Multa per Hoverboard in strada: quanto si rischia?

Sono sempre più numerosi gli scooter autobilancianti apprezzati particolarmente dai giovani. Comodi e pratici, anche per percorsi di media lunghezza, hanno tuttavia delle limitazioni. Vediamo la normativa vigente cosa prevede.

Il settore della micromobilità ha raggiunto risultati straordinari negli ultimi anni, un vero “boom”. Tra le varie tipologie di veicoli elettrici disponibili c’è l’Hoverboard un mezzo di trasporto composto da due robuste ruote gommate collegate ad altrettante piattaforme snodabili. A mettere in movimento l’Hoverboard sono un gruppo di sensori, tra cui il giroscopio e altri componenti elettronici. Il funzionamento di questo mezzo di trasporto somiglia a quello di un segway. Vediamo dove possono circolare e con quali limitazioni.


Hoverboard: che cos’è

Una pedana su due ruote che si direziona a seconda dello spostamento del peso del corpo del conducente

Hoverboard: requisiti per circolare

Per evitare i divieti non devono superare i 25 km/h e avere una potenza massima di 500 Watt

Hoverboard: dove sono ammessi

Equiparati alle biciclette possono circolare liberamente in quasi tutti i tipi di strade

Hoverboard: dove non sono ammessi

Vietato l’accesso sui marciapiedi, strade extraurbane a scorrimento veloce, tangenziali e autostrade.

Hoverboard: le sanzioni

Il trasgressore può essere chiamato a pagare multe fino a 800 euro più il sequestro del veicolo

Hoverboard: che cos’è

Un hoverboard, anche detto scooter elettrico autobilanciato o tavola biciclica autobilanciata, è un piccolo mezzo di trasporto costituito da due ruote con penumatici di gomma, collegate a due piattaforme snodate, appartenente alla categoria dei mezzi che facilitano la mobilità elettrica.

Al suo interno è installato un particolare complesso meccanico per recepire e interpretare i comandi dell’utente, consentendo di mantenere l’equilibrio in sicurezza, attraverso continue autoregolazioni durante il trasporto. Il funzionamento e la tecnologia sono simili a un segway con la differenza che l’Hoverboard non dispone di un manubrio o manico per poggiare le mani.

Hoverboard: requisiti per circolare

Dal 2020, dopo la pubblicazione della legge di bilancio in Gazzetta ufficiale, i monopattini hanno la possibilità di circolare liberamente, equiparati alle biciclette dei ciclisti.

Per segway, monoruote e hoverboard il decreto Toninelli del 2019 si limitava ad autorizzare la procedura di sperimentazione nelle città che l’avrebbero deliberata. A partire da luglio 2019 era stato concesso un anno di tempo ai Comuni Italiani per regolamentare la circolazione di monopattini elettrici e dell’altra “mobilità dolce” (ovvero segway, hoverboard e monowheel). Successivamente con il decreto “Milleproroghe” sono entrate in vigore le nuove norme riguardanti la circolazione dei monopattini elettrici la cui sperimentazione sul territorio è stata prorogata sino al luglio 2022.

La situazione attuale prevede che gli Hoverboard, i segway e i monoruota devono avere requisiti specifici per essere considerati a norma e poter circolare liberamente nelle aree dove è permesso: non possono superare i 25 km/h e avere una potenza massima di 500 Watt. Così come per le bicilette, per circolare in sicurezza anche nelle ore notturne devono essere dotati di un segnalatore acustico, luce bianca anteriore e catarifrangenti rossi nella parte posteriore. In ogni caso il casco protettivo (da bicicletta) è obbligatorio per i minorenni, e nelle ore notturne è necessario indossare il giubbotto catarifrangente. È sempre vietato portare passeggeri. Non è obbligatorio essere assicurati, ma è sicuramente buona prassi sottoscrivere una polizza di responsabilità civile, a copertura di eventuali danni accidentali a cose o persone durante l’utilizzo. Non serve la patente di guida.

Gli hoverboard e i monopattini elettrici possono essere definiti con micro ciclomotori elettrici a tutti gli effetti perciò ai sensi del disposto del D. M. 31 gennaio 2003 di recepimento della Direttiva 2002/24/CE i veicoli a motore a due o tre ruote aventi una velocità massima – per costruzione – superiore a 6 km/h, che non siano velocipedi a pedalata assistita, né costruiti per uso di bambini o invalidi, sono da ricomprendersi a seconda delle prestazioni e delle caratteristiche costruttive tra i ciclomotori o tra i motoveicoli, perciò necessitano del certificato di circolazione. Perciò se gli Hoverboard superano la velocità massima di 6 km/h devono essere omologati. Se invece la potenza massima del motore non supera 0,5 KW e se la velocità massima raggiunta è di 6 km/h, sono considerati dal Codice della Strada come “macchine per uso di bambini”, quindi in tal caso possono circolare non arrecando disturbo ai pedoni.

A queste condizioni l’Hoverboard è equiparato ai velocipedi o più semplicemente alle biciclette, con le quali quindi condivide la circostanza di non subire le prescrizioni riguardanti l’omologazione, l’approvazione, l’immatricolazione, la targatura e la copertura assicurativa.

Hoverboard: dove sono ammessi

Gli Hoverboard possono circolare liberamente sulle piste ciclabili e su qualunque strada, comprese le strade private, i cortili e spazi privati e i parchi, come le biciclette. Stesse regole delle bici anche per i parcheggi: la sosta è consentita solo nelle aree riservate alle bici (come le rastrelliere) e in quelle per gli scooter, affinché non ostacolino il transito dei veicoli sulla carreggiata stradale.

Hoverboard: dove non sono ammessi

Il divieto per l’utilizzo degli Hoverboard si estende sui marciapiedi, strade extraurbane a scorrimento veloce, tangenziali e autostrade per evitare di creare situazioni di pericolo e incidenti. Non si possono utilizzare nemmeno negli spazi riservati ai pedoni. I trasgressori possono venire fermati e sanzionati dalla polizia.

Hoverboard: le sanzioni

Le sanzioni in caso di violazione ossia “utilizzo erroneo” del mezzo (essendo quest’ultimo equiparato al velocipite) sono quelle previste dall’art. 182 del Codice della Strada. Per quanto riguarda invece le violazioni di comportamento (ad esempio: trasporto indebito passeggeri, circolazione sui marciapiedi) sono state previste sanzioni amministrative da 25,00 a 99,00 euro.

Inoltre per gli Hoverboard che superino la potenza massima di 0,50 Kw è stato previsto il pagamento di una sanzione da 200,00 a 800,00 euro, più la confisca del veicolo e successiva distruzione del medesimo.

Scopri subito quanto puoi risparmiare sulla polizza auto:: è veloce e senza impegno

L’articolo Multa per Hoverboard in strada: quanto si rischia? sembra essere il primo su Blog Linear.