dubbio una delle principali cause di incidenti stradali, comportamenti vietati come bere alcolici, parlare o chattare con lo smartphone, spesso non vengono reputati rischiosi. Il Traffic Safety Culture Index, un recente studio realizzato negli Stati Uniti, rivela che molti automobilisti ammettono di leggere o parlare al telefono, quando sono al volante. In Italia le cose non vanno meglio, e i dati Istat definiscono un quadro molto preoccupante: il 96% dei guidatori ammette di usare il telefono quando è al volante, oltre che per telefonare, per controllare i social, chattare e inviare sms. Nonostante le numerose campagne di sensibilizzazione realizzate negli ultimi anni, la situazione non sembra cambiare in modo significativo, perciò nel nuovo Codice della Strada, entrato in vigore il 10 novembre, vi sono regole e sanzioni severe. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Il nuovo Codice della Strada

Divieto di utilizzo di tutti i device per navigare online, come pc portatili, notebook e tablet

Più sicurezza per i pedoni

Lo smartphone è pericoloso nei centri urbani a basse velocità. Più tutele per le persone in strada

Tecnologie per comunicare

Sono disponibili una serie di integrazioni per continuare a parlare in viva voce, mentre si guida

Il nuovo Codice della Strada

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto legge infrastrutture e trasporti, convertito in legge dal Parlamento, sono entrate in vigore le novità introdotte nel Codice della Strada che è stato modificato anche nei suoi principi ispiratori: non più soltanto la sicurezza ma anche la tutela della salute delle persone e la tutela dell’ambiente rientrano tra le finalità primarie di ordine sociale e economico, perseguite dallo Stato attraverso la disciplina della circolazione stradale.

Per quanto riguarda i vari device con i quali è possibile navigare online e chattare, il divieto, ora espressamente previsto per i telefonini, è stato esteso all’uso di computer portatili, notebook, tablet e qualunque altro dispositivo che comporti anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante.

Confermate le sanzioni per chi non rispetta la regola che vanno da un minimo di 165,00 a un massimo di 660,00 euro. Si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi se la stessa persona commette un’ulteriore violazione nel corso di un biennio.

Telefonare alla guida è una pessima abitudine, i rischi di causare un incidente sono troppo alti, perciò è obbligatorio dotarsi di apparecchi vivavoce e bluetooth in automobile, in modo da tenere sempre salde le mani sul volante e non distrarsi.

Più sicurezza per i pedoni

Usare lo smartphone o un device mobile durante la guida, è molto pericolo anche a basse velocità, nei centri urbani in mezzo al traffico, con il serio rischio di investire i pedoni. Anche da questo punto di vista la sensibilità si è alzata e il nuovo Codice della Strada ha introdotto dei cambiamenti per tutelare la sicurezza delle persone che attraversano una strada priva di semafori, introducendo più puntualmente obblighi di cautela per gli automobilisti. In corrispondenza degli attraversamenti pedonali, chi è alla guida di veicoli è infatti obbligato a dare la precedenza, rallentando o fermandosi, non solo ai pedoni che hanno iniziato l’attraversamento, ma anche a chi si accinge a farlo.

Tecnologie per comunicare

Non è richiesto di smettere completamente di comunicare durante la guida, sono disponibili una serie di integrazioni per continuare a parlare in viva voce, perciò è utile sensibilizzare gli automobilisti ad utilizzare la tecnologia nel modo corretto.

Per evitare di distrarsi togliendo lo sguardo dalla strada e le mani dal volante, sono disponibili sul mercato i controlli integrati nell’auto (al volante, vocali, assistente virtuale, ecc.) molto utili per guidare in sicurezza. Tuttavia se non si dispone di un kit vivavoce, infotainment connesso e altri strumenti “hands-free”, la soluzione più sicura è riporre lo smartphone in un vano dell’auto, per tutta la durata del tragitto, evitando distrazioni.

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PNICube, l’innovazione dalle università dal PNI a Open-f@b Call4Ideas

PNICube, partner di Open-F@b Call4Ideas 2021, dà il via alla nuova edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), il contest che riconosce il meglio delle startup italiane early stage nate dalla ricerca accademica.

PNICube è l’associazione che riunisce gli incubatori e le business plan competition delle università italiane e uno dei maggiori veicoli per la valorizzazione del trasferimento tecnologico in Italia. Dal 2003 si occupa di sostenere la nascita di imprese ad alto contenuto di innovazione, diffondere la cultura d’impresa in ambito accademico e favorire il rapporto tra ricercatori, aziende e finanza.

“Dalla ricerca all’impresa per un futuro sostenibile” è il tema di PNI 2021, che si svolgerà in due giornate in modalità mista, in streaming e all’Ateneo di Tor Vergata a Roma.

“Giunti alla 19esima edizione, sono ormai diversi anni che sistematicamente cerchiamo di favorire la trasformazione dei risultati della ricerca accademica in progetti d’impresa concreti” spiega Alessandro Grandi, presidente di PNICube. “L’associazione raccoglie le esperienze e le attività di tutti gli atenei italiani e le best practice nazionali e internazionali.”

Pensato per premiare i migliori progetti allo stadio iniziale nati dalla ricerca, PNI riunisce gli oltre 60 vincitori delle 15 Start Cup regionali attivate dagli Atenei che aderiscono a PNICube.

Grazie al sostegno di Regione Lazio, Lazio Innova, Unindustria, con la main partnership del Gruppo Iren e la main sponsorship di Intesa Sanpaolo, Intesa Sanpaolo Innovation Center e Gilead Sciences, il premio si svolgerà martedì 30 novembre (dalle 10 alle 17:30), online, e venerdì 3 dicembre (dalle 09:30 alle 13:30), in presenza nell’Ateneo di “Tor Vergata” e in streaming sulla piattaforma ufficiale.

“Le nuove imprese sono il vero motore della crescita dell’occupazione e dello sviluppo economico” sottolinea Grandi, “Nonchè lo strumento sempre più usato dalle imprese già consolidate per rinnovarsi attraverso l’open innovation”.

Per sostenere questo processo, quest’anno per la prima volta PniCube è partner di Open-f@b Call4Ideas, l’innovation contest di BNP Paribas Cardif con InsuranceUp per raccogliere progetti innovativi mirati a rendere l’assicurazione più accessibile.

Alessandro Grandi (PNICube): portiamo Open-f@b Call4Ideas nelle università

Arrivato grazie alla rete di PniCube a raccogliere idee anche nelle aule universitarie italiane, il contest si prepara ora alla finale del 25 novembre, dove saranno proclamati i vincitori.

Segui qui l’evento finale del 25 novembre 2021

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