Antifurto casa: consigli per l’acquisto

antifurto casa


Sono 689 al giorno, 29 ogni ora, uno ogni due minuti i furti in abitazione commessi nell’ultimo anno secondo il Censis. Aumentano in particolare nei mesi estivi, quando le persone lasciano incustodite le proprie abitazioni, per concedersi qualche giorno di meritata vacanza. Come difendere quindi la propria casa dai ladri? Spesso si installa un antifurto casa solo dopo che si è subito un furto, quindi lo si fa in maniera veloce, senza valutare attentamente i diversi sistemi di sicurezza e capire quale abbia le funzionalità più adatte ai nostri bisogni.

Tutti i sistemi di allarme, da quelli perimetrali e/o volumetrici (a seconda che difendano la casa dall’esterno o dall’interno), a quelli cablati o wireless, sono composti da tre elementi fondamentali:

  • La centralina: il ‘cervello’ dell’antifurto che permette al sistema di rilevare immagini e dati e di gestirli come informazioni.
  • I rivelatori: i sensori necessari per individuare la presenza di un intruso in casa
  • I dispositivi di allarme: apparecchiature destinate a segnalare all’esterno la presenza di un ladro in casa. La notifica può arrivare tramite sirena, segnalazione ottica, chiamata alla vigilanza o messaggio al proprietario.

Antifurto casa: quale scegliere

Affidarsi a professionisti per la scelta dell’antifurto casa è fondamentale per non incorrere in errori o decisioni sbagliate.
Scegliere il sistema di sicurezza più adatto non è cosa semplice e dipende da diversi fattori e dalle caratteristiche dell’abitazione come per esempio l’ampiezza, la collocazione (isolata o vicino ad altre abitazioni) e la presenza di spazi esterni.

Sul mercato è presente un’ampia gamma di antifurto casa studiati appositamente per mettere in sicurezza qualsiasi tipologia di edificio. Ogni antifurto si installa in modo diverso e ha specifiche funzionalità:

 

  1. Antifurto casa volumetrico: permette di segnalare il ladro attraverso una serie di sensori che ne riconoscono la presenza grazie alla registrazione dei movimenti e delle variazioni di temperatura.
  2. Sistema perimetrale con controllo di porte e finestre :l’efficacia è legata all’invisibilità viene infatti collocato nella parte interna della chiusura di finestre, porte e balconi ed è di difficile individuazione. L’allarme scatta esclusivamente nel momento in cui vengono aperti gli infissi esterni. Il sistema permette agli inquilini di muoversi liberamente all’interno della casa.
  3. Sistema di videosorveglianza: le telecamere riprendono l’area interna e/o esterna della casa, registrano le immagini, elaborano le informazioni e arrivano a dare risposte automatiche sulla base dei dati raccolti dai sensori e, soprattutto, dall’obiettivo. Permette di controllare tutti gli ambienti ininterrottamente sia di giorno che di notte. L’installazione potrebbe però risultare costosa e affinché sia efficace è necessario la supervisione di un uomo.
  4. Impianti di allarme con fili: l’impianto d’allarme cablato è caratterizzato dal fatto di avere tutti i componenti, alimentati da un circuito a bassa tensione, collegati da fili o cavi elettrici che vanno incassati nei muri. Se i cavi elettrici vengono tagliati scatta in automatico l’allarme, e questo è sicuramente un vantaggio perchè vuol dire che il sistema non può essere manomesso.
  5. Impianti d’allarme senza fili: i vari elementi dell’antifurto casa non sono collegati da cavi, ma solo via etere, attraverso onde elettromagnetiche. Sicuramente un lato positivo di questa tipologia di impianti è che non hanno un’installazione complessa. Il problema che si potrebbe riscontrare è un malfunzionamento dell’antifurto causato da interferenze radio.

 

Antifurto casa: tutto quello che c'è da sapere per vacanze sereneAntifurto casa: tutto quello che c’è da sapere http://bit.ly/1Js5kjh via @6sicuro

Antifurto casa: prezzi

Un antifurto casa non evitano il furto ma si limitano a segnalarlo consentendo di intervenire tempestivamente per bloccare i ladri o spaventarli. Nella migliore delle ipotesi, infatti, alla prima sirena, i ladri si danno alla fuga.

I sistemi di allarme per le abitazioni si differenziano tra loro per prezzo e prestazioni. La differenza di prezzo però non corrisponde ad una minor efficacia, ma semplicemente ad un livello di sicurezza diverso e un’installazione più semplice.

Generalmente possiamo trovare antifurto casa da 300€, come per esempio i sistemi wireless che è si possono installare autonomamente, fino a 2000€ per gli impianti di videosorveglianza collegati ad una centrale di sicurezza. Se non si dispone di un budget adeguato per l’acquisto di un vero e proprio antifurto casa è possibile prendere in considerazione l’utilizzo di finte telecamere di videosorveglianza, false sirene o cartelli dissuasori, ottimi strumenti per intimidire i ladri e dissuaderli dal compiere il furto.

Gli aspetti da valutare per mettere al riparo i propri beni sono quindi numerosi e spesso gli utenti si trovano impreparati e confusi perché alla fine la casa è il luogo in cui ci sentiamo più al sicuro. E allora perché non prevenire? Perché non optare per un’assicurazione casa che, proteggendo la casa da furti e rapine, permetta di stare tranquilli tutto l’anno? Bisogna però trovare l’offerta giusta. Calcola qui gratuitamente e senza impegno il tuo preventivo personalizzato e parti per le vacanze tranquillo e tutelato.

Un Antifurto casa adeguato alle proprie necessità e un’assicurazione sulla propria abitazione, sono la combinazione ideale per vivere con più tranquillità e sicurezza.

L’articolo Antifurto casa: consigli per l’acquisto sembra essere il primo su https://www.6sicuro.it

Seguici su Google+