Nuova e ultima autocertificazione spostamenti 4 Maggio 2020

L’ultima versione dell’autocertificazione per gli spostamenti risale al 26 marzo e continueremo a usarla anche dopo il 4 maggio. Se ci saranno novità provvederemo ad aggiornare l’attuale versione. Il nuovo Dpcm prevede la possibilità di effettuare spostamenti per i seguenti motivi:

  • visita a congiunti (coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado);
  • il rientro presso proprio domicilio o residenza in ogni caso;
  • il recarsi in chiesa per celebrazioni funebri (fino a un massimo di 15 partecipanti);
  • il recarsi presso parchi, con contingentamento degli ingressi;
  • svolgere attività sportiva, rispettando una distanza di 2 metri, 1 metro per l’attività motoria, anche oltre i 200 metri dalla propria abitazione;
  • allenamenti di atleti professionisti
  • andare a lavoro per i dipendenti del settore manifatturiero, edile e delle attività all’ingrosso a essi correlati.

Di conseguenza l’autocertificazione dovrà tenere conto di queste nuove disposizioni e vediamo come cambia.

Come scaricare l’ultima autocertificazione?

Dal 4 maggio servirà ancora l’autocertificazione per giustificare i propri spostamenti durante la Fase 2, ma il modulo non cambia rispetto a quello attuale. Ti ricordo che l’ultima versione dell’autocertificazione è del 26 marzo, questo è il link per scaricare l’ultima autocertificazione pubblicata dal Governo, da compilare, firmare e portare con te in caso di controlli: https://www.interno.gov.it/sites/default/files/allegati/nuovo_modello_autodichiarazione_26.03.2020_editabile.pdf

Novità autocertificazione del 4 maggio

Dato che il nuovo decreto contiene ulteriori motivazioni che rendono legittimo lo spostamento (la visita a un congiunto o il ritorno al proprio domicilio) in caso di necessità è possibile modificare il modulo esistente barrando le parole all’interno dello stesso Comune e la parola urgente legata all’assistenza a congiunti o a persone con disabilità.

Nuovo Modello Autocertificazione

Ecco il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle ultime misure. Da lunedì 4 maggio bisognerà ancora circolare con il modulo opportunamente scaricato e modificato. Abbiamo barrato le voci

  • all’interno dello stesso comune: perché possiamo spostarci anche in comuni differenti della stessa regione.
  • urgente: in merito all’assistenza ai congiunti, perché ora si può far visita a prescindere da urgenza.

AUTODICHIARAZIONE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 D.P.R. N. 445/2000
Il/la sottoscritto/a ________________________________________________________ , nato/a il ____ . ____ . _____
a ____________________________________ (______), residente in _______________________________________
(______), via ________________________________________ e domiciliato in _______________________________
(______), via ________________________________________, identificato a mezzo __________________________
nr. _____________________________________, rilasciato da _____________________________________________
in data ____ . ____ . _____ , utenza telefonica ________________________ , consapevole delle conseguenze penali previste in caso di dichiarazioni mendaci a pubblico ufficiale (art. 495 c.p.)
DICHIARA SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITÀ

  • di non essere sottoposto alla misura della quarantena ovvero di non essere risultato positivo al COVID-19(fatti salvi gli spostamenti disposti dalle Autorità sanitarie);
  • che lo spostamento è iniziato da ________________________________________________________________
    (indicare l’indirizzo da cui è iniziato) con destinazione _______________________________________________
  • di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio vigenti alla data odierna ed adottate ai sensi degli artt. 1 e 2 del decreto legge 25 marzo 2020, n.19, concernenti le limitazioni alle possibilità di spostamento delle persone fisiche all’interno di tutto il territorio nazionale;
  • di essere a conoscenza delle ulteriori limitazioni disposte con provvedimenti del
    Presidente delle Regione ______________________________ (indicare la Regione di partenza) e del
    Presidente della Regione ______________________________ (indicare la Regione di arrivo) e che lo spostamento rientra in uno dei casi consentiti dai medesimi provvedimenti _______________________________________________________________________________ (indicare quale);
  • di essere a conoscenza delle sanzioni previste dall’art. 4 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19;
  • che lo spostamento è determinato da:
    • comprovate esigenze lavorative;
    • assoluta urgenza (“per trasferimenti in comune diverso”, come previsto dall’art. 1, comma
      1, lettera b) del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020);
    • situazione di necessità (per spostamenti all’interno dello stesso comune o che rivestono
      carattere di quotidianità o che, comunque, siano effettuati abitualmente in ragione della
      brevità delle distanze da percorrere);
    • motivi di salute.
      A questo riguardo, dichiara che
      _______________________________________________________________________________________
      (lavoro presso …, devo effettuare una visita medica, urgente assistenza a congiunti o a persone con disabilità, o
      esecuzioni di interventi assistenziali in favore di persone in grave stato di necessità, obblighi di affidamento di
      minori, denunce di reati, rientro dall’estero, altri motivi particolari, etc….).

_________________________________
Data, ora e luogo del controllo
Firma del dichiarante

Il nuovo modello prevede anche che l’operatore di polizia controfirmi l’autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante. In tal modo il cittadino viene esonerato dall’onere di allegare all’autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità.

Cosa fare se non è possibile stampare l’autocertificazione?

Se non hai la possibilità di scaricare e stampare il modulo dell’autocertificazione, puoi copiare a mano il testo presente qui sotto, compilarlo e firmarlo. La dichiarazione sarà comunque valida. Se ripeti ogni giorno lo stesso spostamento, per lo stesso motivo (ad esempio per recarti al lavoro) non c’è bisogno di ricompilare un nuovo documento.

Il modello di autocertificazione devo portarlo da casa o è fornito dalle forze dell’ordine?

Se ti sei dimenticato di portare con te l’autocertificazione oppure non sei riuscito a compilarlo – in caso di controlli – sarà possibile richiedere alle forze dell’ordine il modulo da compilare e firmare sul momento. Ecco cosa è riportato sul sito della Polizia di Stato nell’articolo Coronavirus: autocertificazione online aggiornata al 26 marzo 2020Per chi non dispone di stampante o di computer il personale delle forze dell’ordine, in servizio di controllo, dispone di moduli cartacei in bianco”.

Se hai la possibilità di portarlo con te è meglio, così da velocizzare e facilitare le operazioni di controllo, ma in caso di impossibilità ad averne uno o perché lo hai dimenticato, saranno le stesse forze dell’ordine a fornirlo.

Ultima versione autodichiarazione per gli spostamenti

Dal 4 maggio saranno consentiti gli spostamenti da Comune a Comune nella stessa Regione. Accesso ai parchi pubblici rispettando la distanza e con ingressi regolati per le aree gioco per bambini, i Sindaci hanno comunque la facoltà impedire l’ingresso a parchi e aree gioco nel caso non sia possibile far rispettare le norme di sicurezza;

La frequentazione di parchi e giardini, dunque, dipenderà dalle decisioni delle singole amministrazioni comunali che possono deciderne autonomamente la riapertura. Gli spostamenti devo essere individuali a meno che non si tratti di soggetti che accompagnano minori o disabili.

Divieto assoluto di mobilità per i soggetti in quarantena o affetti da “COVID-19”

Nel nuovo modulo è presente l’obbligo di dichiarare:

  • se si è in quarantena essendo stati in contatto con soggetti risultati positivi (e in questo caso la misura è disposta dall’Autorità Sanitaria),
  • se si è stati sottoposti al tampone, risultando positivi (e anche in tale caso l’Autorità Sanitaria ha preso in carico il paziente, essendo accertata comunque una patologia, pur se asintomatica).

In ambo i casi, la veridicità/mendacità è accertabile, poiché sia la quarantena che la positività sono fatti risultanti agli atti della P.A. Quindi, se non si è fatto nessun tampone con esito positivo e non si è in stato di quarantena, non c’è problema nel compilare tale autocertificazione per spostarsi.

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