Esenzione canone Rai 2020: modulo Agenzia delle entrate e scadenze

Il canone televisivo italiano, più comunemente noto come canone Rai, è una tassa sul possesso di qualsiasi dispositivo capace di ricevere un segnale radiotelevisivo, non sull’utilizzo o meno dell’emittente televisiva come potrebbe indurre a pensare il nome con cui è conosciuta l’imposta.

Esenzione Canone Rai 2020: dichiarazione sostitutiva

Se in nessuna delle abitazioni dove è attivata l’utenza elettrica è presente un apparecchio tv di proprietà dell’intestatario della bolletta o componente della famiglia anagrafica, è possibile richiedere l’esenzione, presentando richiesta direttamente all’Agenzia delle Entrate. La domanda, accompagnata da un documento di riconoscimento, costituisce dichiarazione sostitutiva e attesta il possesso dei requisiti minimi necessari all’esenzione del pagamento del canone Rai.

Canone Rai 2020: come e quando fare l’autocertificazione

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili tutti i modelli di autocertificazione, o dichiarazione sostitutiva, che vanno inoltrate:

  • attraverso un’applicazione specifica disponibile online per coloro che possiedono le credenziali Entratel o Fisconline dell’Agenzia delle Entrate;
  • a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, con allegata una copia di un documento di identità valido, all’indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino;

Per ottenere l’esenzione dal canone tv 2020 saranno prese in considerazione tutte le domande inoltrate dal 1° luglio 2019 al 31 gennaio 2020 (hai ancora un po’ di tempo), tutte le domande presentate dal 1° febbraio 2020 al 30 giugno 2020 daranno diritto all’esonero dall’obbligo di pagamento per il secondo semestre del 2020 (quindi da luglio a dicembre)

Attenzione! Una volta assolto questo adempimento occorre ricordare che la copertura dura un solo anno e che bisognerà rinnovare annualmente l’autocertificazione, pena l’addebito del canone anche in caso di mancato possesso dell’apparecchio televisivo. Inoltre, una autocertificazioni falsa potrebbe farti rischiare fino a 2 anni di carcere.

Possono ottenere l’esenzione anche:

  • contribuenti con età pari o superiore a 75 anni, con un reddito annuo non superiore a 8.000 euro. Se le condizioni di esenzione permangono, non c’è bisogno di eseguire una dichiarazione sostitutiva ogni anno. Se, invece, si perdono i requisiti è necessario presentare la dichiarazione di variazione dei presupposti. Attenzione, si può chiedere l’esonero solo se gli apparecchi televisivi sono presso la residenza del richiedente. Quindi, per esempio, se nonno Egisto richiede l’esenzione ma la TV è a casa del nipote Valerio, fa decadere i presupposti.
  • Diplomatici e militari stranieri. Per effetto di accordi internazionali, sono esentati dal pagamento del canone tv gli agenti diplomatici, i funzionari o gli impiegati consolari, funzionari di organizzazioni internazionali, i militari di cittadinanza non italiana o il personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze NATO di stanza in Italia.

Quando e come pagare il Canone Rai

Nella legge di bilancio 2020 è stato confermato l’importo di 90 euro per il canone tv (da tutti chiamato Canone Rai) e sarà addebitato direttamente nella bolletta elettrica in dieci rate mensili, da gennaio a ottobre di ogni anno.

Se nessun componente della famiglia è titolare di contratto elettrico, il canone deve essere versato con il modello F24 entro il 31 gennaio di ogni anno. In caso di nuovo abbonamento il canone è dovuto dal mese in cui ha inizio la detenzione dell’apparecchio tv. Per gli importi da versare consultare la tabella 2 riportata a pagina 7 della Circolare n. 45/E del 30 dicembre 2016 – pdf.

Il canone può essere versato anche tramite addebito sulla pensione, purché il reddito familiare sia non superiore a 18.000 euro. Bisogna fare richiesta al proprio ente pensionistico entro il 15 novembre dell’anno precedente a quello cui si riferisce l’abbonamento.

Per quanto riguarda le sanzioni per mancato pagamento del canone Rai, queste vanno da 200 a 600 euro euro.

Rateizzazione del canone: è possibile?

Per chi ha l’addebito in bolletta è già automaticamente rateizzato in 10 rate. Stesso discorso vale per l’addebito sulla pensione. Per i pagamenti tramite F24, in caso di rinnovo, è possibile richiedere due tipologie di rateizzazione:

  • semestrale con due rate da 45,94 euro (31 gennaio e 31 luglio);
  • trimestrale con quattro rate da 23,93 euro (31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre).

Rimborso del canone Rai

I cittadini che hanno pagato il canone TV, pur essendo in possesso dei requisiti previsti dalla legge, possono chiederne il rimborso. Per farlo basta compilare il  modello di rimborso del canone e inviarlo con le stesse modalità viste per l’esenzione. I rimborsi sono effettuati dalle imprese elettriche mediante accredito sulla prima fattura utile o altre modalità. Se questo non dovesse avvenire, l’importo sarà pagato direttamente dall’Agenzia delle entrate.

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FAQ Canone Rai: nuovi chiarimenti

L’Agenzia delle Entrate, per sciogliere i molti dubbi della riforma, ha pubblicato le risposte alle domande dei contribuenti sull’addebito in bolletta. Tre gli argomenti trattati:

  • chi deve pagare il canone;
  • dichiarazione di non detenzione;
  • addebito del canone nelle fatture elettriche.

Qui l’elenco completo dell FAQ. Di seguito una selezione di domande e risposte.

Se faccio il passaggio da un fornitore di energia elettrica ad un altro durante l’anno, cosa succede?

In questo caso non devi fare nulla, saranno i due fornitori ad addebitarti il Canone Rai, ciascuno per il proprio periodo di competenza. Non vi saranno dunque né omissioni né sovrapposizioni.

Ho più di un’utenza elettrica a me intestata, cosa devo fare?

Il Canone Rai verrà addebitato soltanto su una di queste utenze, quella con fornitura per uso domestico residenziale. Nel caso in cui più di una utenza sia di questo tipo, l’addebito avverrà sul contratto di fornitura più recente. Quindi anche in questo caso non devi fare nulla.

Se in corso d’anno faccio la voltura dell’unica utenza di cui sono intestatario, cosa succede?

Se non hai ancora pagato tutte le rate del Canone Rai e in corso d’anno rimani privo di un’utenza elettrica a te intestata, dovrai versare l’importo residuo tramite F24. Le istruzioni per il pagamento con F24 puoi trovarle in un nostro precedente articolo.

Se in corso d’anno attivo la mia prima utenza elettrica residenziale, cosa succede?

In questo caso il Canone RAI ti verrà addebitato nella prima bolletta, il che significa che potresti doverlo pagare per intero nella prima bolletta se dovessi attivare l’utenza in autunno.

Ho una fornitura elettrica non residenziale, mi verrà addebitato il canone Rai?

No, il canone Rai verrà addebitato sulle sole utenze ad uso residenziale.

Mio marito e titolare bolletta però io sono intestataria del canone Rai cosa devo fare?

Non devi fare assolutamente nulla, il canone verrà addebitato direttamente sulla bolletta e non più a te.

Ho un figlio titolare di utenza elettrica, utilizza la mia seconda casa concessa in comodato d’uso, non possiede alcun televisore ed io ho sempre pagato il canone TV nella mia prima casa. A mio figlio gli tocca pagare il canone sulla bolletta elettrica?

Nel caso in cui l’utenza sia residenziale, tuo figlio dovrà fare l’autocertificazione al fine di non vedersi addebitare il canone in bolletta.

Negli scorsi anni ho richiesto e ottenuto il suggellamento dell’apparecchio televisivo, cosa devo fare adesso?

Per non ricevere alcun addebito in bolletta sarai tenuto a presentare annualmente l’autocertificazione di mancato possesso dell’apparecchio televisivo.

Il canone Rai verrà addebitato nella bolletta della mia azienda?

Le regole per il canone speciale per le aziende restano invariate. Non vi sarà dunque alcun addebito in bolletta.

Se mando l’autocertificazione come verificheranno che io davvero non abbia il televisore?

L’Agenzia delle Entrate effettuerà dei controlli a campione sui soggetti che hanno presentato l’autocertificazione.

Il mio televisore non riceve i programmi Rai, devo pagare lo stesso il canone?

Il canone è una tassa di possesso dell’apparecchio televisivo. Non importa dunque che tu non riceva il segnale Rai. Se possiedi un televisore con decoder esterno o integrato, dovrai pagare.

Sono proprietario di due immobili in Comuni diversi e intestatario dell’utenza elettrica.Per non rischiare di pagare due volte il canone Rai sull’immobile di non residenza, sono obbligato a fare qualche comunicazione?

Non devi fare alcunché poiché su uno dei due immobili avrai un’utenza ad uso domestico non residenziale, utenza sulla quale non verrà addebitato il canone Rai.

Nel caso in cui l’utenza elettrica serva solo per luci di scale condominiali come ci si comporta per richiedere l’esonero?

Il canone verrà addebitato sulle sole utenze domestiche residenziali e dunque non sulle utenze condominiali. Non è dunque necessario fare l’autocertificazione.

Sono residente nell’immobile in cui vivo in affitto ma l’utenza elettrica è intestata al padrone di casa, devo pagare il canone? Se sì, come faccio a pagarlo?

Sì, sei tenuto al pagamento del canone. Nei casi come il tuo interviene la risoluzione 53/E del 2016 dell’Agenzia delle Entrate, che istituisce i codici tributo per il pagamento del Canone RAI in un’unica soluzione da 100 euro direttamente con F24. I codici tributo da inserire sono “TVRI”, in caso di rinnovo, oppure “TVNA”, se sei un nuovo abbonato. Nel modello F24 devi indicare nella sezione Erario il codice corrispondente alla tua situazione, l’anno di riferimento e l’importo a debito. Il versamento va effettuato entro il 31 ottobre 2016.

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