Patente da privatista: costi, visita medica e modulo TT2112

patente da privatista

Patente da privatista: a cosa vai incontro?

Hai deciso di prendere la patente? Ora hai due possibilità: seguire i corsi di un’autoscuola o prendere la patente da privatista. In questo secondo caso puoi contare solo sulle tue forze, devi studiare e acquisire le competenze necessarie per superare gli esami senza l’aiuto dei docenti.

Vediamo quanto costa e quali sono i documenti necessari per fare l’esame della patente da privatista.

Patente B da privatista: i costi da sostenere

Con le norme entrate in vigore nel dicembre del 2013, devi eseguire 6 ore di guida obbligatorie presso una scuola guida, a cui dovrai iscriverti. Inoltre dovrai aggiungerci le spese della motorizzazione, il costo degli esami teorici e pratici. Quello che puoi eliminare sono i costi delle lezioni teoriche. Il risparmio totale varia dai 100 ai 300 euro.

Il modulo TT2112

Per iniziare la tua avventura e prendere la patente da privatista devi compilare modulo TT2112 che puoi ritirare presso gli uffici della Motorizzazione o scaricare dal Portale dell’Automobilista. In questo documento indicherai i dati personali e dettagli legati all’esame (ad esempio il veicolo con il quale viene sostenuta la pratica).

I tempi per prendere la patente B da privatista

Prendere la patente come privatista vuol dire gestire i tempi in base alle proprie esigenze. Quindi non devi seguire per forza le lezioni della scuola guida, anche se ci vuole il giusto impegno per studiare. In linea di massima, il tempo necessario per prendere la patente B da privatista ruota intorno ai 4/6 mesi.

L’esame della patente B da privatista

I passaggi indispensabili dell’esame sono semplici: devi presentare la domanda per prendere la patente B alla Motorizzazione, prenotare l’esame di teoria e ritirare la marca operativa di 6 mesi. In questo periodo puoi sostenere i quiz in qualsiasi momento e, quando sarai pronto, affrontare il temuto quiz legato al Codice della Strada.

Sei stato bocciato? Puoi rifare l’esame dopo un mese. Sei stato bocciato di nuovo? Devi presentare di nuovo tutta la documentazione. Hai superato la teoria? Devi ritirare il Foglio Rosa, che vale sei mesi e ti permette di esercitarti con un accompagnatore. Ricorda che tra gli esami di teoria e l’esame di guida pratica devono passare minimo 30 giorni. Questi sono gli intervalli di tempo: ora puoi gestirli tu in autonomia.

Per approfondire: rinnovo patente, come fare e quanto costa.

Patente da privatista: la visita medica

Ecco i documenti da consegnare per conseguire la patente B da privatista:

  • modulo TT2112;
  • attestazioni di versamento di 3 bollettini (16,00 euro sul c/c postale n. 4028, 16,00 sul c/c postale n. 4028, 26,40 euro sul c/c postale n. 9001);
  • certificato anamnestico che deve rilasciarti il tuo medico di base
  • certificato medico di un ufficiale sanitario con marca da bollo da 16,00 euro + 1 foto tessera;
  • 2 foto tessera;
  • fotocopia del codice fiscale
  • fotocopia di un documento d’identità.

Patente da privatista o scuola guida?

Prendere la patente B da privatista ha i suoi vantaggi, ma anche diversi svantaggi. Partiamo da quest’ultimi: non hai indicazioni e riferimenti, devi studiare da solo, non ha un insegnante al tuo fianco e non puoi conoscere il tuo grado di preparazione. Inoltre devi affrontare da solo le pratiche e la macchina burocratica.

D’altro canto risparmi il costo delle lezioni teoriche (non della pratica), senza dimenticare i tempi: puoi studiare quando preferisci senza l’obbligo di frequentare le lezioni. Questo è un vantaggio interessante, soprattutto per chi lavora o deve seguire lezioni con orari impegnativi.

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Patente 125 da privatista

Non solo auto: c’è spazio anche per la patente 125 da privatista, per molti ragazzi il sogno da conquistare. La patente A1, infatti, è quella che ti permette di guidare le prime moto e gli scooter con cilindrata maggiore rispetto ai classici “cinquantini”. Anche in questo caso puoi scegliere di ottenere la patente grazie all’aiuto di una scuola guida o da privatista.

Il meccanismo è lo stesso: per prendere la patente A1 da privatista devi compilare il modello TT 2112, prenotare l’esame, studiare senza l’aiuto dei docenti e sostenere l’esame di teoria. Dopo un mese che hai il Foglio Rosa puoi affrontare la prova pratica con un ciclomotore tra i 75 e i 125 cc.

Da leggere: punti patente, verifica saldo e recupero.

Quanto costa la patente 125 da privatista?

Anche nel caso della patente A1 i costi sono inferiori. Se decidi di conseguire la patente 125 da privatista devi pagare solo la modulistica e i bollettini che ti indicano alla Motorizzazione, fototessera, certificato medico. Il rovescio della medaglia è il lavoro che devi svolgere in completa autonomia.

Patente da privatista o scuola guida: cosa preferisci?

Frequentare una scuola guida per ottenere la patente o tentare la strada da privatista? In passato c’erano sicuramente più vantaggi a studiare da soli, mentre oggi l’obbligo delle prove pratiche in scuola guida alzano i costi obbligatori.

In ogni caso la scelta è tua: come hai preso la patente? Oppure, se ancora non hai conseguito il titolo, quale percorso seguirai? Secondo te l’aiuto dell’auto scuola è indispensabile? Aspetto la tua opinione nei commenti.

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