Bonus condizionatori 2019: cos’è, come funziona e come ottenere la detrazione

bonus condizionatori 2018

I condizionatori possono essere utilizzati sia d’estate che d’inverno e, sempre di più, vanno a sostituire il classico sistema di riscaldamento alimentato a gas di città. Con le ultime versioni di questi elettrodomestici il risparmio sulla bolletta della luce, a fronte di un investimento iniziale nemmeno troppo esoso, è abbastanza vantaggioso. Se ci aggiungiamo anche le detrazioni fiscali previste dal bonus condizionatori 2019, installare un condizionatore in casa acquistandone uno nuovo conviene eccome!

Che cos’è il bonus condizionatori 2019

Il bonus condizionatori 2019 è una detrazione IRPEF che riguarda il miglioramento dell’efficienza energetica in un immobile (Ecobonus). La detrazione IRPEF varia dal 50 al 65% a seconda della tipologia di intervento di ottimizzazione dell’efficienza energetica che si opera all’interno dell’appartamento o dello stabile.

Cosa significa per me che ho appena acquistato un nuovo condizionatore? La detrazione fiscale ti permette di accorpare questa spesa nella dichiarazione dei redditi del 2019 che presenterai nel 2020.

L’Ecobonus 2019 non riguarda, però, solo i condizionatori a quanto pare. Anche gli apparecchi in pompa di calore per il riscaldamento e tutti gli altri che che hanno un’altissima efficienza energetica concedono al cittadino una detrazione IRPEF e un’IVA agevolata al 10% se si rientra in determinati parametri.  Le rate del recupero della cifra vanno calcolate su un decennio: ogni anno ti verrà restituita una parte dell’importo speso.

Come funziona il bonus condizionatori e come si ottiene la detrazione

Quali sono le condizioni per usufruire del bonus condizionatori? Il pagamento deve avvenire dietro fattura (deve essere documentato), il bonifico postale o bancario deve riportare la causale comprensiva di codice fiscale di chi effettua l’acquisto (e poi richiede la detrazione Irpef) e la partita IVA e l’intestazione del rivenditore presso il quale si è acquistato il prodotto.

Nel caso in cui si fosse richiesto un credito al consumo con carta di credito o bancomat è necessario presentare tutta la documentazione del prestito richiesto.

Il condizionatore va pagato in modo “tracciabile” per ottenere il bonus e farlo diventare una spesa detraibile dalla dichiarazione dei redditi. Il modello Unico e il modello 730 precompilato vanno corredati di documentazione che attesti il reale acquisto del condizionatore e dimostrare il contesto in cui è avvenuto l’acquisto, ovvero per sostituzione dei vecchi impianti o per una ristrutturazione edile ad esempio.

La documentazione dell’acquisto del condizionatore vale, insomma, come utile ai fini fiscali: non perderla!

Bonus condizionatori 2019: cos’è, come funziona e come ottenere la detrazioneClick To Tweet

Bonus condizionatori 2019: cosa fare

Ora la domanda è: a quanto ammonta il bonus? Come ti dicevamo prima, dipende tutto dalla tipologia di intervento di efficienza energetica che si vuole affrontare. Ci sono diverse opzioni, affrontiamole tutte nel dettaglio:

  • se acquisti un condizionatore per ristrutturazione edile hai diritto ad una detrazione fiscale del 50% della spesa. Questo vale sia se l’acquisto del condizionatore riguarda casa tua o la tua attività, l’importante è che sia a risparmio energetico e nuovo di pacca. Se il tuo condizionatore è a pompa di calore il rimborso sarà pari al 50% anche in questo caso (anche se non si tratta di una ristrutturazione edilizia). Se la ristrutturazione edile prevede dei condizionatori a pompa di calore allora la detrazione del 50% ha un massimale di 96.000 euro;
  • se l’acquisto del condizionatore riguarda la sostituzione di vecchi apparecchi allora la detrazione sale fino al 65% della spesa. Puoi detrarre un massimo di 46.154 euro per i condizionatori a risparmio energetico altrimenti nisba;
  • stai facendo una ristrutturazione edilizia straordinaria in casa e stai acquistando, grazie al bonus mobili, il nuovo arredo ed elettrodomestici di classe A+? Bene, puoi detrarre il 50% della spesa se i condizionatori sono a risparmio energetico.

IVA agevolata e risparmio in bolletta

Un altro beneficio degli incentivi fiscali del bonus condizionatori è quello dell’IVA agevolata al 10%. Come funziona? Semplice, è previsto l’abbassamento della tassa dal 22 al 10% sugli acquisti di condizionatori a risparmio energetico o la sostituzione dei vecchi apparecchi con quelli a pompa di calore.

Ma come si applica l’IVA agevolata? Semplice: si applica l’IVA agevolata al 10% al solo costo dell’apparecchio e ai servizi (come l’installazione). Alla spesa sostenuta restante va applicato il 22% di Iva.

 

L’articolo Bonus condizionatori 2019: cos’è, come funziona e come ottenere la detrazione sembra essere il primo su https://www.6sicuro.it

Seguici su Google+