Cassa integrazione: pagamento diretto in busta paga

Inps e Abi (Associazione Bancaria Italiana) hanno infatti raggiunto un accordo per semplificare e accelerare l’accredito della Cig da parte delle banche previsto dal decreto Cura Italia.

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Modalità di pagamento della Cassa Integrazione ai lavoratori

Prima di questa semplificazione, per il pagamento diretto ai lavoratori delle integrazioni salariali (ordinarie, straordinarie, FIS, Fondi e deroga) era necessario fare uso del modello “IG Str Aut” (cod. “SR41”).

Si trattava di fatto di

  • un invio telematico di dati utili alla liquidazione della prestazione e all’accredito della contribuzione figurativa
  • un documento stampabile che il datore di lavoro deve far sottoscrivere al lavorare beneficiario.

Con la sottoscrizione il lavoratore attestava di non aver prestato attività lavorativa né percepito l’indennità di mancato preavviso o chiesto altri trattamenti previdenziali (es. disoccupazione, malattia, maternità) comunque incompatibili e non cumulabili con le mensilità che formano oggetto dell’integrazione salariale (Quadro “G” del modello).

L’INPS comunica, dunque, che l’abolizione dell’obbligo di firma da parte del lavoratore del modello cod. “SR41”. Eventuali informazioni utili al lavoratore, potranno essere richieste dallo stesso al proprio datore di lavoro che avrà comunque la possibilità di stampare – come di consueto – il predetto modello.

Semplificazione delle modalità di pagamento Cassa Integrazione a fronte Emergenza COVID-19

L’INPS, con la recente comunicazione, comunica che poiché la sottoscrizione del modello da parte del lavoratore non è possibile nell’attuale fase emergenziale per le note restrizioni di mobilità dei cittadini, la sottoscrizione da parte del lavoratore del modello cartaceo SR41 è sospesa.

L’INPS precisa che quindi, in questa fase, le condizioni soggettive oggetto di dichiarazione di responsabilità da parte del lavoratore, contenute nel quadro G del modello cartaceo dell’“SR41”, non saranno più autocertificate, ma verranno controllate d’ufficio in modo automatico, attraverso la verifica dei dati presenti negli archivi informatici dell’Istituto.

Anche le coordinate bancarie non sarà più necessario che siano validate dalla banca e poi trasmesse all’Inps. Sarà direttamente l’Istituto a verificare d’ufficio con la banca o le Poste la veridicità delle informazioni per l’accredito della cassa integrazione guadagni in pagamento diretto.

Grazie alla convenzione fra Governo e banche è stata assicurata la possibilità di effettuare in tempi brevi i pagamenti ai lavoratori, di fatto con l’anticipo da parte del sistema bancario dei pagamenti ai lavoratori della Cassa Integrazione spettante.

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Semplificazione compilazione modello richiesta pagamento CIG

L’Istituto informa di aver semplificato anche le modalità di compilazione del modello da parte delle aziende,.

Il modello serve all’invio telematico dei dati utili alla liquidazione della prestazione e all’accredito ed il datore di lavoro deve di solito far sottoscrivere al lavorare beneficiario.

Tra le novità introdotte e già operative vi è l’obbligo, in fase di invio del file “SR41”, dell’indicazione del numero di autorizzazione comunicato dall’Istituto, che consente l’abbinamento automatico del file “SR41” alla medesima autorizzazione. Tale adempimento è propedeutico al rilascio a breve dell’aggiornamento del programma che automatizza le successive fasi di lavorazione in carico alle Strutture territoriali che non dovranno più intervenire manualmente per effettuare l’associazione del file “SR41” con l’autorizzazione.

Attualmente è stato eliminato l’obbligo di

  • compilazione dei quadri D ed E,
  • compilazione dati relativi allo stato civile, titolo di studio, partecipazione a lavori socialmente utili ed eventuali periodi effettuati

Inoltre, in un’ottica generale di revisione del sistema di gestione dei pagamenti dei trattamenti di integrazione salariale, l’INPS comunica che il modello cartaceo verrà definitivamente dismesso con il futuro passaggio dell’acquisizione di tutti i dati utili al pagamento diretto tramite i flussi UniEmens.

Al fine inoltre di ridurre il numero di file “SR41” da trasmettere, l’INPS prevede la possibilità, operativa prossimamente, di

  • effettuare pagamenti plurimi nella stessa giornata consentendo la selezione per gruppi omogenei di prestazioni sia con che senza causale COVID-19 (CIGO, CIGD, FONDI Bilaterali)
  • consentire l’invio di flussi relativi a periodi più ampi di una singola mensilità al fine di ridurre il numero di file “SR41” da trasmettere.

Una volta che il datore di lavoro presenta la domanda Cassa integrazione Covid-19 all’INPS, il lavoratore può direttamente quindi andare in banca (purché sia fra gli istituti bancari che hanno aderito alla convenzione, diversamente è necessario rivolgersi ad un’altra banca) e compilare il modulo di domanda per l’anticipazione della cassa integrazione.

Il modulo è disponibile online e si può compilare e inviare in modalità telematica alla propria banca.

Possibilità pagamenti plurimi cassa integrazione

Infine l’INPS comunica di aver disposto la possibilità, operativa entro i prossimi giorni, di effettuare pagamenti plurimi nella stessa giornata consentendo la selezione per gruppi omogenei di prestazione quali:

  • FONDI SENZA CAUSALE COVID;
  • FONDI CON CAUSALE COVID;
  • CIGO, CIGS, CIGD SENZA CAUSALE COVID;
  • CIGO, CIGD CON CAUSALE COVID.

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