Decreto Maggio: nuova manovra da 55 miliardi

Vediamo uno per uno i principali provvedimenti economici previsti nella bozza del Decreto Maggio, che sarà discussa nel Consiglio dei Ministri di giovedì 7 maggio 2020.

Decreto Maggio: nuovo decreto economico

Dopo il Decreto Cura Italia in marzo e il Decreto Liquidità in aprile, è in arrivo un nuovo decreto economico da 55 miliardi di euro.

Il decreto, che dovrebbe vedere la luce dopo il Consiglio dei Ministri del 7 maggio, andrà a rifinanziare alcuni dei provvedimenti già presi, come cassa integrazione e bonus partite IVA, e introdurrà nuove misure economiche a sostegno di imprese, lavoratori e famiglie.

Usiamo il condizionale, dal momento che il decreto è ancora allo studio del Governo, e vediamo in dettaglio cosa dovrebbe contenere la nuova manovra, sulla base delle bozze e delle indiscrezioni finora in circolazione.

Reddito di emergenza

Il Reddito di Emergenza è una forma di sostegno per cittadini o famiglie, prevista circa un milione di possibili aventi diritto, che al momento non percepiscono altri sussidi economici, è fonte di grandi discussioni all’interno del Governo.

Al momento le caratteristiche e i requisiti per ottenerlo, ma parliamo ancora di ipotesi, sono i seguenti:

  • sussidio una tantum o al massimo due mensilità (si esclude che duri più di due mesi) riservato a soggetti residenti in Italia;
  • importo di 400 euro mensili per i single che può arrivare fino a 800 euro per le famiglie con più componenti;
  • reddito mensile dei richiedenti non deve essere superiore a 400 euro per i single e a 800 euro per i nuclei famigliari;
  • patrimonio mobiliare del 2019 inferiore a 10mila euro per i single e a 20mila euro per le famiglie;
  • ISEE del nucleo famigliare inferiore ai 15mila euro.

Bonus partite IVA

Il bonus partite IVA di 600 euro per il mese di marzo, potrebbe essere invariato per aprile, dunque altri 600 euro, e innalzato a 1.000 euro per il mese di maggio, ma con dei vincoli.

Mentre la mensilità di aprile, infatti, dovrebbe essere quasi automatica per chi ha fatto la domanda per marzo, per maggio l’indennità di 1000 euro sarà concessa a chi, nel rispetto dei provvedimenti contrasto alla pandemia, sono stati costretti a chiudere l’attività o abbiano subito una riduzione di almeno il 33% del fatturato o dei corrispettivi del secondo bimestre 2020 (marzo e aprile), rispetto a quelli del secondo bimestre 2019. La riduzione del fatturato andrà autocertificata all’INPS.

Il bonus dovrebbe poi riguardare anche alcune categorie di lavoratori inizialmente escluse, come gli stagionali impegnati in settori diversi dal turismo, ad esempio.
In previsione anche le proroghe di altri provvedimenti disposti già in marzo:

  • cassa integrazione;
  • congedo parentale straordinario;
  • bonus babysitter.

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Bonus bici

Un bonus per comprare bici, anche a pedalata assistita, e veicoli elettrici come monopattini, segway e hoverboard, ma anche per fruire dei servizi di car sharing, bike sharing, scooter sharing ecc.

In sostanza un beneficio di 200 euro per stimolare la mobilità alternativa e decongestionare mezzi pubblici e traffico delle auto private.

Il bonus non riguarderà l’intera popolazione ma soltanto i residenti di città metropolitane o aree urbana con oltre 60mila abitanti.

Taglio dell’orario di lavoro

Il Governo starebbe studiando il taglio dell’orario di lavoro a parità di salario, convertendo in formazione le ore di lavoro in meno.

Nel momento in cui si scrive questa importante novità vede la discussione nel merito tra Governo, sindacati e imprese, che sono i soggetti interessati dall’applicazione del provvedimento.

Sostegno alle imprese

Per il sostegno alle imprese sarebbero in previsione aiuti a fondo perduto per le attività con meno di 5 milioni di fatturato annuo e ricapitalizzazioni con risorse pubbliche per le realtà di maggiori dimensioni, mettendo in campo Cassa Depositi e Prestiti.

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