Dichiarazione dei redditi: quali assicurazioni sono detraibili e pagamenti tracciabili

Vediamo quali sono le assicurazioni detraibili che danno diritto ad uno sconto IRPEF e quali sono i metodi di pagamento da utilizzare per accedere al beneficio fiscale previsto.

Sistemi tracciabili per le assicurazioni detraibili

La Legge di Bilancio 2020 ha stabilito che a partire dalle dichiarazioni relative ai redditi 2020 (dunque 730/2021 o Redditi 2021), le spese detraibili possono essere indicate nei modelli dichiarativi esclusivamente se pagate con strumenti tracciabili:

  • moneta elettronica (carte di credito o bancomat);
  • bonifico bancario o postale;
  • assegno bancario o circolare.

e dei redditi. Vediamo dunque quali polizze danno diritto alle detrazioni IRPEF e in che modo.

Assicurazioni detraibili solo con pagamenti tracciabili Click To Tweet

Quali sono le assicurazioni detraibili?

Di seguito elenchiamo le spese assicurative detraibili in dichiarazione dei redditi e quali sono le aliquote e gli importi di riferimento:

  • Vita e contro gli infortuni. Detrazione pari al 19% del premio, i contratti stipulati o rinnovati dal 2001 devono avere per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5%. La detrazione spetta anche per i premi versati per le assicurazioni contro gli infortuni relative al conducente auto, di solito con una clausola aggiuntiva alla RC auto. La detrazione complessiva deve essere calcola su un importo massimo di 530 euro.
  • Tutela delle persone con disabilità grave. Detrazione pari al 19% su un massimo di spesa pari a 750 euro per i contratti di assicurazione aventi per oggetto il rischio di morte, finalizzati alla tutela delle persone con disabilità grave.
  • Rischio di non autosufficienza. Detrazione del 19% su un importo massimo pari a 1.291,14 euro sui premi di assicurazione relativi ai contratti che coprono il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti di vita quotidiana.
  • Rischio di eventi calamitosi. Nessun limite per i premi relativi alle assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi stipulate a decorrere dal 1° gennaio 2018 e relative a unità immobiliari ad uso abitativo.
  • Rischio eventi calamitosi per assicurazioni stipulate contestualmente alla cessione del credito d’imposta relativo agli interventi sisma bonus al 110% ad un’impresa di assicurazione. In questo caso la detrazione è elevata al 90% dell’importo speso.

L’assicurazione auto è detraibile?

Come ormai è noto, a partire dall’anno di imposta 2014, non è più possibile detrarre dalla polizza auto la quota versata al Servizio Sanitario Nazionale. Quindi, non ci sono benefici fiscali diretti dal contratto di assicurazione obbligatoria RCA (responsabilità civile auto), ma si possono avere detrazioni derivanti dalle garanzia accessoria che tutela dal rischio di morte e invalidità il conducente.

Questa garanzia è accessoria, quindi facoltativa (ognuno può decidere se attivarla o meno) e copre il rischio di morte e invalidità permanente superiore al 5% del guidatore nel caso di incidente con colpa. Il costo di questa singola garanzia (non dell’intero importo dell’assicurazione auto) può essere detratto del 19% (per un importo massimo di 530 euro).

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