Tutti i bonus e provvedimenti del Decreto Rilancio

Imprese, famiglie, lavoratori e poi settori economici specifici come turismo ed edilizia. Numerosi i provvedimenti contenuti nel Decreto Rilancio per affrontare la crisi e stimolare la ripartenza delle attività economiche.

Analizziamo i principali provvedimenti contenuti nel Decreto Bilancio punto per punto. A partire dalle misure di sostegno al reddito, passando per quelle previste per i genitori e per i bonus volti al rilancio di determinati settori economici in particolare sofferenza, e infine i provvedimenti a sostegno delle aziende.

Chiudiamo con tre temi trasversali che toccano imprese e famiglie:

  • la circolare INAIL dedicata al contagio sul lavoro;
  • i BTP Italia emessi per finanziare le misure contenute nel Decreto Rilancio;
  • le regole per la riapertura delle scuole a settembre.

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Sostegno al reddito

Per sostenere i redditi dei lavoratori sono state messe in campo una serie di iniziative a tutela del lavoro dipendente ed autonomo.

Cassa integrazione:

  • spetta ai lavoratori dipendenti delle aziende che ne fanno richiesta;
  • con la cassa in deroga si allarga la platea delle aziende che possono accedervi, includendo anche le microimprese come ad esempio un bar con un solo dipendente;
  • 9 settimane con il Decreto Cura Italia più altre 9 settimane con il Decreto Rilancio;
  • si può richiedere un anticipo di 1.400 euro presso le banche, sarà poi l’INPS a rimborsare l’anticipo;
  • l’indennità è pari all’80% della retribuzione con un importo massimo stabilito per il 2020 a 998,18 euro (lordi) per le retribuzioni fino a 2.159,48 euro, 1.199,72 euro (lordi) per le retribuzioni che superano i 2.159,48 euro.

Per un approfondimento: Cassa integrazione: Decreto Rilancio proroga 9 settimane e pagamenti aprile maggio

Bonus autonomi e partite IVA:

  • indennità di 600 euro esentasse per due mesi, marzo e aprile;
  • per marzo e aprile non sono previsti vincoli di reddito, è sufficiente essere iscritti alle gestioni INPS per farne domanda e ottenere il beneficio;
  • per il mese di maggio bonus innalzato a 1.000 euro ma riguarda soltanto chi, nel rispetto dei provvedimenti di contrasto alla pandemia, è stato costretto a chiudere l’attività o abbia subito una riduzione di almeno il 33% del fatturato o dei corrispettivi del secondo bimestre 2020 (marzo e aprile), rispetto a quelli del secondo bimestre 2019;
  • la riduzione di fatturato va autocertificata all’INPS che potrà in seguito operare dei controlli.

Per un approfondimento: Bonus partite IVA da 600 a 1.000 euro

Reddito di emergenza:

  • indennità che va dai 400 agli 800 euro mensili (corrisposta per due mesi), a seconda del numero di componenti del nucleo famigliare;
  • residenza in Italia;
  • reddito familiare inferiore ad una soglia pari all’ammontare del beneficio;
  • patrimonio mobiliare familiare nell’anno 2019 inferiore a una soglia di euro 10.000, accresciuta di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000;
  • ISEE inferiore ad euro 15.000;
  • domanda entro il 30 giugno 2020.

Per un approfondimento: Reddito di Emergenza: cos’è e come funziona

Genitori e figli

Il Governo ha tentato di dare delle risposte alle famiglie con figli, che da febbraio/marzo hanno subito la chiusura delle scuole dovendo comunque lavorare.

Bonus baby sitter:

  • 1.200 euro da utilizzare tramite il Libretto Famiglia per pagare servizi di babysitting oppure per pagare centri estivi o servizi educativi;
  • richiesta in capo ad un solo genitore e in alternativa al congedo parentale (dunque spetta un solo bonus a famiglia e soltanto se nessuno dei genitori ha fruito del congedo);
  • figli di età inferiore a 12 anni (per le famiglie con figli disabili cade il limite di età);
  • ad ogni famiglia spettano al massimo 1.200 (o 2.000 per le categorie citate), indipendentemente dal numero di figli minori di 12 anni o disabili presenti nel nucleo famigliare.

Per un approfondimento: Bonus babysitter 2020: domanda Inps, requisiti e come ottenerlo

Smartworking per famiglie con figli minori di 14 anni:

  • lavoratori dipendenti del settore privato che hanno almeno un figlio minore di anni 14;
  • diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile;
  • lo smart working deve essere compatibile con le caratteristiche della prestazione;
  • la prestazione lavorativa in lavoro agile può essere svolta anche attraverso strumenti informatici del dipendente se non forniti dal datore di lavoro.

Per un approfondimento: Smart working, lavoro agile: dipendenti privati e pubblica amministazione

Bonus per il rilancio di mobilità sostenibile, turismo ed edilizia

Pur in una situazione di crisi generalizzata, alcuni settori stanno soffrendo più di altri. Il Governo tenta di dare una risposta utilizzando il sistema dei bonus per incentivare la spesa.

Bonus bici:

  • bonus dedicato ai maggiorenni, per l’acquisto di bici, anche a pedalata assistita, e veicoli elettrici come monopattini, segway e hoverboard, ma anche per fruire dei servizi di car sharing, bike sharing, scooter sharing ecc.;
  • beneficio pari al 60% dell’importo speso fino ad un valore massimo di 500 euro;
  • obbiettivo stimolare la mobilità alternativa e decongestionare mezzi pubblici e traffico delle auto private;
  • ne hanno diritto i residenti di città metropolitane o aree urbana con oltre 50mila abitanti.

Per un approfondimento: Bonus Bici: buono mobilità di 500 euro per l’acquisto di bici e monopattini elettrici

Bonus vacanze:

  • 500 euro per ogni nucleo familiare, che si riduce a 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e a 150 euro per quelli composti da una sola persona;
  • reddito ISEE non superiore a 40.000;
  • bonus per il pagamento dei servizi offerti in ambito nazionale da imprese turistico ricettive, bed&breakfast e agriturismo;
  • utilizzabile dal 1° luglio al 31 dicembre 2020;
  • può essere usato per l’80% in forma di sconto sul corrispettivo dovuto (anticipato dai fornitori presso i quali la spesa è stata sostenuta) e per il 20% in forma di detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi.

Per un approfondimento: Bonus vacanze 2020: come funziona e come richiederlo

Ecobonus ristrutturazioni 110%:

  • detrazioni ecobonus e sismabonus innalzati al 110%;
  • lavori di efficientamento energetico e riduzione del rischio sismico;
  • spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021;
  • si può optare per un contributo pari al 100% delle spese sostenute, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e a quest’ultimo rimborsato sotto forma di credito d’imposta, pari al 110% delle spese sostenute, da utilizzare esclusivamente in compensazione in cinque quote annuali di pari importo.

Per un approfondimento: Ristrutturazioni: Ecobonus e sismabonus al 110 percento nel Decreto Rilancio

Aiuti alle imprese

Sono state poi previste alcune forme di sostegno alle imprese, in alcuni casi di settori specifici,

IRAP e IMU sospesi a giugno:

  • eliminati saldo 2019 e primo acconto 2020 IRAP, che andrebbero versati a giugno;
  • l’eliminazione dell’IRAP interessa le sole imprese (e lavoratori autonomi) con fatturato inferiore a 250 milioni di euro;
  • soppressa per alberghi e pensioni, la prima rata IMU in scadenza alla data del 16 giugno 2020, a condizione che i possessori degli stessi siano anche gestori delle attività ricettive.

Gli aiuti alle PMI:

  • contributi a fondo perduto per PMI, artigiani, commercianti e lavoratori autonomi con ricavi o compensi fino a 5 milioni di euro.
  • il contributo spetta se ad aprile 2020 si sia registrato un calo del 33% del fatturato, mentre i soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019, il contributo spetta anche in assenza del requisito del calo di fatturato/corrispettivi;
  • indennità calcolata in percentuale sulla differenza di fatturato fra aprile 2019 e aprile 2020, con percentuali che vanno dal 10 al 20% a seconda del fatturato 2019;
  • contributo minimo è pari a 1.000 euro per le persone fisiche e 2.000 euro per gli altri;
  • previsti inoltre per i mesi di maggio, giugno e luglio, degli sconti sulle bollette energetiche di PMI, autonomi e professionisti;
  • il taglio delle bollette riguarda gli oneri di sistema, le spese fisse non legate ai consumi che incidono di circa il 20% sul prezzo finale delle bollette per le utenze non domiciliari.

Titoli di Stato, INAIL e Scuola

Chiudiamo con tre temi importanti che pur non riguardando strettamente il Decreto Rilancio, hanno ripercussioni molto importanti sulla ripresa dopo i provvedimenti di contenimento a causa dell’emergenza epidemiologica.

BTP Italia 2020:

  • emessi BTP (Buono del Tesoro Pluriennale) a 5 anni, indicizzato all’inflazione, finalizzati al finanziamento dei provvedimenti anti crisi;
  • raccolti 22,3 miliardi di euro, con 14 miliardi dai risparmiatori e 8,3 dagli investitori istituzionali;
  • le caratteristiche dello strumento sono tasso cedolare annuo definitivo fissato all’1,4%, cedola semestrale, premio fedeltà pari all’8 per mille del capitale investito, ma soltanto per chi conserverà i titoli fino alla scadenza, cioè per 5 anni, tassazione agevolata del 12,5%.

Per un approfondimento: Nuovo BTP Italia 2020: record da 22 miliardi

Contagio sul lavoro:

  • l’INAIL, con la circolare n. 22 del 20 maggio 2020, fornisce chiarimenti riguardo la responsabilità del datore di lavoro in caso di contagio sul lavoro;
  • si precisa che i casi di astensione dal lavoro per via del contagio da Covid-19 sono da trattare non come malattia ma come infortunio;
  • la circolare afferma che non vi sono tuttavia conseguenze sull’accertamento degli eventuali profili di responsabilità civile e penale del datore di lavoro;
  • le responsabilità civili e penali andranno accertate in sede giudiziaria.

Per un approfondimento: Contagio sul lavoro, circolare n. 22/2020 dell’Inail: risarcimenti e rischi penali

Rientro a scuola:

  • presentato il documento del Comitato Tecnico Scientifico per il rientro a scuola;
  • mascherine obbligatorie per l’intera giornata scolastica, salvo pasti e interrogazioni, per bambini e ragazzi maggiori di 6 anni, ad eccezione dei disabili la cui disabilità non sia compatibile con l’uso della mascherina;
  • divieto di andare a scuola con febbre, tosse e raffreddore;
  • attività fisica e ricreazione il più possibile all’aperto;
  • ingresso alle 10 per i ragazzi delle superiori;
  • pasto da consumare in classe se i locali mensa non consentono il distanziamento;
  • gli istituti potranno decidere autonomamente alternanza, turnazione e periodi di didattica a distanza.

Per un approfondimento: CTS, scuola: regole per la riapertura

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