Negozi aperti dal 4 maggio: quali sono?

Vediamo quali sono i negozi aperti dal 4 maggio e operativi per la Fase 2, ma anche quali sono le regole di comportamento da tenere nei locali commerciali.

negozi aperti dal 4 maggio

Negozi aperti dal 4 maggio: le regole della Fase 2

Prima ancora di scoprire quali sono in negozi aperti dal 4 maggio, vediamo quali sono le regole da rispettare da parte di commercianti, addetti alle vendite e clienti, al fine di contenere il contagio e non mettere a rischio la salute pubblica e la ripresa delle attività economiche.
Per poter riaprire in sicurezza sono necessari:

  • sanificazione dei locali;
  • dispositivi di protezione individuale per gli addetti;
  • mascherina per tutti i clienti;
  • ingressi contingentati in modo da rispettare costantemente le distanze di sicurezza.

Riapertura bar e ristoranti: ok all’asporto

Per tornare a frequentare i bar e ristoranti, magari seduto al tavolo, dovrai attendere il 1° giugno. Ma dal 4 maggio gli esercizi che si occupano di ristorazione sono autorizzati a riaprire per offrire i propri prodotti all’asporto.

In pratica potrai andare presso il tuo bar preferito e portar via la colazione. Oppure degustare pranzo e cena prodotti da un ristorante, ma a casa. Puoi ordinare e andare a ritirare il tuo pasto.

In questo modo le attività potranno parzialmente ripartire e con la collaborazione di tutti, contenere le gravi perdite di questi mesi.

Riapertura negozi di biciclette

I negozi di biciclette, pur rientrando tra le attività di commercio al dettaglio che dovrebbero riaprire a partire dal 18 maggio, hanno potuto riaprire i battenti dal 4 maggio grazie ad un’apposita ordinanza del Ministero dello Sviluppo Economico.

Questo perché Governo e amministrazioni locali stanno puntando molto sulla mobilità alternativa con bici e monopattini per decongestionare i mezzi pubblici e mantenere le distanze di sicurezza.

Previsto inoltre con il Decreto Aprile-Maggio anche un bonus biciclette di 200 euro, per incentivare l’acquisto di bici, monopattini, biciclette con pedalata assistita e segway.

Non si tratta dunque di riapertura di negozi di articoli sportivi ma solo possibilità di rivendita dei mezzi di trasporto alternativi a mezzi pubblici, auto e moto.

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Riapertura negozi di abbigliamento e calzature

Per tornare a comprare abiti e calzature offline, cioè entrando in un negozio, provando capi e scarpe magari facendo tesoro dei consigli degli addetti alle vendite, dovrai attendere fino al 18 maggio.

A meno che i dati sul contagio non siano particolarmente positivi, tanto da indurre il Governo ad accelerare sulle riaperture, addirittura differenziandole a livello territoriale, anticipando la data nelle località con i dati più rassicuranti nell’ottica della ripresa.

Riapertura palestre

Anche per le palestre bisognerà attendere il 18 maggio. Nel frattempo il ministero dello Sport sta lavorando al protocollo di sicurezza a cui si dovranno adeguare le strutture sportive prima della riapertura.
Oltre a sanificazione dei locali ed accessi contingentati, si sta valutando la possibilità di ingressi su turni conteggiando un utente per sette metri quadrati.
Nelle piccole palestre potrebbero essere introdotti gli accessi su appuntamento.
Inoltre:

  • gli istruttori dovranno indossare mascherina e guanti;
  • dovranno essere disponibili dispencer con gel sanificanti;
  • sarà vietato l’accesso a bagni e spogliatoi.

Riapertura centri commerciali

I centri commerciali vedranno una riapertura scaglionata nel tempi.

Al loro interno non hanno mai chiuso:

  • supermercati o ipermercati;
  • tabaccherie;
  • edicole;
  • lavanderie;
  • farmacie;
  • parafarmacie.

Dal 18 maggio riapriranno tutti gli altri negozi, esclusi bar e ristoranti che torneranno a lavorare dal 1° giugno.

Quali negozi non riaprono dal 4 maggio?

Tra chi dovrà ancora attendere prima di riaprire il 18 maggio o il 1° giugno, oltre a quelli che abbiamo visto nei paragrafi precedenti, troviamo:

  • ambulanti di prodotti non alimentari;
  • parrucchieri;
  • centri estetici;
  • bar e ristoranti per i servizi al banco e ai tavoli (mentre consegna a domicilio e asporto, come abbiamo visto, sono attivi).

Approfondisci il tema delle riaperture con il nostro articolo Calendario Fase 2: tutte le date delle riaperture

Elenco delle attività commerciali aperte dal 4 maggio

Vediamo nel dettaglio le attività commerciali autorizzate a riaprire dal 4 maggio, come previsto dal DPCM 26 aprile, dedicato alle regole della Fase 2 (sono incluse anche le attività che erano già autorizzate ad esercitare durante la Fase 1, poiché ritenute essenziali).

Attività commerciali al dettaglio

  • Ipermercati
  • Supermercati
  • Discount di alimentari
  • Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
  • Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
  • Farmacie
  • Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale
  • Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per a lucidatura e affini
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
  • Commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria
  • Commercio al dettaglio di libri
  • Commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati
  • Commercio al dettaglio di fiori, piante, semi e fertilizzanti
  • Servizi alla persona
  • Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
  • Attività delle lavanderie industriali
  • Altre lavanderie, tintorie
  • Servizi di pompe funebri e attività connesse

Riaperture 4 maggio: i codici ATECO

Per essere precisi nell’indicarti le attività che sono autorizzate a riaprire dal 4 maggio, sempre sulla base del DPCM 26 aprile, ecco l’elenco dei codici ATECO:

  • 01 coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali, caccia e servizi connessi
  • 02 silvicoltura ed utilizzo di aree forestali
  • 03 pesca e acquacoltura
  • 05 estrazione di carbone (esclusa torba)
  • 06 estrazione di petrolio greggio e di gas naturale
  • 07 estrazione di minerali metalliferi
  • 08 estrazione di altri minerali da cave e miniere
  • 09 attività dei servizi di supporto all’estrazione
  • 10 industrie alimentari
  • 11 industria delle bevande
  • 12 industria del tabacco
  • 13 industrie tessili
  • 14 confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia
  • 15 fabbricazione di articoli in pelle e simili
  • 16 industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio
  • 17 fabbricazione di carta e di prodotti di carta
  • 18 stampa e riproduzione di supporti registrati
  • 19 fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio
  • 20 fabbricazione di prodotti chimici
  • 21 fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
  • 22 fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche
  • 23 fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi
  • 24 metallurgia
  • 25 fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature)
  • 26 fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e di orologi
  • 27 fabbricazione di apparecchiature elettriche ed apparecchiature per uso domestico non elettriche
  • 28 fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca
  • 29 fabbricazione di autoveicoli, rimorchi e semirimorchi
  • 30 fabbricazione di altri mezzi di trasporto
  • 31 fabbricazione di mobili
  • 32 altre industrie manifatturiere
  • 33 riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature
  • 35 fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
  • 36 raccolta, trattamento e fornitura di acqua
  • 37 gestione delle reti fognarie
  • 38 attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali
  • 39 attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti
  • 41 costruzione di edifici
  • 42 ingegneria civile
  • 43 lavori di costruzione specializzati
  • 45 commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli
  • 46 commercio all’ingrosso (escluso quello di autoveicoli e di motocicli)
  • 49 trasporto terrestre e trasporto mediante condotte
  • 50 trasporto marittimo e per vie d’acqua
  • 51 trasporto aereo
  • 52 magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti
  • 53 servizi postali e attività di corriere
  • 551 alberghi e strutture simili
  • 58 attività editoriali
  • 59 attività di produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica, di video e di programmi televisivi, registrazioni musicali e sonore
  • 60 attività di programmazione e trasmissione
  • 61 telecomunicazioni
  • 62 produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
  • 63 attività dei servizi d’informazione e altri servizi informatici
  • 64 attività di servizi finanziari (escluse le assicurazioni e i fondi pensione)
  • 65 assicurazioni, riassicurazioni e fondi pensione (escluse le assicurazioni sociali obbligatorie)
  • 66 attività ausiliarie dei servizi finanziari e delle attività assicurative
  • 68 attività immobiliari
  • 69 attività legali e contabilità
  • 70 attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale
  • 71 attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche
  • 72 ricerca scientifica e sviluppo
  • 73 pubblicità e ricerche di mercato
  • 74 altre attività professionali, scientifiche e tecniche
  • 75 servizi veterinari
  • 78 attività di ricerca, selezione, fornitura di personale
  • 80 servizi di vigilanza e investigazione
  • 81.2 attività di pulizia e disinfestazione
  • 81.3 cura e manutenzione del paesaggio (inclusi parchi, giardini e aiuole)
  • 82 attività di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi di supporto alle imprese
  • 84 amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
  • 85 istruzione
  • 86 assistenza sanitaria
  • 87 servizi di assistenza sociale residenziale
  • 88 assistenza sociale non residenziale
  • 94 attività di organizzazioni associative
  • 95 riparazione di computer e di beni per uso personale e per la casa
  • 97 attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico
  • 99 organizzazioni ed organismi extraterritoriali

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