Nuova e ultima autocertificazione spostamenti 18 aprile 2020

É disponibile il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle ultime misure adottate per il lockdown.

Come scaricare l’ultima autocertificazione del 26 marzo?

Questo è il link per scaricare l’ultima autocertificazione pubblicata dal Governo, da compilare, firmare e portare con te in caso di controlli: https://www.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/nuovo_modello_autodichiarazione_26.03.2020_editabile.pdf

Il nuovo modello prevede anche che l’operatore di polizia controfirmi l’autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. In tal modo il cittadino viene esonerato dall’onere di allegare all’autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.

Nuovo Modello Autocertificazione

Ecco il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle ultime misure adottate per il contenimento della diffusione del virus Covid-19.

Cosa fare se non è possibile stampare l’autocertificazione?

Se non hai la possibilità di scaricare e stampare il modulo dell’autocertificazione, puoi copiare a mano il testo presente qui sotto, compilarlo e firmarlo. La dichiarazione sarà comunque valida. Se ripeti ogni giorno lo stesso spostamento, per lo stesso motivo (ad esempio per recarti al lavoro) non c’è bisogno di ricompilare un nuovo documento.

AUTODICHIARAZIONE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 D.P.R. N. 445/2000
Il/la sottoscritto/a ________________________________________________________ , nato/a il ____ . ____ . _____
a ____________________________________ (______), residente in _______________________________________
(______), via ________________________________________ e domiciliato in _______________________________
(______), via ________________________________________, identificato a mezzo __________________________
nr. _____________________________________, rilasciato da _____________________________________________
in data ____ . ____ . _____ , utenza telefonica ________________________ , consapevole delle conseguenze penali previste in caso di dichiarazioni mendaci a pubblico ufficiale (art. 495 c.p.)
DICHIARA SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITÀ

  • di non essere sottoposto alla misura della quarantena ovvero di non essere risultato positivo al COVID-19(fatti salvi gli spostamenti disposti dalle Autorità sanitarie);
  • che lo spostamento è iniziato da ________________________________________________________________
    (indicare l’indirizzo da cui è iniziato) con destinazione _______________________________________________
  • di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio vigenti alla data odierna ed adottate ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legge 25 marzo 2020, n.19, concernenti le limitazioni alle possibilità di spostamento delle persone fisiche all’interno di tutto il territorio nazionale;
  • di essere a conoscenza delle ulteriori limitazioni disposte con provvedimenti del
    Presidente delle Regione ______________________________ (indicare la Regione di partenza) e del
    Presidente della Regione ______________________________ (indicare la Regione di arrivo) e che lo spostamento rientra in uno dei casi consentiti dai medesimi provvedimenti _______________________________________________________________________________ (indicare quale);
  • di essere a conoscenza delle sanzioni previste dall’art. 4 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19;
  • che lo spostamento è determinato da:
    • comprovate esigenze lavorative;
    • assoluta urgenza (“per trasferimenti in comune diverso”, come previsto dall’art. 1, comma
      1, lettera b) del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020);
    • situazione di necessità (per spostamenti all’interno dello stesso comune o che rivestono
      carattere di quotidianità o che, comunque, siano effettuati abitualmente in ragione della
      brevità delle distanze da percorrere);
    • motivi di salute.
      A questo riguardo, dichiara che
      _______________________________________________________________________________________
      (lavoro presso …, devo effettuare una visita medica, urgente assistenza a congiunti o a persone con disabilità, o
      esecuzioni di interventi assistenziali in favore di persone in grave stato di necessità, obblighi di affidamento di
      minori, denunce di reati, rientro dall’estero, altri motivi particolari, etc….).

_________________________________
Data, ora e luogo del controllo
Firma del dichiarante

Nuovo modulo autodichiarazione per gli spostamenti

Il nuovo modulo esplicita tutta una serie di situazioni di necessità per cui è consentito lo spostamento in modo da evitare interpretazioni diverse. E dunque tra gli stati di necessità sono compresi, ad esempio, il rientro dall’estero, le denunce di reati, gli obblighi di affidamento di minori, l’assistenza a congiunti o persone con disabilità.

È fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. Non è più consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Divieto assoluto di mobilità per i soggetti in quarantena o affetti da “COVID-19”

Nel nuovo modulo è presente l’obbligo di dichiarare:

  • se si è in quarantena essendo stati in contatto con soggetti risultati positivi (e in questo caso la misura è disposta dall’Autorità Sanitaria),
  • se si è stati sottoposti al tampone, risultando positivi (e anche in tale caso l’Autorità Sanitaria ha preso in carico il paziente, essendo accertata comunque una patologia, pur se asintomatica).

In ambo i casi, la veridicità/mendacità è accertabile, poiché sia la quarantena che la positività sono fatti risultanti agli atti della P.A. Quindi, se non si è fatto nessun tampone con esito positivo e non si è in stato di quarantena, non c’è problema nel compilare tale autocertificazione per spostarsi.

Sanzioni spostamenti: multe per chi viola le norme

Le sanzioni per gli spostamenti diventano multe amministrative, e non più penali. Il Decreto legge 19/2020 ha introdotto nuove sanzioni per gli spostamenti ingiustificati: fino a 4.000 euro per chi non rispetta le regole.

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