Condizionatore portatile con e senza tubo: costo, consumi e incentivi fiscali

condizionatore portatile

Le temperature superano i 30 gradi e tutto diventa estremamente più complicato e stressante. La soluzione? Installare un condizionatore d’aria, ma quale scegliere?  La soluzione ideale sarebbe un impianto di climatizzazione fisso, ma bisogna valutare tempi e costi. Se vuoi una soluzione più rapida puoi usare i condizionatori d’aria portatili ma è bene tenere presenti diverse variabili.

Buone notizie: il decreto crescita, in vigore dal 1° luglio 2019, prevede bonus del 50% sull’acquisto di un condizionatore.

Condizionatore portatile con tubo

Il vantaggio principale dei condizionatori portatili è che puoi metterli in funzione quando e dove ti pare, non c’è necessità di effettuare opere murarie in casa e costa meno rispetto ad un impianto fisso. Una caratteristica negativa di questi impianti è che sono rumorosi, quindi è bene controllare i decibel indicati dal produttore sulla confezione, soprattutto se hai intenzione di usarli nelle camere.

Possibilmente i climatizzatori devono essere anche deumidificatori, in questo modo viene eliminata l’umidità che fa percepire almeno due gradi in più di caldo del normale. Ci sono anche molte offerte di deumidificatori portatili, che possono essere posti solo in alcune stanze, magari più soggette all’umidità di altre o ancora ideali per gli uffici.

In pratica si tratta di elettrodomestici che prevedono due sistemi:

Condizionatore aria-aria

L’aria viene raffreddata tramite un liquido refrigerante che nel passaggio da stato liquido a gassoso e da gassoso a liquido, assorbe il calore e poi lo rilascia nell’ambiente.

Condizionatore aria-acqua

L’aria viene raffreddata tramite acqua, contenuto in un serbatoio che dovremo riempire noi. Ci sono poi degli appositi filtri che fanno passare l’aria calda nel serbatoio dove è contenuta l’acqua fredda, permettendo così di raffreddarla in modo istantaneo. Chiaramente più è grande il serbatoio, più il condizionatore portatile sarà autonomo. È certamente più potente del metodo aria-aria, ma in questo caso l’inconveniente è che almeno una volta al giorno dovremo riempire il serbatoio di acqua.

Condizionatore portatile senza tubo?

Abbiamo notato che ci sono molte ricerche in merito, ma la verità è che non esistono condizionatori portatili senza tubo. Lo sai perché? Il tubo serve per trasferire all’esterno dell’ambiente l’aria calda, se non ci fosse il tubo che va fuori, praticamente non avresti nessun beneficio! Un condizionatore portatile senza tubo corrisponde a un ventilatore che sposta solo un po’ l’aria.

Condizionatore portatile: consumo energetico

Abbassa al massimo di 3 gradi la temperatura, non farti tentare dalle temperature polari in casa. Il rischio è di ammalarsi per un colpo di freddo, il che diventa paradossale con 40 gradi all’ombra fuori.

Non farti ingolosire dalle mega-offerte, scegli un modello che ti permetta di ottenere un buon risparmio energetico così da ottimizzare i costi nel tempo. Le classi A+, A++ e A+++ ti permettono di avere un condizionatore ad alta efficienza energetica, lo stesso per i moderni sistemi inverter che sono in grado di variare la loro potenza in base alla temperatura dell’ambiente.

Ecco qualche modello interessante:

Offerta

De’Longhi Pac CN94 Climatizzatore Portatile Pinguino, Bianco

De’Longhi – Tools & Home Improvement

Purline Rafy 81 Condizionatore Portatile

Purline – Cucina

249,90 €

ARGO POLIFEMO ION

ARGRZ – Tools & Home Improvement

184,99 €

Raffrescatore ad Acqua, 65 W

Zephir – Tools & Home Improvement

77,00 €

Condizionatori d’aria: spese detraibili

L’aria condizionata non è più un bene di lusso, ma una spesa detraibile per tutti dalla dichiarazione dei redditi. Le detrazioni sono però differenti a seconda del condizionatore che si sceglie.

Infatti, parlare propriamente di bonus condizionatori non è completamente esatto, in quanto gli impianti di climatizzazione estivi e invernali rientrano in categorie diverse di spese ammesse, rispetto alle specifiche agevolazioni fiscali che si possono ottenere.

Le detrazioni fiscali sono di 3 tipologie:

  • Ecobonus del 65%, per tutti i climatizzatori dotati di pompa di calore ad alta efficienza, scelti in sostituzione dei vecchi, nel pieno rispetto degli standard di risparmio energetico. Questa tipologia include dei possibili lavori di ristrutturazione necessari per installare il condizionatore;
  • Bonus ristrutturazioni del 50% per una scelta di condizionatori nel forte rispetto del risparmio energetico;
  • Bonus mobili del 50% dopo i lavori di ristrutturazione, calcolato su un massimo di 10.000 euro di spesa in riferimento agli elettrodomestici – come sono appunto considerati i condizionatori senza tubo – di classe A+. Questa detrazione è riconosciuta solo in caso di importanti cambiamenti straordinarie dell’edificio.

Informati in base al tipo di acquisto che devi fare, perché anche se è vero che puoi detrarre le spese, bisogna sempre valutare di quanto, in base all’acquisto che compi.

 

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