Monopattino elettrico, cosa dice la legge

Nelle nostre città i monopattini sono praticamente ovunque, una soluzione di micromobilità elettrica urbana smart, facile ed ecologica. Offrono numerosi vantaggi ma vanno usati rispettando le norme recentemente entrate in vigore.

Il monopattino elettrico è la scelta “smart” per muoversi in città, lo si può usare a noleggio in modalità sharing. È particolarmente comodo nelle zone a traffico limitato per gli spostamenti dai parcheggi al centro storico, verso il luogo di lavoro e per chi predilige una modalità di spostamento attenta all’ambiente. Bassissimi costi di manutenzione, facili e divertenti da guidare, ma vanno usati con prudenze, adempiendo alle normative vigenti. Vediamo di cosa si tratta e cosa prevede la legge italiana per questi comodi mezzi di trasporto.


Sono equiparati alle biciclette, è possibile circolare in strada, piste ciclabili e zone pedonali

Si può andare sulle strade urbane negli spazi per le biciclette, e nelle piste ciclabili delle strade extraurbane

Vietato superare il limite dei 25 km/h sulle strade urbane e i 6 km/h in quelle pedonali.

Le regole per la sicurezza: casco, giubbotto e bretelle retroriflettenti sono obbligatori

Le nuove norme italiane sul monopattino elettrico

La diffusione dell’utilizzo dei monopattini elettrici purtroppo comporta anche cattivi comportamenti: chi li usa contromano, chi sfreccia a tutta velocità tra le persone nei centri storici, e chi lo utilizza per trasportare un’altra persona, percorrendo lunghi tragitti in due, compromettendo stabilità e sicurezza. Ragion per cui il legislatore è corso ai ripari con una recente normativa pubblicata in Gazzetta Ufficiale, che ne disciplina l’uso.

Fino a poco tempo fa i monopattini non potevano circolare per strada, ma a partire dal 1° gennaio 2020 la situazione è cambiata. La legge n.8 del 28/02/20 ha convertito il decreto legge detto milleproroghe equiparando i monopattini elettrici ai velocipedi (biciclette). Si è data così attuazione al decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti che introduce la sperimentazione della circolazione su strada dei monopattini elettrici, prorogata fino al 27 luglio 2022 e valida per i segway, hoverboard e monowheel.

Ora i monopattini, nonostante siano dotati di un motore elettrico, rientrano nell’equiparazione con le biciclette, purché abbiano un limite di potenza massima di 0,50 Kw. C’è anche un limite di età minima, infatti li potranno usare solo coloro che hanno più di 14 anni.

Possono circolare solo sulle strade urbane dove è previsto il limite dei 50 km/h (dove non è vietata la circolazione dei velocipedi) e sulle strade extraurbane, ma solo sulle piste ciclabili.

Su questo mezzo di locomozione è vietato trasportare altre persone, oggetti e animali, oltre che il traino di altri veicoli.

I monopattini non necessitano di targa, omologazione, copertura assicurativa, patente e devono riportare la marchiatura “CE” prevista dalla direttiva 2006/42/CE.

Inoltre nel 2020 è stato possibile richiedere il Bonus Mobilità, ovvero un rimborso del 60% (fino a 500 euro) del prezzo del monopattino elettrico acquistato. Bonus che è stato prorogato, perciò è possibile richiedere il rimborso fino al 15 febbraio 2021 per questo tipo di veicolo.

Dove circolare con i monopattini elettrici

In linea generale la circolazione dei monopattini elettrici è legalmente permessa sulle strade urbane, dove è consentita la circolazione dei velocipedi, nonché sulle strade extraurbane, se è presente una pista ciclabile. Il monopattino può essere usato in ogni condizione meteorologica che non pregiudichi la visibilità della strada, come ad esempio, la nebbia.

Non potranno circolare monopattini privi di luci anteriori e posteriori nelle ore di scarsa illuminazione di sera e notte e di giorno, in particolari condizioni atmosferiche. In tali casi gli stessi potranno essere portati o condotti a mano.

I monopattini dovranno procedere su un’unica fila e il conducente deve avere braccia e mani sul manubrio, tranne che per segnalare la manovra di svolta. Specialmente nella circolazione in città bisogna prestare la massima attenzione ai pedoni evitando di transitare sui marciapiedi. Stesso discorso per la sosta, vanno utilizzati gli spazi riservati ai ciclomotori e alle bicilette.

Limiti di velocità dei monopattini elettrici

I monopattini possono transitare solo sulle strade urbane che hanno un limite di velocità massima di 50 Km/h, non possono superare però i 25 Km/h. Nelle aree pedonali, il monopattino non può superare i 6 Km/h. Il divieto sulle strade extraurbane è derogato in presenza di piste ciclabili.

Sono previste multe da 100 a 400 euro relativamente alle violazioni di obblighi di velocità o sulle luci o sull’uso del casco. Il monopattino è equiparato al velocipede e per tutto il resto si applica il Codice della Strada vigente (l’art.182 CdS che ne disciplina la circolazione).

Cosa indossare alla guida del monopattino

I conducenti dei monopattini dovranno indossare il casco se minorenni e da mezz’ora dopo il tramonto, durante tutto il periodo di scarsa visibilità e di giorno, quando le condizioni atmosferiche richiedano l’illuminazione, i conducenti dei mezzi a propulsione elettrica hanno l’obbligo di indossare il giubbotto catarifrangente o le bretelle riflettenti ad alta visibilità. Tutte le violazioni prevedono sanzioni amministrative da 50 a 200 euro.

Per quanto riguarda l’assicurazione, quella per la responsabilità civile verso terzi non è ancora obbligatoria per i mezzi privati, ma lo è per quelli in condivisione, che sono la maggioranza sulle nostre strade. Lo prevede la legge n. 8 del 28 febbraio 2020 che impone ai comuni di includere, nella istituzione o nell’affidamento del servizio di noleggio in condivisione, anche in modalità free floating, l’obbligo di coperture assicurative come requisiti necessari.

 

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