Contratto MOG: cos’è e come funziona il Monte Ore Garantito

La sigla è di quelle il cui significato non è facile ricordare, MOG, ma il contratto Monte Ore Garantito  può essere vantaggioso per i lavoratori. Vediamo in questo articolo in cosa consiste, quali sono i vantaggi e tutto quello che c’è da sapere riguardo alla retribuzione, le ferie, la malattia, gli orari di lavoro e tanto altro ancora.

mog monte ore garantito

In cosa consiste il contratto MOG

Iniziamo con il vedere in cosa consiste e anche nel capire quando questo tipo di contratto è stato creato.
Intanto c’è da dire che siamo nel campo della sommistrazione lavoro ossia di quei contratti che vengono fatti tramite delle ApL, ossia agenzie per il lavoro.

Il MOG aveva fatto la sua comparsa durante il 2014 quando, in modo sperimentale, era stato introdotto in favore dei lavoratori somministrati appunto impiegati in settori caratterizzati da forte discontinuità e stagionalità in modo da venire incontro ai datori di lavoro ma anche ai lavoratori che, grazie al monte ore garantito appunto, sapevano che firmando un contratto di questo tipo avrebbero avuto delle garanzie in più.

Ma è nel 2019 che è diventato un contratto realmente utilizzato, non più dunque in modo sperimentale.

A regolarlo, essendone diventato un istituto strutturale di esso, è l’articolo n.51 del CCNL somministrazione lavoro delle Agenzie per il Lavoro, siglato il 15/10/2019, come modalità propria di utilizzo della somministrazione. Nel mese di novembre del 2019 è stato inoltre sottoscritto l’accordo tra i sindacati della somministrazione lavoro ossia Felsa Cisl, Uiltemp e Nidil Cigl e le associazioni datoriali Assosomm e Assolavoro per regolarizzare l’utilizzo di questo contratto anche nelle aziende del settore alimentare che tra le altre cose prevede un uso complessivo inferiore ai 30 lavori somministrati per ogni singola ApL e un contratto iniziale di 3 mesi che può essere prorogato

I settori in cui viene applicato il MOG

Il MOG viene applicato oltre che nell’industria alimentare, come abbiamo detto, anche nel turismo, logistica, GDO, agricoltura, telecomunicazioni, servizi alla persona, ma in generale può essere applicato in tutti i settori che prevedano stagionalità e incremento del lavoro in determinati periodi dell’anno, un po’ come i settori che abbiamo detto sopra.

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Come funziona il MOG: retribuzione, durata e orari di lavoro

Tale tipo di contratto, lo ricordiamo, è un contratto di somministrazione a tempo determinato.
Dal punto di vista del pagamento, è prevista parità di trattamento retributivo secondo quanto previsto dal CCNL applicato, garantendo una retribuzione minima pari al 25% su base mensile dell’orario normale (ossia full time) che viene applicato nell’azienda che di fatto utilizza tale tipologia di contratto.

Le ore eccedenti il monte ore minimo fanno parte del cosiddetto lavoro ordinario, se queste superano il normale orario di lavoro a tempo pieno previsto in azienda sono ore di lavoro straordinario.
Lo stipendio viene dato mensilmente. Le ferie maturate e non godute e il TFR vengono dati alla scadenza del contratto.

Come dicevamo sopra, la durata minima è di 3 mesi che possono essere prorogabili. È possibile anche stipulare un contratto di 1 mese, purché appunto ci sia un confronto con i sindacati e venga garantito al lavoratore una retribuzione minima pari al 30% sempre rispetto alla base mensile dell’orario di lavoro full time.

Per quanto riguarda i giorni e gli orari dei lavoratori, sappi che il tuo datore te li deve comunicare con un preavviso di almeno 24 ore, indicando anche le fasce orarie:

  • Antimerdiana dalle 6 alle 13
  • Post meridiana dalle 14 alle 22
  • Serale notturna dalle 22 alle 6

É prevista anche una fascia alternativa della durata di massimo 6 ore estendibili a 8 purché ci sia il tuo consenso come lavoratore. Questa fascia, però, deve essere indicata nel contratto di assunzione.

Da sapere: la fascia oraria può essere modificata purché tu sia avvisato almeno una settimana prima. Se questo non dovesse avvenire, ti verrà riconosciuta una maggiorazione del 10% da quando viene comunicato il cambio di fascia e orario. Se questo avviene più di 4 volte, tale maggiorazione del 10% ci sarà fino alla scadenza del contratto.

Dal canto tuo sei tenuto a essere disponibile nelle fasce indicate, e non fuori da esse. In caso di rifiuto da parte tua giustificato non ti viene riconosciuta nessuna retribuzione. Se il rifiuto non è giustificato vale come assenza e puoi avere delle conseguenze disciplinari come rimproveri, ammonizioni, trasferimento o interruzione del rapporto di lavoro.

Periodo di prova e dimissioni

Come ogni contratto di lavoro somministrato è previsto un periodo di prova che è esigibile solo nel primo mese di attività.
Quanto alle dimissioni puoi rassegnarle in tranquillità perché non è prevista la penalità di risoluzione anticipata.

Le ferie e la malattia

Per quanto riguarda le ferie, vengono maturate sulle ore effettivamente lavorate.
Quanto alla malattia, se questa avviene prima del raggiungimento del minimo del monte ore garantito si calcola sul periodo residuo di monte ore minimo riferito alla settimana mentre se il minimo è stato superato non è prevista nessuna indennità.

Ferie: maturate sulle ore effettivamente lavorate. In caso di malattia del lavoratore si possono verificare due ipotesi:

  1. malattia che interviene prima del raggiungimento del monte ore minimo garantito: l’indennità di malattia si calcola sul periodo residuo di monte ore minimo riferito alla settimana;
  2. malattia che interviene quando si è già superato il limite minimo: non è dovuta nessuna indennità

Si ottiene la Naspi con il MOG?

Essendo un istituto strutturale del contratto di somministrazione lavoro, se si sono maturati i requisiti previsti dalla Naspi, si ha diritto all’indennità di disoccupazione. I requisiti sono: lo stato di disoccupazione, le 13 settimane di contributi nei 4 anni che precedono l’inizio della disoccupazione e i 30 giorni di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti l’inizio dell’occupazione.

I vantaggi e gli svantaggi del MOG

I vantaggi sono diversi. Per il datore di lavoro si riducono i costi di quando ha bisogno di forza lavoro per picchi di produzione. Inoltre si è anche flessibili nella gestione dei lavoratori.
Quanto al lavoratore, visto i settori in cui si applica, tale tipo di contratto è una garanzia in più rispetto al lavoro sommerso o in nero. Inoltre, il fatto di potersi dimettere senza penali garantisce, a nostro avviso, l’elasticità. Sono poi garantite le tutele riservate a lavoratori assunti con altre tipologie di contratto.

Lo stipendio viene riconosciuto mensilmente che di solito per i lavoratori stagionali non regolarizzati non è garantito così come è garantita una retribuzione minima.

Ovviamente non si tratta di un contratto a tempo indeterminato, ma determinato e anche se prorogabile non dà quella stabilità che magari si potrebbe volere per chi lavora da anni nei settori in cui il MOG è applicato.

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